Biografia Nacque a Perugia dalla famiglia nobile dei Titi. Il padre morì presto e Placido venne cresciuto dalla madre Cecilia. Ha studiato dapprima all'università di Padova dove suo zio era professore di teologia.

Il ducato di Milano a quel tempo era governato dagli Asburgo di Spagna, amministrato dall'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria, che aveva forte interesse nella scienza dell'alchimia e dell'astrologia, e Placido gli dedicò le case astrologiche.

Placido Titi infatti rese famoso il sistema delle case, noto come sistema placidiano, che è quello dell'astrologia moderna. Egli non inventò il metodo, lo ha appreso dall'astrologo ebreo Abraham Ibn Ezra come il sistema impiegato da Tolomeo, un'attribuzione che fu accettata da Placido.

Tra i suoi seguaci vi fu il matematico Gerolamo Vitali.Alexander Jones, Ptolemy in Perspective. Use and Criticism of his Work from Antiquity to the Nineteenth Century, pag. 74, Springer Science & Business Media, 2009.

Opere De motibus directionum coelestium mobilium (1641) Physiomathematica sive coelestis philosophia (1650), magnum opus di Placido, prima edizione Quaestionum physiomathematicarum libri tres, con lo pseudonimo di Didacus Prittus Pelusiensis, seconda edizione by C. Francobacci e A. Scirota (pseudonimi due studenti di Placido, F. Brunnaccio e F. M. Onorato) Nuncius astronomicus (1654) Il corriere astronomico (1656) Tabulae primi mobilis cum thesibus et canonibus (1657) Commentaria in Ptolemaeum de siderum judiciis (1658)

De siderum judiciis, 2 voll. (1660, 1665)

De diebus decretoriis et aegrorum decubitu, 2 voll. (1661, 1665) Ephemerides coelestium motuum (1661-1665) Tocco di Paragone (1666)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Astrologi italiani