Attualmente dirige la Vermont Symphony Orchestra ed insegna alla Jacobs School of Music (Università dell'Indiana).
Biografia Jaime Eduardo Laredo y Unzueta iniziò a suonare a cinque anni. Nel 1948 si spostò in Nordamerica, dove studiò con Antonio DeGrass, Frank Houser, Josef Gingold e Ivan Galamian.
Nel marzo 1960 esegue il Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch. Il suo recital alla Carnegie Hall nell'Ottobre dello stesso anno fu molto apprezzato e fu il trampolino di lancio per la sua carriera. L'anno successivo, suonò alla Royal Albert Hall e in seguito con molte importanti orchestre europee e americane, tra cui Boston Symphony Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, New York Philharmonic, Orchestra di Cleveland, Orchestra di Filadelfia e London Symphony Orchestra.
Suona anche la viola, e ha registrato quartetti con Isaac Stern, Yo-Yo Ma, ed Emanuel Ax (Quartetto Stern). Ha collaborato con il pianista Glenn Gould.
Al Teatro alla Scala di Milano nel 1995 suona in concerto con il Quartetto Stern.
Riconoscimenti Queen Elizabeth of Belgium Competition - Primo premio Bruxelles (1959) Deutsche Schallplatten Prize Gramophone Award Diverse nomination agli Emmy Award Grammy Award per la miglior performance di musica da camera: Emanuel Ax, Jaime Laredo, Yo-Yo Ma & Isaac Stern per Brahms: Piano Quartets (Op. 25 and 26) (1992) 1988/1990 Sony - Grammy Award for Best Chamber Music Performance
Bibliografia Boris Schwarz, Jaime Laredo, in Great Masters of the Violin: From Corelli and Vivaldi to Stern, Zukerman and Perlman, London, Robert Hale, 1983, pp. 577–579 Henry Roth, Jaime Laredo, in Violin Virtuosos, From Paganini to the 21st Century, Los Angeles, California Classics Books, 1997, pp. 270–271
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