Biografia

Fu avviato allo studio della musica dal padre, Martino Frontini (1828-1909), studiando violino con Santi D'Amico ed esordendo in un concerto nel salone comunale di Catania a tredici anni. A quindici anni era stata eseguita nella cattedrale la sua prima composizione (Qui tollis, diretto da Pietro Antonio Coppola)La notizia è riportata in un articolo di Saverio Fiducia del 13 agosto 1960.. Nel 1875 fu ammesso al Regio conservatorio musicale di Palermo, studiando con Pietro Platania; in seguito passò al Regio conservatorio musicale di Napoli, dove conseguì il diploma in composizione, sotto la guida di Lauro Rossi.

Tra le sue prime composizioni ci fu la Messa funebre in morte del maestro Coppola. Del 1881 è il melodramma in tre atti NellaIl melodramma Nella venne rappresentato presso il Teatro comunale di via Vecchio Bastione il 31 marzo., a cui seguirono Sansone (1882), Aleramo, 1883, per il quale si ispirò alla leggenda di Adelasia e Aleramo, Fatalità (1900), Malìa (1893), su libretto di Luigi CapuanaFrontini, amico di Giovanni Verga non apprezzò l'adattamento della sua prosa nei versi retorici del libretto della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e coinvolse in un progetto che voleva essere interamente siciliano Luigi Capuana, appositamente raggiunto a Roma: poeta e musicista si accordarono su un soggetto originale di grande evidenza scenica e di argomento verista. Nello stesso anno fu pubblicata anche l'omonima commedia dello stesso autore, poi riscritta in lingua siciliana nel 1902. «A leggere l'opera anche oggi» - scriveva il maestro Francesco Pastura alla morte del Frontini (Popolo di Sicilia 26 agosto 1939) - «un brivido di commozione ci avvince. Il dramma del Capuana trovò in Frontini un commentatore raffinato e preciso, un musicista che facendo musica seppe fare anche della psicologia. Jana, Nedda, Cola e Nino sono tratteggiati con profondo intuito e con una indagine psicologica che mette a nudo le loro anime inquiete, che precisa i caratteri, che ne riassume la tragedia»., Il Falconiere (1899 all'Arena Pacini di Catania con Giovanni Zenatello), di ambientazione medioevale, secondo una voga letterariaPiù tardi avranno ambientazione medioevale anche Isabeau e Parisina di Pietro Mascagni, L'amore dei tre re di Italo Montemezzi, Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai. Dello stesso periodo è il poemetto lirico Medio-Evo, apprezzato da Jules Massenet.

Scrisse la musica per l'atto unico di Saverio Fiducia Vicolo delle belle, con la sonata dell'orbo, e quella per la commedia U Spirdu di Antonino Russo Giusti, che andò in scena nel 1920 presso il Teatro comunale Coppola, con la direzione di Gaetano Emanuel Calì. Musicò Il canto di Ebe, dal Lucifero, e Lauda di suora, dal Giobbe di Mario RapisardiIl poeta scrisse al musicista una lettera di ringraziamento: «Di Casa 25 maggio 1889. Grazie, caro Sig. Frontini, della musica assai bella e caratteristica di che volle onorare la mia "Lauda di Suora". Ella ha saputo rendere l'intensa ascetica sensualità che li anima. Quel crescendo dell'ultima strofe, che si risolve in una frase larga e voluttuosa, a me pare d'un mirabile effetto; dà la viva immagine dell'orgia spirituale, a cui si abbandona una povera anima assetata d'amore e condannata a languire in un chiostro. «Bravo, caro Sig. Frontini, ma proprio di cuore e augurandole pari al merito la fortuna, me le confesso. Aff.mo Mario Rapisardi.».

Scrisse inoltre numerose canzoni, melodie, serenate e romanze. Tra queste furono particolarmente apprezzate la Serenata araba, Il piccolo montanaro ("Le petit montagnard", dedicato alla sua allieva Innocenza Cavallaro) e la Marcia trionfale.

Frontini insegnò musica, contrappunto, all'Ospizio di Beneficenza.In quel periodo era direttore dell'istituzione il padre dello scrittore e storico del teatro siciliano Francesco De Felice. Contemporaneamente vi insegnava anche Emilio Romano, padre d Armando Romano, componente del gruppo di concertatori e direttori d'orchestra del Teatro Massimo. Emilio Romano era un virtuoso solista di cornetta, apprezzato interprete in particolare delle musiche di Vincenzo Bellini.

Si occupò di tradizioni popolari, realizzando la prima raccolta di canti siciliani nellEco della Sicilia, con cinquanta componimenti radunati per incarico della casa Ricordi nel 1882; una seconda raccolta, compilata nel 1893, Natale siciliano, fu pubblicata presso l'editore De Marchi di Milano.

Storia critica In un'intervista comparsa nella rivista Prometeo nel 1911, Frontini bollò la musica contemporanea con il termine di "confusionismo", stigmatizzando la produzione musicale dell'epoca, basata sui gusti del pubblico, sulla pubblicità e sull'abbandono della "grande arte italiana" per "affarismo".

Frontini appartenne alla corrente musicale verista che si era sviluppata alla fine del XIX secolo. Con gli inizi del XX secolo la corrente musicale verista era rimasta vitale solo nell'Italia meridionale, come arte regionale e locale; il Frontini la rappresentò con la sincerità e semplicità della sua ispirazione, contro qualsiasi convenzione.

Opere

Opere liriche Nella, opera in 104 opere al Teatro Comunale di Catania (1881) di Enrico Golisciani Sansone, azione biblica in 3 parti (1882) scritta per incarico del municipio di Catania ed eseguita per la festa di Sant'Agata di Pietro Mobilia Aleramo, opera in un prologo e 3 atti (1883) di Pietro Mobilia Malìa, opera in 3 atti (1893) di Luigi Capuana al Teatro Brunetti di Bologna Il falconiere, in 3 atti (1899) di Leopoldo Marenco Fatalità, in 2 atti (1900) di Leopoldo Marenco

Composizioni sinfoniche Spartaco, ouverture (Cremona, 1880) Omaggio a Lauro Rossi eseguita a Cremona (fantasia per orchestra) Medio Evo poemetto per soprano con accompagnamento di pianoforte Marcia Trionfale per orchestra e fanfara Elsie, ouverture per orchestra Gloria, ouverture per orchestra

Minuetto, per archi Intermezzo per archi e strumenti a fiato Idillio per orchestra Preludio sinfonico Preludietto, per orchestra Notte d'oriente, per orchestra

(e altre 47)

Melodie popolari siciliane Eco della Sicilia, la prima raccolta di Cinquanta Canti popolari siciliani, raccolti e trascritti, Ricordi - Milano (1883) - dedicata a Giuseppe Pitrè Mi votu e mi rivotu Ciuri, ciuri. Ritornello popolare Canti della Sicilia, ed. Forlivesi, 1890. Natale Siciliano, ed. De Marchi, 1893. Raccontino, ed. Carisch, Milano, 1912. Antiche canzoni di Sicilia, ed. Carisch, 1936. Canti religiosi del popolo siciliano, ed. Carisch, 1938.

Melodie popolari napoletane Buscia! , Giovanni Capurro - 1º al concorso per le canzoni pop. di Piedigrotta, s.m.Napoli. 1902. Ammore bbello, Aniello Califano - s.m.Napoli. 1898. O' Gulio, Aniello Califano - Tarantella, s.m.Napoli. 1898. Che vuò di? Che vuò fa?, Oscar Monaco - s.m.Napoli. 1903. A luna e Vuie, Teodoro Rovito - s.m.Napoli. 1903 Bella mia, versi di Giovanni Capurro, Piedigrotta, 1902 Serenata, versi di Luigi Criscuolo, Piedigrotta, 1902

Altre composizioni Grande Messa di Requiem in sol minore (1888) Petits Tableaux Impressioni Esquisse musical Serenata Araba Le petit montagnard ("Il piccolo montanaro") Impression musicale (In memoria di Mario Rapisardi), ed. Carisch 1912 Quartetto per archi in Do minore (1879; rev.1931-32)

circa 150 pezzi per pianoforte.

Romanze

Quanto t'amo, tratto da Raccolta per canto e pianoforte, testo di Francesco Paolo Frontini, musica di Francesco Paolo Frontini, ed. Giuseppe Benenati, Catania 1875/79; Oblio!, testo di Luigi Gualdo, ed. Giuseppe Benenati, Catania 1875/79; Eros, versi di Giovanni Prati, Real c. Bellini 1878; Tu non m'ami, versi di Heinrich Heine, Benenati, 1878; Destati, versi di Calcedonio Reina, Lucca, 1878; Vieni Nerina!, versi di Olindo Guerrini, ed. Benenati, 1878 Morta!, versi di Giulio Pinchetti, ed. P. Tomaselli, Catania, 1881; Un fiore sul verrone]', versi di Enrico Golisciani, Ricordi, 1883; Il canto di Ebe, dal Lucifero di Mario Rapisardi, Edizioni Ricordi, t.s. 1883;I Baci , parole di Alfio Belluso, ed. Ricordi (1883) Cuore ingenuo, Versi di Agatino Perrotta, ed. Lucca 1883; S'io fossi, versi di Olindo Guerrini, ed. Lucca, 1883; Ottobre cantilena popolare, versi di Giovanni Alfredo Cesareo, A. Pigna 1883 - Milano; Il mio poeta, versi di Giacomo Longo, F. Lucca, 1883, ; Le Nuage, versi di Émile Zola, Ricordi 1884; Paggio e regina, versi di Heinrich Heine, Ricordi, 1884, Serenata, dall'arabo, versi di Angelo Zanardini, ed. Schmidl e Tedeschi; A sé stesso, versi di Giacomo Leopardi, Milano, Edizioni Ricordi, 1885; Canto di carrettiere, versi di Giovanni Alfredo Cesareo, Milano, Edizioni Ricordi; La cieca, con versi di Innocenza Well, Milano, Edizioni Ricordi, t.s. 1885; La fanciulla e il pesce, Milano, Edizioni Ricordi, t.s. 1885; Abbi pietà, versi di Calcedonio Reina, Ricordi, 1885; Notturno, a due voci, versi di Giovanni Marradi; Milano: Edizioni Ricordi, t.s. 1885; Sogni di maggio, versi di Maria Alinda Bonacci Brunamonti, ed. Ricordi, 1885; Non pensi a me..., parole di Alfio Belluso, ed. A. De Marchi (1893) Senza baci, con versi della Contessa Lara - Evelina Cattermole, s.m.napolitana, 1898; Serenata araba, versi di Calcedonio Reina 1898; Viole bianche, versi di Annie Vivanti, s.m.napolitana, 1898; Ama!, versi di Antonio Ghislanzoni, s.m.napolitana, 1898; [Il canto di Mignon], versi di Antonio Ghislanzoni, s.m.napolitana, 1898; La serenata di pulcinella, versi di Innocenza Well, Venturini; Lauda di suora, dal Giobbe di Mario Rapisardi, Venturini; Inno delle colonie italiane, versi di Domenico Milelli, Carisch 1902; Marinaresca, versi di Giacomo Sacchero - ed. G. Perrone (Napoli, 1904); La ritrosa: canto popolare. Poesia di Luigi Morandi, A. Forlivesi, Firenze 1905; Una speranza: melodia popolare. Canto e pianoforte Versi di Marianna Giarré Billi ed. Forlivesi 1905; Nel tempo d'una volta, parole di Leopoldo Marenco, musica di Francesco Paolo Frontini, ed. Forlivesi 1905; Montanina, testo di O. Piccini pseudonimo di Francesco Paolo Frontini, musica di Francesco Paolo Frontini, ed. Società musicale napolitana 1905; L'amor sen va - L'amor sen viene, versi di Iginio Ugo Tarchetti, ed. A. Tedeschi; La canzone della spola, versi di Ugo Fleres, Forlivesi 1905; Il tuo ritratto (Fotografia), per canto e pianoforte: versi di Domenico Milelli - 1911;

e altre 110.

Riduzioni Tantum ergo, di Vincenzo Bellini, 1901 - Venturini Ombre pacifiche, terzetto di Vincenzo Bellini, 1901 - Venturini O souvenir, di Vincenzo Bellini, 1901 - Venturini Pensiero Musicale, di Vincenzo Bellini, 1901 - Venturini Tantum ergo genitori, di Vincenzo Bellini, 1901 - Venturini Momento musicale di Franz Schubert Rienzi - Aria di Richard Wagner ed. Lucca Sérénade Francaise de Burgmein (Giulio Ricordi) per violino e piano, 1884 ed. Carisch

Commenti musicali U Spirdu, dramma 2 atti Antonino Russo Giusti 1930. Vicolo delle belle, commedia 1 atto Saverio Fiducia 1930. Puddicinedda D'Oru, 1 atto A. Russo Giusti 1934. Francesca da Rimini, Giovanni Alfredo Cesareo 1904. Il presepe Italico, Ebe Romano

Onorificenze

Note

Bibliografia Note critico-biografiche su Francesco Paolo Frontini, di Giuseppe Cesare Balbo, Catania, Ed. Francesco Battiato, 1905. Biografia di Francesco Paolo Frontini, Artisti e musicisti moderni di Marco Vinicio Recupito-ED. La Fiamma, Milano 1932. Malìa - Giudizi della Stampa, Ed. Giacomo Pastore, Catania 1893. Le romanze da salotto dei musicisti catanesi Frontini e Calì, di Stefania Pistone, ed. ED.IT 2008. La Stampa critica Frontini'' - raccolta articoli dal 1874 al 2009, di Pietro Rizzo

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Collegamenti esterni

La musica pianistica di Francesco Paolo Frontini

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