Van Dam è un lottatore che ha detenuto ventuno titoli in totale tra ECW, WWE e TNA, così come molti titoli regionali in varie federazioni durante la sua carriera. Nelle più importanti federazioni è un tre volte campione del mondo, essendo stato detentore del WWE Championship, dell'ECW World Heavyweight Championship e del TNA World Heavyweight Championship una volta ciascuno.

È l'unico wrestler ad essere un Triple Crown Champion sia della WWE che della ECW. Parte del Triple Crown Championship della federazione di Philadelphia è l'ECW Television Championship. È stato inoltre l'ultimo detentore sia dell'European Championship che dell'Hardcore Championship, che ha unificato con l'Intercontinental Championship. In ECW è stato anche due volte ECW World Tag Team Champion con Sabu.

In WWE ha vinto il suo primo titolo nel 2001, l'Hardcore Championship, che conquisterà per quattro volte. Ha inoltre vinto per sei volte Intercontinental Championship (è al terzo posto dopo The Miz e Chris Jericho per il maggior numero di regni, a pari merito con Dolph Ziggler e Jeff Jarrett), una volta l'European Championship, due volte il World Tag Team Championship (con Kane e Booker T) e una volta il WWE Tag Team Championship (con Rey Mysterio). Ha inoltre vinto il Money in the Bank di WrestleMania 22 ed è stato l'unico wrestler a detenere contemporaneamente il WWE Championship e l'ECW World Heavyweight Championship. Nel 2021 è stato inserito nella WWE Hall of Fame.

Carriera Gli inizi (1990–1996) Rob Szatkowski nasce il 18 dicembre 1970, cresce a Battle Creek, dove fin da giovane studia arti marziali nelle due palestre della città. È un ottimo sollevatore di pesi e kick-boxer, ma nel 1989 decide di provare col wrestling facendosi allenare da The Sheik, zio di Sabu. Nel 1990, dopo essere giunto secondo al Kalamazoo Tough Man contest, debutta come wrestler a Toledo, Ohio, con una vittoria su Dango Nguyen. Rob trascorre tutto il primo anno nel circuito delle indipendenti del Michigan, Indiana e Ohio col nome di Rob Zakowski, affrontando, ovunque vada, Sabu.

Rob Van Dam fece la sua prima apparizione in un ring di wrestling da adolescente, quando fu chiamato sul ring da Ted DiBiase che gli chiese di baciargli i piedi per ricevere in cambio 100$. Van Dam debuttò nel 1990 dopo esser stato allenato da The Sheik e nell'occasione lottò contro Dango Nguyen a Toledo, in Ohio. Il giovane Robert continuò a lottare in molte federazioni indipendenti del Michigan.

Il nome Rob Van Dam fu coniato nel 1991 da Ron Slinker, un promoter della Florida, per sfruttare il suo passato nelle arti marziali e la sua somiglianza con l'attore Jean-Claude Van Damme. Nel 1992, Van Dam firmò per la World Championship Wrestling dove combatté con il nome di Robbie V, in quanto il nome Rob Van Dam non era gradito a Bill Watts, vice presidente esecutivo della WCW. Van Dam, però, non riuscì a trovarsi a proprio agio nella federazione di Atlanta, tant'è che presto decise di cambiare aria e tornò a lottare nelle federazioni indipendenti e in oriente, precisamente alla All Japan Pro Wrestling dove tentò di conquistare l'AJPW World Junior Heavyweight Championship in diverse occasioni.

Extreme Championship Wrestling (1996–2001) Nel gennaio del 1996, Van Dam decise di passare alla Extreme Championship Wrestling (ECW), la compagnia diretta da Paul Heyman, dove lottò col nome di Rob Van Dam sconfiggendo nel match di debutto Axl Rotten. RVD si mise in luce grazie ad una lunga e spettacolare faida contro Sabu, con cui successivamente formò un'alleanza e, insieme al manager Bill Alfonso, i due diedero vita ad una delle più forti coppie nella storia della ECW.

Al primo storico PPV della ECW, Rob Van Dam non avrebbe dovuto essere presente e quest'ultimo se la prese così tanto che minacciò di lasciare la compagnia per effettuare un ritorno alla WCW. Tuttavia, Chris Candido si infortunò ad un braccio (secondo la Storyline) e fu sostituito proprio da Van Dam il quale sconfisse il canadese Storm. Van Dam, però, ammise di non aver avviato alcun tipo di trattativa con la federazione di Ted Turner, bensì era andato nel Backstage WCW solo per salutare alcuni amici.

Il titolo più prestigioso vinto da RVD nella ECW fu il ECW World Television Championship; riuscì a vincerlo in una sola occasione, ma lo detenne per ben 23 mesi perdendolo solo per colpa di un infortunio alla caviglia, stabilendo un record mai superato. Rob Van Dam lasciò la ECW solo nel 2001, quando la federazione fu costretta a chiudere per bancarotta.

World Wrestling Federation/Entertainment (2001-2009) L'Invasion e regni titolati (2001–2002) Dopo che la World Wrestling Federation aveva acquisito le quote dell'ormai fallita Extreme Championship Wrestling nel mese di aprile, Van Dam firmò un contratto proprio con la federazione di Vince McMahon e debuttò nella puntata di Raw del 9 luglio 2001 come membro dell'Alliance nella storyline dell'invasion, attaccando appunto gli atleti della WWF. Dieci giorni dopo, durante l'episodio di SmackDown del 19 luglio, lottò il suo primo incontro ufficiale nella compagnia, sconfiggendo, in coppia con Billy Gunn, Jeff Hardy e X-Pac in un tag team match. Il 22 luglio, esordì anche in pay-per-view, a InVasion, dove batté Jeff Hardy in un hardcore match per conquistare l'Hardcore Championship, suo primo titolo nell'attuale WWE. Difese poi con successo la cintura contro Matt Hardy, Tajiri, Kane e Edge, prima di perderla a favore dello stesso Jeff Hardy nel corso della puntata di Raw del 13 agosto, venendo schienato da questi in un triple threat match che comprendeva anche Kurt Angle e terminando il suo regno dopo 22 giorni. Il 19 agosto, a SummerSlam, Van Dam prevalse tuttavia su Hardy in un ladder match e tornò così in possesso del titolo hardcore, mantenendolo anche nella rivincita, avvenuta durante l'episodio di SmackDown del 23 agosto. Nella puntata di Raw del 10 settembre, perse inizialmente la cintura a favore di Kurt Angle, ma, poco dopo, la riconquistò per la terza volta grazie all'aiuto del WWF Champion "Stone Cold" Steve Austin. Dopo aver difeso con successo il titolo contro Chris Jericho sia ad Unforgiven, sia nella puntata di SmackDown del 27 settembre, Van Dam affrontò due volte The Rock per il WCW Championship, ma venne sconfitto in entrambe le occasioni. Il 21 ottobre, a No Mercy, partecipò ad un triple threat match valevole per il WWF Championship che comprendeva anche "Stone Cold" Steve Austin e il campione Kurt Angle, però l'incontro fu vinto da Austin. Nei successivi episodi settimanali, Van Dam mantenne la cintura hardcore dai rispettivi assalti di Big Show, The Rock, The Undertaker e Edge, con quest'ultimo che, d'altro canto, lo sconfisse in un incontro valevole per l'Intercontinental Championship. Il 18 novembre, alle Survivor Series, partecipò ad un winner takes all 5-on-5 traditional survivor series elimination match come parte del Team Alliance contro il Team WWF, ma, dopo essere stato eliminato da Chris Jericho, la sua squadra venne battuta, causandone lo scioglimento e la conseguente fine della lunga faida tra le due fazioni. Nonostante tale sconfitta, Van Dam crebbe comunque di popolarità e diventò sempre più beniamino del pubblico, difendendo poi con successo il titolo hardcore contro D-Von Dudley, Bubba Ray Dudley, Christian e Matt Hardy, prima di perderlo il successivo 9 dicembre, a Vengeance, per mano di The Undertaker dopo 90 giorni di regno. Nella puntata di Raw del 17 dicembre Van Dam affrontò Chris Jericho per il WWF Undisputed Championship, in un match arbitrato da Ric Flair, ma vinse solamente per squalifica (e senza quindi conquistare il titolo) a causa dell'intervento di Vince McMahon.