Durante la sua carriera si è aggiudicata dieci titoli WTA tra cui i Premier 5 di Toronto 2015 e Dubai 2019 più altri due titoli nel circuito WTA 125. Nei tornei del Grande Slam vanta come miglior risultato le semifinali centrate allo US Open 2019 e a Wimbledon 2025. Inoltre, sempre nel 2019, si qualifica per la prima volta e contestualmente approda alla semifinale anche alle WTA Finals. Per quanto riguarda la classifica WTA il suo migliore piazzamento è stato la 4ª posizione mondiale il 17 febbraio del 2020; nel doppio vanta invece come miglior piazzamento la posizione numero 59, raggiunta il 1º febbraio del 2016.
Ha rappresentato la Svizzera ai Giochi olimpici di Tokyo, aggiudicandosi l'oro in singolare, e l'argento nel doppio in coppia con Viktorija Golubic.
Biografia
Nata in Svizzera, a Flawil (nel Canton San Gallo), è di origine slovacca. Il padre, Ivan Benčič, che l'allena insieme a Melanie Molitor, la madre di Martina Hingis, fuggì dalla Cecoslovacchia nel 1968 durante la primavera di Praga per stabilirsi in Svizzera. Il nonno paterno ha avuto una discreta carriera da giocatore di hockey facendo parte dell'HC Slovan Bratislava.
Suo padre, vedendo il fenomeno Martina Hingis ottenere i primi grandi successi, sprona la figlia a iniziare a giocare a tennis all'età di due anni insieme a lui, facendola allenare ogni giorno per un'ora fino ai quattro anni. A quell'età disputa il suo primo match ufficiale con una tennista di sei anni più grande dalla quale riceve un doppio bagel. Ha dichiarato che è stata spronata più volte dal padre, nonché suo allenatore, a disputare dei match contro le colleghe più grandi e a vincere almeno due game per partita.
A sei anni trascorre sei mesi nell'Accademia di Nick Bollettieri in Florida vincendo diversi tornei Under 10. Per potere viaggiare con la figlia e seguirla nei sempre più numerosi tornei, chiede al suo ex compagno di hockey ora diventato imprenditore, Marcel Niederer, di sponsorizzare Belinda: Niederer accetta. In seguito a ciò il padre lascia il proprio lavoro di agente e inizia ad allenare la figlia a tempo pieno.
Nel 2004 la famiglia Bencic si trasferisce a Wollerau, dove la madre di Hingis aveva da poco aperto un'accademia. In tal modo comincia ad allenarsi ogni giorno con Melanie Molitor, scambiando qualche battuta anche con Martina Hingis.
Il 23 aprile 2024 dà alla luce la sua primogenita Bella, avuta dal preparatore atletico Martin Hromkovic. I due si sono uniti in matrimonio, con rito civile, durante i mesi della gravidanza.
Carriera Junior A livello giovanile si fa notare principalmente per i risultati in doppio nel 2012. In questa specialità raggiunge infatti i quarti di finale al Roland Garros in coppia con Natália Vajdová, la finale a Wimbledon insieme a Ana Konjuh e un'altra finale agli US Open questa volta a fianco di Petra Uberalová. Nel maggio 2013 si aggiudica il Trofeo Bonfiglio battendo in finale la russa Dar'ja Kasatkina. Nello stesso anno avvenne il suo esordio a livello professionistico, con la partecipazione alla Fed Cup.
L'8 giugno 2013 vince il singolare ragazze al Roland Garros battendo in finale la tedesca Antonia Lottner. Poche settimane dopo, il 6 luglio 2013, vince il singolare ragazze a Wimbledon, battendo in finale la statunitense Taylor Townsend. Con questo secondo successo consecutivo in un torneo dello Slam interrompe la serie di vincitrici diverse iniziata nel 2007 e durata per ventisei major.
2011-2013: debutto WTA ed inizi Inizia a giocare all'interno del circuito ITF nel 2011 a soli 14 anni e come migliore risultato ottiene i quarti di finale al torneo di Fallanden; nel mese di ottobre tenta di qualificarsi per il torneo WTA di Lussemburgo.
L'anno 2012 inizia con i quarti al torneo ITF di Leimen; poi in Fed Cup gioca due incontri con la squadra svizzera, aiutando la sua nazione durante gli spareggi per restare nel Gruppo Mondiale II. Dopo avere fallito le qualificazioni ai tornei WTA di Bruxelles e 's-Hertogenbosch, nel settembre 2012, dopo avere superato le qualificazioni, vince il primo torneo ITF della carriera a Sharm el-Sheikh superando in finale Fatma Al-Nabhani. Nello stesso torneo vince anche il titolo nel doppio in coppia con la francese Lou Brouleau. Il 30 settembre 2012 vince il suo secondo torneo ITF, ancora una volta a Sharm el-Sheikh, battendo in finale l'austriaca Barbara Haas.
Fa il suo esordio nel circuito WTA nell'ottobre 2012 accedendo grazie a una wild-card al tabellone principale del BGL Luxembourg Open. Nella sfida al primo turno perde contro Venus Williams. Nello stesso torneo esordisce anche nel doppio, con lo stesso esito.Nel marzo 2013 grazie a una wild card partecipa alle qualificazioni del torneo di Miami dove viene eliminata da Coco Vandeweghe in due set. Nel mese di giugno si aggiudica il secondo titolo ITF nel doppio al torneo di Lenzerheide in coppia con la ceca Kateřina Siniaková. Nel luglio del 2013 ottiene una wild-card al torneo WTA di Båstad, ma viene sconfitta dalla georgiana Anna Tatišvili.
Nel settembre successivo la giovane svizzera ottiene un'altra wild-card per il Torneo WTA Premier 5 di Tokyo. In questa occasione, al secondo turno, cede contro Petra Kvitová. Il mese successivo supera le qualificazioni per l'HP Open di Osaka per arrendersi al secondo turno davanti a Samantha Stosur. L'anno si chiude con la sconfitta in finale al torneo ITF di Makinohara e la sconfitta nella settimana successiva ancora nella finale nel doppio al torneo ITF di Hamamatsu.
2014: Prima finale WTA, quarti di finale agli US Open e Top 40
Inizia l'anno superando le qualificazioni per l'Australian Open senza cedere set. All'esordio negli Slam supera in tre set Kimiko Date-Krumm, più grande di oltre venticinque anni. Al secondo turno viene sconfitta da Li Na che successivamente vincerà lo Slam australiano. Nel mese di febbraio scende in campo nell'incontro di Fed Cup contro la Francia vincendo entrambi i suoi match di singolare.
A fine marzo, superate le qualificazioni del torneo di Charleston, inanella una serie di vittorie raggiungendo la prima semifinale nel circuito WTA contro la slovacca Jana Čepelová. Al torneo di Roma si ferma al secondo turno, mentre al Roland Garros al primo.
Continua a migliorare negli Slam: a Wimbledon raggiunge il terzo turno dove ha la peggio contro Halep mentre agli US Open riesce ad avanzare fino ai quarti di finale (eliminando due teste di serie), per essere poi battuta da Peng Shuai. In ottobre raggiunge la sua prima finale WTA, a Tianjin, dove perde contro Riske.
2015: Primi titoli WTA e l'ascesa
Nel primo torneo del Grande Slam della stagione, gli Australian Open, perde al primo turno. Ad Indian Wells ottiene il suo primo successo importante battendo la numero 5 del mondo Caroline Wozniacki. Agli ottavi viene sconfitta da Jelena Janković. All'inizio di maggio si aggiudica il primo titolo WTA nel doppio al torneo di Praga in coppia con Kateřina Siniaková. Al Roland Garros perde al secondo turno contro Madison Keys. Al torneo di 's-Hertogenbosch, dopo aver sconfitto Janković, giunge in finale, dove perde dall'italiana Camila Giorgi.
Nel torneo di Eastbourne avanza al terzo turno su Eugenie Bouchard e in semifinale su Caroline Wozniacki, entrambe per ritiro. Il 27 giugno 2015 vince il suo primo titolo WTA battendo in finale la polacca Agnieszka Radwańska. A Wimbledon viene sconfitta agli ottavi dalla bielorussa Viktoryja Azaranka.
In seguito, al torneo di Washington, vince il titolo nel doppio con Kristina Mladenovic. Al Premier 5 di Toronto batte ai quarti Ana Ivanović. In semifinale compie l'exploit battendo la numero uno al mondo Serena Williams, che non perdeva con una diciottenne dal 2004 contro Marija Šarapova. In finale sfida la rumena Simona Halep, che si ritira per problemi fisici sul 7–6(5), 6(4),–7, 3–0 a suo sfavore.
Grazie alla vittoria a Toronto raggiunge il 16 agosto la 12ª posizione WTA, scavalcando Timea Bacsinszky e diventando la prima tennista svizzera nel ranking WTA. Subito dopo, al Premier di Cincinnati, sconfigge la tedesca Angelique Kerber, nº 11 al mondo. Dopo avere battuto anche Flavia Pennetta, è costretta al ritiro per un infortunio al polso nel match del terzo turno contro Lucie Šafářová.
Agli US Open termina la sua avventura al terzo turno contro Venus Williams. Si presenta poi al Toray Pan Pacific Open di Tokyo dove sconfigge Stosur, Muguruza,e Wozniacki, per poi farsi dominare in finale dalla polacca Agnieszka Radwańska che le lascia solo quattro giochi in due set.
2016: Ottavi di finale agli Australian Open e Top 10
Inizia la stagione a Brisbane dove perde al secondo turno. A Sydney dopo un esordio difficile si ritira in semifinale contro Puig, nonostante avesse vinto per 6–0 il primo parziale. Ritorna agli Australian Open dove esce agli ottavi contro Marija Šarapova.
Viene chiamata poi dalla Svizzera per disputare il primo turno di Fed Cup contro la Germania. Vince entrambi i singolari su Andrea Petković e Angelique Kerber, aiutando la sua nazionale ad accedere alle semifinali. Torna al circuito WTA a San Pietroburgo, dove raggiunge la sesta finale WTA della carriera in cui prevale l'italiana Roberta Vinci. Nonostante la sconfitta entra per la prima volta in carriera nella top-10 mondiale, alla posizione numero 9.
Dopo questo risultato ha una serie di performance negative raccogliendo due secondi turni a Dubai e Doha mentre a Indian Wells giunge al terzo. A Miami è costretta al ritiro contro Kristýna Plíšková nel corso del primo set. Fa tappa per iniziare la stagione su terra a Charleston da numero 2 del seeding. Al secondo turno viene tuttavia dominata da Elena Vesnina, poi futura finalista, per 6–1, 6–1. Dopo Charleston è costretta a rimanere inattiva per via di un infortunio alla schiena, che le fa saltare tutta la stagione sulla terra, compreso il Roland Garros.
Fa ritorno sull'erba di 's-Hertogenbosch dove, da testa di serie numero 1, raggiunge le semifinali, eliminata da Kristina Mladenovic. Ad Eastbourne, dopo un bye, esce per mano di nuovo di Vesnina. A Wimbledon al secondo turno è costretta nuovamente al ritiro contro la qualificata Julia Boserup. Viene eliminata all'esordio sia a Cincinnati che a New Haven. Agli US Open al terzo turno cede di schianto contro Johanna Konta che le lascia appena tre giochi. Chiude la stagione in diminuendo con il solo mezionabile secondo turno a Pechino.
2017: Due titoli WTA 125s, operazione al polso e crollo oltre la Top 300
Il trend negativo dovuto anche agli infortuni continua pure nella nuova stagione dove viene sconfitta prematuramente nei tornei di Sydney, Australian Open, San Pietroburgo, Acapulco, Indian Wells, Miami e Biel.
Successivamente si ferma per alcuni mesi a causa di un'operazione al polso sinistro. A causa dell'infortunio crolla fino alla 318ª posizione del ranking.
Riprende a giocare nei tornei minori vincendo il torneo ITF di San Pietroburgo contro Jastrems'ka; nello stesso torneo raggiunge la finale anche nel doppio in coppia con Michaela Hončová. Ritorna a gareggiare in autunno a Linz dove raggiunge i quarti di finale. Vince successivamente il torneo ITF di Poitiers in doppio con Yanina Wickmayer.
Torna a vincere un torneo dopo due anni di digiuno nel WTA 125 in Thailandia dove sconfigge Hsieh in finale. Vince il secondo torneo consecutivo della stagione nel WTA 125 di Taipei, battendo Rus in finale.
Vince un altro torneo ITF negli Emirati Arabi usufruendo del ritiro di Tomljanović in finale. Ritorna a fine stagione nella Top 100 (74ª posizione).
2018: Ottavo di finale a Wimbledon e Top 50