LInternational Business Machines Corporation, comunemente nota come IBM e soprannominata "Big Blue","Grande blu" in inglese, con riferimento al colore ufficiale dell'azienda, utilizzato anche per il suo logo, e alle sue dimensioni. Simmons, William W. (1988). Inside IBM: The Watson Years, A Personal Memoir. Dorrance & Co. p. 137. è un'azienda statunitense del settore informatico, tra le più importanti al mondo. Produce e commercializza hardware, software per computer, middleware e servizi informatici, offrendo infrastrutture, servizi di hosting, cloud computing, intelligenza artificiale, computazione quantistica e consulenza nel settore informatico e strategico interessandosi di vari ambiti, dai computer mainframe fino alle nanotecnologie.

Tra le più famose invenzioni di IBM figurano il primo calcolatore elettromeccanico, il primo PC prodotto dalla Microsoft con sistema operativo MS-DOS (il Mark 1), il floppy disk, la carta a banda magnetica, il database relazionale, la scheda madre, i connettori PS/2, l'Universal Product Code (UPC) ovvero il codice a barre, il sistema SABRE di prenotazione aerea, la DRAM e il sistema d'intelligenza artificiale Watson. Durante gli anni '60 e '70, il mainframe IBM, esemplificato dal System/360 e dai suoi successori, fu la piattaforma informatica dominante al mondo, con l'azienda che produceva l'80% dei computer negli Stati Uniti e il 70% dei computer in tutto il mondo. IBM è uno dei cosiddetti big player nel mondo delle piattaforme cloud, con la sua piattaforma globale denominata IBM Cloud, articolata in più di 60 data center cloud ed organizzata sia in multi-zone che in single-zone.

Tra le società più attive nell'ambito della ricerca scientifica, nel 2020 IBM ha stabilito un record, risultando per il ventottesimo anno consecutivo la società con il maggior numero di brevetti depositati negli Stati Uniti. Attiva anche nella computazione quantistica, ha prodotto il primo computer quantistico in cloud (chiamato IBM Q Experience) e il primo computer quantistico commerciabile (IBM Q System One).

Negli anni IBM ha più volte modificato il suo campo di attività, entrando o uscendo da specifici settori di mercato: nel 1991 ha creato la società di stampanti Lexmark; nel 2002 ha acquisito il ramo Consulting della società PricewaterhouseCoopers; nel 2004 ha ceduto la divisione personal computer (ThinkPad/ThinkCentre) alla società Lenovo (alla quale nel 2014 ha ceduto anche la divisione server basati su x86); nel 2009 ha acquisito la società SPSS (2009), seguita da The Weather Company (2016) e, infine Red Hat (2019).

Storia La creazione e le prime attività Costituita il 16 giugno 1911, ma attiva dal 1888, la IBM ha sede ad Armonk, New York, USA.

Nel 1885, Julius E. Pitrap brevetta la prima bilancia in grado di calcolare automaticamente il prezzo del prodotto che pesa, la Computing Scale. Nel 1888 Alexander Dey inventa il registratore di cassa; Herman Hollerith brevetta l'Electric Tabulating Machine; nel 1889 i fratelli Bundy inventano un orologio che registra su un nastro di carta l'orario di ingresso e uscita dalla fabbrica dei lavoratori. Il 16 giugno 1911, le loro quattro compagnie vengono riunite da Charles Ranlett Flint, che fonda una quinta compagnia, la Computing-Tabulating-Recording Company (CTR) con sede a Endicott, New York. Cinque società con 1.300 dipendenti, uffici e stabilimenti a Endicott e Binghamton (nello Stato di New York), Dayton (Ohio), Detroit (Michigan), Washington DC e Toronto. Producono macchinari destinati alla vendita o al noleggio, come bilance commerciali, marcatempo industriali, affettatrici, tabulatori e schede perforate.

Nel 1910, Herman Hollerith conferisce i suoi brevetti per la Germania a Willy Heidinger, un commerciante di macchine addizionatrici che fonda la Deutsche Hollerith Maschinen Gesellschaft, abbreviata in Dehomag. In seguito, Hollerith vende l'intera attività a Charles Flint e questi a sua volta la cede a Thomas J. Watson, che nel 1924 cambia il nome dell'azienda in IBM. Sotto la guida di Watson l'azienda diventa leader nel campo dei sistemi meccanografici, destinati ad avere un grande successo nell'epoca del New Deal di Roosevelt. L'IBM inizia le sue attività in Italia nel 1927 con la prima filiale che viene aperta nel 1928 a Milano.

Nel 1924, Thomas J. Watson Sr., licenziato dalla National Cash Register Company da John Henry Patterson, chiama Flint e ottiene un posto alla CTR come direttore generale. Undici mesi dopo, risolte le cause giudiziarie relative alla sua permanenza in NCR, viene nominato presidente. Avendo appreso le pratiche commerciali pionieristiche di Patterson durante il suo periodo in NCR, Watson decide di applicarle anche in CTR. Introduce convenzioni di vendita e offre generosi incentivi per gli agenti di vendita, si concentra sul servizio clienti, insiste sul fatto che i venditori si presentino ben curati e sicuri e infine, ha un fervore evangelico per infondere orgoglio e lealtà in ogni lavoratore. La sua parola d'ordine è "Pensa" e diventa un mantra per i dipendenti di ogni azienda. Durante i primi quattro anni di Watson, i ricavi raggiungono i 9 milioni di dollari (equivalenti a circa 130 milioni di dollari odierni) e le attività dell'azienda si espandono in Europa, Sud America, Asia e Australia. Il 14 febbraio 1924 Watson, a cui il nome "Computing-Tabulating-Recording Company" non è mai piaciuto, sceglie di sostituirlo con "International Business Machines", ritenuto più espansivo. Nel 1933 la maggior parte delle filiali risulta incorporata nell'unica società IBM.

Nel 1937, le apparecchiature di tabulazione di IBM permettono di gestire ed elaborare enormi quantità di dati: tra i suoi clienti figura il governo degli Stati Uniti che, ai sensi del Social Security Act, era tenuto a mantenere i registri di lavoro di 26 milioni di persone.

Nel 1949, Thomas Watson Sr. crea la IBM World Trade Corporation, una consociata di IBM focalizzata su operazioni estere.

Nel 1952, dopo quasi 40 anni passati al timone dell'azienda, Watson si dimette e al suo posto come presidente viene nominato suo figlio Thomas Watson Junior. Nel 1956 la compagnia fornisce una prima dimostrazione pratica di intelligenza artificiale quando Arthur L. Samuel del laboratorio Poughkeepsie di New York programma un IBM 704 non solo per giocare a dama, ma anche per "imparare" dalla propria esperienza. Nel 1957 viene sviluppato il linguaggio di programmazione FORTRAN e viene rilasciato l'IBM 610, uno dei primi computer monoutente. Nel 1961 IBM sviluppa per la compagnia aerea American Airlines il sistema di prenotazione SABRE e introduce la macchina da scrivere Selectric, che si rileva un grande successo commerciale. Nel 1963 i dipendenti e i computer IBM aiutano la NASA a tracciare i voli orbitali degli astronauti del Programma Mercury. Un anno dopo l'azienda trasferisce la sua sede centrale da New York City ad Armonk, sempre nello Stato di New York. La seconda metà degli anni '60 vede IBM continuare il suo supporto all'esplorazione spaziale, partecipando ai voli Gemini del 1965, ai voli di Saturno del 1966 e alla missione lunare del 1969.

L'affermazione nel settore dei mainframe

Con l'avvento del calcolatore elettronico, il prodotto principale di IBM diventa il mainframe, in cui è tuttora leader di mercato. Il 7 aprile 1964 annuncia la famiglia di mainframe IBM System/360 che rimane in produzione tra il 1965 e il 1978. Questa innovativa serie estende la gamma completa di applicazioni, sia commerciali che scientifiche, da grandi a piccole. Questo rappresenta un significativo passo in avanti, consentendo alle aziende di effettuare l'aggiornamento a modelli con una maggiore capacità di elaborazione senza la necessità di riscrivere le applicazioni.

Viene seguito nel 1970 da IBM System/370. Fino ai primi anni Ottanta, 360 e 370 hanno reso il mainframe IBM il computer e la piattaforma di elaborazione dominanti nel settore. I due mainframe, i sistemi operativi che funzionavano su di essi (come OS/VS17 e MVS) e il middleware basato su questi ultimi (come il monitor di elaborazione delle transazioni CICS) hanno una presa quasi monopolistica nel settore informatico e diventano quasi sinonimo dei prodotti IBM, grazie alla loro preponderante quota di mercato.

Nel 1974 l'ingegnere IBM George J. Laurer sviluppa il codice prodotto universale.

IBM e la Banca Mondiale introducono per la prima volta gli swap finanziari nel 1981, quando stipulano un accordo di swap. Il PC IBM, originariamente denominato IBM 5150, viene introdotto nel 1981 e diviene presto uno standard industriale.

Nel 1991 IBM dà vita a uno spin-off costituendo la società Lexmark, alla quale trasferisce l'attività di produzione delle stampanti.

La crisi negli anni Ottanta e la risalita negli anni Novanta

Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, a causa dell'emergere dell'informatica distribuita, IBM attraversa un periodo di profonda crisi.

Nel 1993, IBM registra una perdita di 8 miliardi di dollari, all'epoca la più grande nella storia aziendale statunitense. L'amministratore delegato in questo periodo è Lou Gerstner.

In seguito IBM comincia a risalire la china, puntando su due direttrici: i servizi a valore aggiunto e i sistemi cosiddetti "midrange", cioè la serie AS/400, oggi iSeries. Prodotta negli stabilimenti di Rochester (USA), Santa Palomba (Italia) e nel Campus di Dublino (Irlanda), la serie ha grande successo prima nelle piccole e medie imprese e poi anche nelle grandi aziende, dove si conquista un posto come "snodo" fra i grandi Mainframe e le unità produttive decentrate. I Server AS/400 basati sul sistema operativo integrato proprietario Os/400, poi rinominato i5/OS e ora IBM i, fanno conoscere i sistemi e le applicazioni gestionali del mondo IBM a tantissime piccole e medie imprese, che non si sarebbero potute permettere i mainframe destinati alle multinazionali e alle grandi imprese.

Uno dei prodotti più noti di IBM è Deep Blue, computer progettato per giocare a scacchi, che nel 1997 batté l'allora campione del mondo di scacchi Garry Kasparov. Dieci anni dopo, a novembre 2007, Blue Gene (nella sua più potente configurazione, Blue Gene/L) è il più potente computer del pianeta.

Gli anni 2000 e le acquisizioni

Dal 2000 IBM inizia una politica di dismissioni e acquisizioni, volta a incrementare il ritorno per gli azionisti grazie allo spostamento delle vendite su prodotti/mercati maggiormente profittevoli e abbandonando attività ormai divenute "commodity" (come nei casi dei PC e delle stampanti).

Dal dicembre 2004 (operativamente da giugno 2005) IBM Corporation cede a Lenovo (azienda leader in Cina e sui mercati asiatici, attiva nella produzione di PC, cellulari, server e periferiche) la parte dell'azienda che produce computer desktop e portatili.

A partire dal 2006, IBM acquista più di 60 aziende, trasformandosi da un'azienda "hardware-centrica" a una realtà dove gran parte del fatturato deriva da software e servizi.

Nel settembre 2011, IBM diventa la seconda più grande azienda tecnologica al mondo per capitalizzazione di mercato.

La sede di Roma ospita un laboratorio di sviluppo software (in passato conosciuto anche come "Tivoli Lab") ora focalizzato sul cloud.

AllIBM FORUM di Segrate è possibile testare tutte le nuove tecnologie targate IBM. Presso lInnovation Center For Business Partner (IIC) i Business Partner / ISV iscritti al programma Partnerworld possono effettuare test di compatibilità e di migrazione software sulle piattaforme IBM con il supporto dei migliori specialisti.