Ufficiale di cavalleria, partecipò alla Guerra russo-turca (1877-1878) e prese la città armena di Kars. Già aiutante di campo di Alessandro II di Russia, nel 1914 fu nominato gran maresciallo di corte. Dopo la Rivoluzione di febbraio, Benckendorff fu imprigionato fino al 1917, per poi essere rilasciato per ordine di Kerenskij. Era padre adottivo del principe Vasilij Aleksandrovič Dolgorukov che morì invece fucilato durante la rivoluzione.

Biografia Paul von Benckendorff era figlio del conte Constantin von Benckendorff, primo ministro del Regno del Württemberg, e di sua moglie, la principessa Jeanne-Louise de Croÿ.

Compì i propri studi a Parigi dove sua madre si era stabilita dopo la morte del marito, studiando poi presso il corpo dei paggi della corte di San Pietroburgo e venendo inserito nel prestigioso reggimento della cavalleria della guardia. Prese parte alla guerra russo-turca del 1877-1878 e combatté sul fronte del Caucaso, distinguendosi in particolar modo a Kars. Dopo la guerra, entrò al servizio della corte imperiale. Fu nominato aiutante generale dello zar nel 1905 e promosso al rango di generale di cavalleria nel 1912.

Il conte von Benckendorff si trovava al Palazzo di Alessandro con la zarina e coi suoi figli quando scoppiò la rivoluzione di febbraio nel 1917. Assieme a Nicola II ed alla sua famiglia, venne tenuto prigioniero nel palazzo e venne poi separato dalla stessa famiglia imperiale. Liberato nel 1919, ricevette il permesso di possedere un passaporto ed il diritto di emigrare nel 1921. In pieno inverno, decise di fuggire in Estonia, ma si ammalò poco prima del confine e morì nel'ospedale di Narva.

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze russe

Onorificenze straniere

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