Il libro della giungla (The Jungle Book) è un film d'animazione del 1967 diretto da Wolfgang Reitherman.

Basato sull'omonimo libro del 1894 di Rudyard Kipling, è il 19º Classico Disney e l'ultimo film prodotto da Walt Disney, che morì durante la realizzazione. La trama segue Mowgli, un ragazzo selvaggio cresciuto nella giungla indiana dai lupi, mentre i suoi amici Bagheera (una pantera) e Baloo (un orso) cercano di convincerlo a lasciare la giungla prima che arrivi la malvagia tigre Shere Khan.

Le prime versioni della sceneggiatura e della colonna sonora seguivano più da vicino il lavoro di Kipling, con un tono drammatico, oscuro e sinistro che Disney non voleva nel suo film per famiglie, portando alla sostituzione dello sceneggiatore Bill Peet e del cantautore Terry Gilkyson. Il cast vocale originale coinvolge i famosi attori e musicisti Phil Harris, Sebastian Cabot, George Sanders e Louis Prima, così come collaboratori abituali della Disney come Sterling Holloway, J. Pat O'Malley e Verna Felton e il figlio del regista, Bruce Reitherman, nel ruolo di Mowgli.

Il libro della giungla fu distribuito negli Stati Uniti il 18 ottobre 1967, ricevendo dalla critica un'accoglienza positiva, con elogi per la sua colonna sonora che include cinque canzoni degli Sherman Brothers e una di Gilkyson, The Bare Necessities. Inizialmente divenne il secondo film d'animazione Disney con il maggior incasso in America del Nord ed ebbe successo anche durante le sue riedizioni. Ebbe successo anche all'estero, diventando il film con il maggior numero di biglietti venduti in Germania. La Disney ne distribuì un remake in live-action, Mowgli - Il libro della giungla, nel 1994 e un sequel animato, Il libro della giungla 2, nel 2003; un remake ibrido live-action/CGI diretto da Jon Favreau fu distribuito nel 2016.

Trama Un giorno, la pantera nera Bagheera trova un neonato orfano in una cesta all'interno di una canoa distrutta nel profondo della giungla indiana e lo porta a Raksha, una mamma lupa che ha appena avuto i suoi cuccioli. Nonostante le iniziali difficoltà, lei e il suo compagno Rama crescono il bambino insieme ai loro figli e, dopo dieci anni, il cucciolo d'uomo Mowgli cresce pacificamente nella giungla e gioca felice con i suoi fratelli lupi. Bagheera, che era sempre rimasto vicino a Mowgli, è contento di vedere Mowgli così felice, ma teme che prima o poi debba tornare dai suoi simili.

Una notte, i lupi del branco si riuniscono presso la roccia del Consiglio e vengono a sapere del ritorno nelle loro terre di Shere Khan, una tigre del Bengala che odia gli umani e il loro fuoco, e ucciderà Mowgli prima che sia abbastanza grande da poterlo usare contro di lui. Seppur dispiaciuto, Akela, il capo dei lupi, pretende che Mowgli debba lasciare per sempre la giungla, sia per la sua sicurezza che per quella del branco. Bagheera si offre di accompagnarlo al "villaggio degli uomini" e i due partono quella stessa notte, ma Mowgli non è entusiasta della cosa. Poiché la strada è ancora lunga, i due si sdraiano su un albero per dormire, dove sopraggiunge il pitone indiano Kaa, che cerca di divorare Mowgli dopo averlo ipnotizzato per farlo cadere in un sonno profondo e tranquillo, ma Bagheera interviene appena in tempo per distrarre Kaa. Mentre Kaa è impegnato a ipnotizzare Bagheera, Mowgli si sveglia e riesce a buttare Kaa giù dall'albero.

La mattina dopo, Mowgli vengono svegliati dalla pattuglia di elefanti guidata dal colonnello Hathi e da sua moglie Guendalina. Mentre Bagheera cerca di riaddormentarsi, Mowgli gli sfugge e cerca di unirsi al branco facendo amicizia con l'elefantino Junior, ma il ragazzino non può rimanere con gli elefanti perché Hathi non ama gli umani. Ma in quel momento arriva Bagheera, che spiega al colonnello che sta riportando Mowgli al villaggio umano. Tuttavia, il cucciolo d'uomo non vede alcuna ragione per lasciare la giungla e i due hanno l'ennesimo litigio, al punto che la pantera arrabbiata lo abbandona al suo destino. Invece di evitare i pericoli della giungla, Mowgli parte da solo e incontra Baloo, un bighellone orso labiato che promette di crescere lui stesso Mowgli e di non portarlo mai al villaggio degli uomini.

Poco dopo però, una banda di scimmie rapisce Mowgli e lo porta dal loro capo, l'orango Re Luigi. Quest'ultimo si offre di aiutare Mowgli a rimanere nella giungla se in cambio lui gli dirà come accendere il fuoco, ma il ragazzo gli risponde che non sa accenderlo, siccome non è mai stato allevato dagli esseri umani. Bagheera e Baloo arrivano a salvare Mowgli e, nel caos che ne segue, il palazzo di Re Luigi viene distrutto. Quella notte Bagheera spiega a Baloo che la giungla per Mowgli non sarà mai sicura finché Shere Khan è nei paraggi. Al mattino, Baloo cerca di spiegare con riluttanza a Mowgli che per lui è meglio andare al villaggio degli uomini, ma Mowgli lo accusa di aver infranto la sua promessa e scappa via disperato. Mentre Baloo parte alla ricerca di Mowgli, Bagheera chiede l'aiuto di Hathi e della sua pattuglia. Purtroppo però Shere Khan ascolta la conversazione di Bagheera e Hathi, così la tigre parte alla ricerca del ragazzo, per poterlo uccidere e divorare.

Nel frattempo, Mowgli, che non si fida più di nessuno dopo il tradimento di Baloo, incontra ancora una volta Kaa che, dopo averlo ipnotizzato facendolo addormentare profondamente, tenta nuovamente di mangiarlo, ma grazie all'intervento inconsapevole di Shere Khan, Mowgli si risveglia dall'ipnosi, getta Kaa giù dall'albero e fugge via.

Mentre sta per arrivare un temporale, Mowgli incontra un gruppo di avvoltoi amichevoli - Buzzie, Ziggy, Dizzy e Flaps - che lo accettano come un compagno emarginato. Ma improvvisamente, arriva Shere Khan che spaventa gli avvoltoi e tenta di attaccare Mowgli. In quel momento, Baloo arriva in soccorso e combatte contro Shere Khan per salvare Mowgli, ma rimane ferito dagli artigli della tigre. Nel frattempo, un fulmine colpisce un albero e lo incendia, gli avvoltoi piombano addosso a Shere Khan per distrarlo, mentre Mowgli afferra un grosso ramo in fiamme e lo lega alla coda della tigre. Alla vista del fuoco, Shere Khan scappa via in preda al panico.

Mowgli e Bagheera vedono Baloo steso sul terreno e, credendolo morto, Bagheera pronuncia una frase per ricordare il suo sacrificio, ma l'orso, dopo aver ascoltato le parole della pantera, si sveglia. Alla fine, Bagheera e Baloo portano Mowgli al confine tra la giungla e il villaggio degli uomini, ma il ragazzo è ancora riluttante ad andarci. Subito dopo, Mowgli cambia idea quando vede una bella ragazzina del villaggio di nome Shanti, che canta mentre sta scendendo lungo il fiume per prendere dell'acqua. Dopo aver visto Mowgli, lei lascia cadere la sua brocca d'acqua per attirare la sua attenzione. Mowgli la recupera per lei e la segue nel villaggio degli uomini. Dopo che Mowgli ha alzato le spalle a Baloo e Bagheera, per mostrare che ha preso una decisione e ha scelto di andare al villaggio degli uomini, i due decidono di tornare nella giungla, contenti che Mowgli sia al sicuro e felice con i suoi simili.

Personaggi

Mowgli: un ragazzino indiano orfano di circa 10-12 anni, cresciuto nella giungla dagli animali, comunemente chiamato "cucciolo d'uomo" dagli altri personaggi. È incredibilmente coraggioso, anche se ribelle, ingenuo e indifeso. Finisce spesso nei guai. Baloo: un orso labiato pigro e spensierato che crede nell'importanza di lasciar perdere le preoccupazioni e concentrarsi sulle cose semplici della vita. Adora cantare e ballare. È grande amico di Mowgli e Bagheera. Bagheera: una seria e amichevole pantera nera, amico e principale protettore di Mowgli, che nei suoi confronti si comporta come un genitore. È assolutamente determinato a portare Mowgli al villaggio umano e disapprova l'approccio spensierato di Baloo alla vita. Serve anche da narratore del film. Shere Khan: principale antagonista del film, è un maschio di tigre del Bengala. È profondamente temuto dalla maggior parte degli animali della giungla. Vuole uccidere Mowgli perché odia tutti gli uomini, temendoli per i loro fucili e per il fuoco. Kaa: uno degli antagonisti del film, è un pitone delle rocce indiano anch'egli alla ricerca di Mowgli come preda, ma che fallisce comicamente ogni volta che tenta di mangiarlo. Soffre di sinusite ed è capace di ipnotizzare le sue vittime con lo sguardo. Re Luigi (King Louie): uno degli antagonisti del film, è un orango che vuole comportarsi come un uomo e si è offerto di far rimanere Mowgli nella giungla se il ragazzo gli avesse spiegato il segreto degli umani per ottenere il fuoco. È il re delle scimmie. Hathi: un grande e pomposo elefante indiano che comanda un gruppo di elefanti-soldati che marciano per la giungla. Abbastanza rigido nei modi, spesso costringe il suo gruppo a compiere lunghe ed estenuanti marce per la giungla e ad ascoltare le noiose storie delle sue imprese militari. Si fa chiamare "colonnello" e ha una moglie di nome Guendalina e un figlio. A differenza della versione originale, il Colonnello Hathi disneyano è un personaggio comico, persino parodisticoTurci, M. (2011) “Kipling and the visual: illustrations and adaptations,” in Booth, H. J. (ed.) The Cambridge Companion to Rudyard Kipling. Cambridge: Cambridge University Press (Cambridge Companions to Literature), pp. 169–186G. Metcalf, "It's a Jungle Book out there, kid!", in Douglas Brode e Shea T. Brode (a cura di), It's the Disney Verson! Popular Cinema and Literary Classics, Rowman & Littlefield, 2016, p. 121. ISBN 1442266074. nella sua ossessione per le marce attraverso la giungla e i suoi discorsi nostalgici dei tempi in cui era nella "brigata elefanti del maragià". La marcia che intona con la sua pattuglia sottolinea come il motivo delle loro pattuglie inutiliAncora più evidente nel testo originale: sia "un segreto militar", che loro stessi non abbiano nient'altro da fare ("proprio niente abbiam da far" nella ripresa) e che, in fondo, la brigata non si chieda nemmeno il perché. Tra i "soldati" della brigata, uno è un elefante dalle narici sporche, uno è d'aspetto trasandato e mastica perennemente delle foglie, un altro ostenta un sorriso per cui viene prontamente ripreso dal colonnello Hathi, uno è tormentato da una mosca; l'ultimo il suo luogotenente, aveva i "capelli" lunghi e scarmigliati, prima che Hathi glieli tagliasse. Aggregati alla brigata ci sono Guendalina, la moglie di Hathi e il loro figlio, un cucciolo d'elefante che da grande farà anch'esso il colonnello. Shanti: una fanciulla indiana, abitante del villaggio, che Mowgli incontra alla fine del film rimanendone attratto. È bella, sognatrice, curiosa e civettuola nei confronti di Mowgli. Nel film non viene mai detto il nome, lo si saprà solo nel seguito. Nei crediti finali viene semplicemente chiamata "ragazza indiana". Flaps, Dizzy, Ziggy e Buzzie: quattro simpatici e annoiati avvoltoi calvi che si dimostrano amichevoli con Mowgli. Akela: un vecchio lupo, il più anziano del suo branco, di cui è il capo. Rama: un lupo del branco di Akela, marito di Raksha e padre dei lupacchiotti. Si affeziona molto a Mowgli e lo adotterà insieme ai suoi cuccioli. Nel romanzo originale Rama è un toro. Raksha: la moglie di Rama e madre dei lupacchiotti. Come Rama, anche lei si affeziona molto al cucciolo d'uomo che ha adottato.

Produzione Sceneggiatura