Nel corso della sua carriera, iniziata nel gennaio del 1998, ha lottato nella maggior parte delle federazioni di wrestling più importanti al mondo: WWE, World Championship Wrestling, National Wrestling Alliance, New Japan Pro-Wrestling, Total Nonstop Action Wrestling, Ring of Honor, Lucha Libre AAA Worldwide e Consejo Mundial de Lucha Libre. È inoltre l'unico wrestler della storia ad aver detenuto almeno un titolo mondiale in WWE, NWA, NJPW e TNA.

In TNA ha vinto due volte il World Heavyweight Championship, sei volte l'X Division Championship, due volte il King of the Mountain Championship e due volte il World Tag Team Championship (con Kurt Angle e con Tyson Tomko), risultando essere il primo wrestler nella storia della federazione ad aver completato il Grand Slam. In NJPW ha detenuto due volte l'IWGP Heavyweight Championship ed è stato il terzo leader del Bullet Club. In WWE ha conquistato due volte il WWE Championship, tre volte lo United States Championship, una volta l'Intercontinental Championship e due volte il World Tag Team Championship (una con Omos e una con Dragon Lee), risultando essere il ventiduesimo wrestler nella storia della federazione ad aver completato il Grand Slam; inoltre, il suo secondo regno da WWE Champion, durato 371 giorni (dal 7 novembre 2017 al 13 novembre 2018), è l'ottavo più lungo nella storia del titolo.

Soprannominato "The Phenomenal One", è considerato uno dei migliori wrestler di tutti i tempi, tanto da essere stato inserito dalla rivista Pro Wrestling Illustrated al primo posto nella classifica della PWI 500 nel 2010 e da essere indicato come miglior atleta del decennio 2010-2020. La TNA stessa lo ha definito il migliore wrestler nella storia della compania.

Carriera National Wrestling Alliance (1998–2002) Dopo essere stato allenato da Rick Michaels, Allen Jones debutta nella NWA Wildside nel 1999. Lotta come Mr. Olympia, un wrestler mascherato, perdendo il suo match di debutto contro Michael Brooks il 15 gennaio. Nell'agosto 1999, vince il Television Championship della federazione. Successivamente cambia nome in AJ Styles. L'8 gennaio 2000, riconquista il Television Championship, battendo K-Krush. Perde il titolo contro Eddie Golden il 1º aprile, salvo riconquistarlo da heel battendo il 6 gennaio 2001 Air Paris. Fa parte della stable NWA Elite di Jeff Bailey. Il suo ultimo regno da campione televisivo finisce il 21 febbraio, per mano di Robbie Rage. Iniziò poi una rivalità con l'allenatore Michaels per il Georgia Championship. Sconfigge il suo allenatore il 22 dicembre 2001 e conquista il titolo, ma inizia subito una rivalità con Jason Cross, una specie di clone di Styles, sia per il ring attire che per le mosse usate. Styles perde il titolo contro David Young in un triple threat match che includeva anche Rick Michaels il 23 marzo 2002. Poco dopo firma per la Total Nonstop Action Wrestling, facendo poche apparizioni per la Wildside. Prende però parte ad uno steel cage match per l'Heavyweight Championship, non riuscendo a vincere. Sconfigge durante il 2002 Sonny Siaki, Jorge Estrada e Jacey North. Nel marzo 2003, a Hardcore Hell, sconfigge Ron Killings. Styles avrebbe dovuto combattere in un triple threat match fra lui, Rainman e Jeff Jarrett per l'NWA World Heavyweight Championship, ma il campione Jarrett non si presenta a causa di alcuni problemi e il match viene trasformato in un match singolo senza titolo in palio, che viene vinto da Rainman a causa delle interferenze di Jeff Bailey.

World Championship Wrestling (2001–2002) La World Championship Wrestling, a un provino, nota subito le capacità di Styles e di Air Paris e decide di metterli entrambi sotto contratto agli inizi del 2001. I due formano un tag team chiamato "Air Raid". I due combattono prevalentemente a Thunder, lo show secondario, partecipando al torneo per decretare i primi detentori dei WCW Cruiserweight Tag Team Championship. Perdono al primo round contro coloro che lo vinceranno, ovvero Elix Skipper e Kid Romeo.

In seguito all'acquisizione della WCW da parte della World Wrestling Federation nel marzo del 2001, Styles non viene assunto e rimane quindi un free-agent.

Ring of Honor (2002–2006)

Nel 2002 Styles debutta per la Ring of Honor nel terzo show della federazione. Diventa subito uno dei main eventer, lottando subito contro Low Ki per il ROH World Championship a Honor Invades Boston. Non riuscendo a vincere il titolo, vince il "Number One Contender Trophy", riconquistando il diritto di andare per il titolo. A One Year Anniversary Show, lotta contro Low Ki e Paul London per lo status di primo sfidante, ma il match lo vince quest'ultimo, che non riesce comunque a battere il campione Xavier. Styles forma poi un team con London, lottando contro i Backseat Boyz, The S.A.T., e i The Carnage Crew, cercando di ottenere una title shot. La partnership dura poco e non ha successo, cosa che invece ha quella con Amazing Red. I due sconfiggono Christopher Daniels e Xavier, vincendo il ROH World Tag Team Championship. Per tre volte, sconfiggono i Briscoe Brothers, mantenendo i titoli. A Wrath of the Racket, Jim Cornette fa la sua prima apparizione nella ROH, attaccando Amazing Red insieme a Daniels e Dan Maff prima di una difesa dei titoli. Così, il solo Styles trova un nuovo alleato in Homicide, con il quale difende i titoli. A causa dell'infortunio di Red al ginocchio, è però costretto a rendere vacanti i titoli.

Così si allea con Jimmy Rave, prendendolo sotto la sua ala. Sconfiggendo Bryan Danielson a Main Event Spectacles, diventa primo sfidante al titolo ROH, ma perde il match titolato contro Samoa Joe. Al Second Anniversary Show, lotta nel torneo per decretare il primo detentore del ROH Pure Championship. Batte l'alleato Rave al primo turno, Matt Stryker al secondo e CM Punk in finale, diventando il primo Pure Champion. Il suo regno ha breve durata, a causa degli attriti con la TNA. A Out Best, batte comunque Punk nel rematch con Ricky Steamboat come arbitro speciale. Subito dopo rende vacante il titolo, lasciando la ROH.

Nell'estate 2004, Rave viene licenziato per non essere riuscito ancora a vincere un match. Viene poi riportato nella federazione da Prince Nana, che lo fa entrare nella sua stable "The Embassy". Rave inizia ad usare le mosse di Styles, copiandogli le mosse finali. A Third Anniversary Celebration: Part Two, torna per una sola notte per lottare contro Rave, ma non riesce a batterlo a causa di un'irregolarità. Styles forma poi un'alleanza con la Generation Next, in una rivalità contro la Embassy. Styles batte Roderick Strong a Fate of an Angel. A The Homecoming, Styles perde contro Jimmy Rave uno Street Fight Match dopo l'attacco di Alex Shelley ai danni di entrambi. Dopo il match, Styles viene attaccato dalla Embassy. Austin Aries e Strong arrivano in suo aiuto, ma vengono messi anch'essi KO. A Glory by Honor IV, Styles sfida ancora Rave in un match dove non si poteva usare la Styles o la Rave Clash, le loro mosse finali. Così, Styles getta Rave su un tavolo, vincendo l'incontro. Successivamente si prende una pausa per tornare ad ottobre. Al rientro sconfigge Austin Aries, ma viene attaccato dalla Embassy. Fa poi squadra con Evan Bourne, battendo Rave e Abyss. A Vendetta, chiude la sua rivalità con la stable, quando lui, Aries, Bourne e Jack Evans vengono sconfitti da Rave, Shelley, Abyss e Nana.

Dopo questa rivalità, si concentra sui match titolati, e a "A Night of Tribute", Styles sfida Christopher Daniels e Evan Bourne in un triple threat cercando di diventare primo sfidante. Daniels vince il match, ma non riesce a battere Bryan Danielson per il titolo. Nel primo show del 2006, batte Matt Sydal. I due formano poi un tag team, ma non riescono a vincere i titoli di coppia contro Austin Aries e Roderick Strong. Styles viene poi sconfitto da Danielson per il World Title.

Styles ritorna poi a Death Before Dishonor IV, battendo Davey Richards. Perde poi a Time to Man Up contro Samoa Joe. In quel periodo la TNA decide di precludere ai propri wrestler di lottare nella ROH da quel momento in poi.

Total Nonstop Action (2002–2014) Alleanza con Jerry Lynn (2002–2003) Nel maggio 2002 Styles firma un contratto con la Total Nonstop Action Wrestling, ma poteva lottare anche in altre federazioni indipendenti. Debutta come "The Phenomenal" AJ Styles, nome ereditato dai tempi della NWA, facendo squadra con Jerry Lynn e Low Ki, perdendo contro Jorge Estrada, Sonny Siaki e Jimmy Wang Yang. La settimana seguente, conquista subito il TNA X Division Championship, battendo Lynn, Low Ki e Psicosis in un Elimination Match. Insieme a Jerry Lynn, conquista anche l'NWA World Tag Team Championship, battendo Lenny Lane e Bruce nella finale di un torneo per i titoli vacanti. La settimana dopo, perde entrambi i titoli: l'X Division Title contro Low Ki in un Triple Threat Match che includeva anche Lynn, mentre il titolo di coppia viene reso vacante dopo un match finito in No Contest contro Ron Killings e Jeff Jarrett. Inizia poi una rivalità con Lynn, combattendo in un Falls Count Anywhere Match, vinto dal rivale, in un No DQ Match vinto da Styles e in un 10 Minute Ironman Match finito 3 a 3. Lynn vince poi l'X Division Title battendo in un Ladder match Low Ki e Styles. Alleandosi con Mortimer Plumtree e Sonny Siaki, Styles lotta ancora contro Lynn. Il 23 ottobre, sconfigge Syxx-Pac, conquistando il TNA X Division Championship per la seconda volta. Dopo sole due settimane, perde il titolo proprio contro Jerry Lynn.

NWA World Heavyweight Champion (2003–2004) Nel 2003 inizia a lottare match per il titolo NWA. Dopo aver sconfitto David Flair diventando primo sfidante, Styles si allea con Larry Zbyszko e Vince Russo nella Sport Entertainment Xtreme. Il 19 febbraio, sfida Jeff Jarrett per il titolo ma viene sconfitto. Dopo il match, effettua un turn face attaccando la Sport Entertainment Xtreme, che era intervenuto in suo favore, ma egli non voleva vincere in quel modo. Nell'aprile 2003, forma un tag team con D'Lo Brown. Styles impara così ad usare la Frog Splash, ma presto si ritrova lo stesso Brown come avversario, nel tentativo di diventare primo sfidante al titolo. Dopo aver vinto contro Brown, vince l'NWA World Heavyweight Championship l'11 giugno, battendo Jarrett e Raven, diventando il primo Triple Crown Champion della TNA. Dopo il match, attacca Jarrett con una chitarra, celebrando la vittoria con Vince Russo, effettuando un turn heel. Difende il titolo contro D'Lo Brown e altri vari avversari. Il 22 ottobre, perde il titolo contro Jeff Jarrett. Dopo la sua sconfitta, torna fra i face. Il 12 novembre, fa coppia con Sting, battendo Jarrett e Lex Luger. Il 3 dicembre, tenta un nuovo assalto al titolo, ma perde a causa delle interferenze di Kid Kash.

Ha poi una rivalità con Abyss e il 4 gennaio 2004 Styles viene obbligato a fare squadra con quest'ultimo, in un match valido per gli NWA World Tag Team Championship contro Legend e Kevin Northcutt. Nonostante Abyss abbandoni Styles, questo riesce a battere entrambi gli avversari e i due diventano campioni di coppia nella sorpresa generale. Styles sconfigge poi Abyss grazie all'interferenza di Jarrett, ottenendo il diritto di avere entrambe le cinture di coppia. Abyss guadagna poi il controllo di entrambe le cinture la settimana dopo, battendo Styles a causa dell'interferenza di Lex Luger e il 17 marzo, Styles perde contro Abyss un match valido per lo status di primo sfidante al titolo NWA.