La città delle bestie è un romanzo di Isabel Allende edito dalla Feltrinelli, ed è il primo libro delle avventure di Aquila e Giaguaro, come sono chiamati Alexander Cold e Nadia Santos.
Ambientazione La storia si svolge nella foresta amazzonica in territorio brasiliano. È qui che si trova il villaggio del Popolo della Nebbia, situato in una zona completamente inaccessibile della foresta. I protagonisti iniziano il loro percorso a Manaus, per poi raggiungere Santa Maria de la Lluvia, ultimo spiraglio di civiltà. Da lì seguono il Rio Negro fino a quando raggiungono il villaggio indigeno.
La storia è ambientata nella foresta amazzonica e si svolge ai nostri tempi, anche se il libro non specifica l'anno esatto, e dura all'incirca tre mesi.
L'inizio della storia si svolge nella tranquilla periferia di una città della California, negli Stati Uniti, situata accanto alla costa, per passare poi in una New York caotica, rumorosa, gelida, trafficata e pericolosa, soprattutto per Alex, che a parte il viaggio in Italia (terra d'origine di sua madre), e le frequenti scalate, non si era mai mosso dalla sua città.Dopodiché si passa a Manaus, Brasile, situata alla confluenza tra il Rio delle Amazzoni e il Rio Negro, città grande, moderna, con alti edifici e un traffico snervante.
Ma la vera storia è ambientata nella foresta amazzonica: interminabili distese di foreste, tutte del medesimo verde intenso, attraversata da fiumi che si snodavano come serpenti luminosi, il più incredibile di tutti di color caffellatte. “Diverse volte al giorno cadeva una pioggia breve e torrenziale; e Alex dovette abituarsi all'umidità costante e al fatto che gli abiti non erano mai del tutto asciutti. Al tramonto, nugoli di zanzare li attaccavano”, ma a parte questo si trovano in un luogo bellissimo: la vegetazione della riva, folta e aggrovigliata, aveva lasciato spazio a un bosco maestoso. I tronchi degli alberi, alti e dritti, sembravano le colonne di una magnifica cattedrale verde. Orchidee e altri fiori spiccavano in mezzo ai rami e il suolo era coperto da brillanti felci. Dalla mattina alla notte fonda si udiva il canto dei pappagalli e dei tucani e poi iniziava il baccano di rospi e scimmie.
Trama Alexander Cold è un ragazzo di 15 anni che sta attraversando una crisi in famiglia, anche perché alla madre è stato diagnosticato un tumore. Quando i suoi genitori partono per il Texas, Alex e le sue due sorelle devono lasciare la tranquilla cittadina della California, dove hanno sempre vissuto, e il ragazzino viene assegnato a Kate, un'anziana ed eccentrica giornalista per la International Geographic Magazine. Al suo arrivo a New York, Alex deve raggiungere la casa della nonna a piedi non essendo ella venuta a prenderlo; durante il tragitto, incontra Morgana, una ventenne senza casa che, ingannandolo tramite della marijuana, gli ruba lo zaino che contiene i suoi vestiti, i suoi soldi e il suo flauto. Kate lo consola regalandogli il flauto che apparteneva a nonno Joseph. Dopo alcuni giorni, Kate decide di portarlo nella foresta amazzonica, in territorio brasiliano, alla ricerca di una creatura misteriosa chiamata semplicemente "la Bestia", che con il suo odore riesce a paralizzare chi ha la sfortuna di incontrarla; Kate tiene molto che sia lui, e non una delle due sue sorelle, ad accompagnarla in questo viaggio e quindi le due ragazzine saranno affidate alla nonna materna.
Il gruppo spedizionario, composto da reporter della IGM, include il fotografo inglese Timothy Bruce, il suo assistente Joel Gonzalez, il famoso antropologo Ludovic Leblanc, la dottoressa venezuelana Omayra Torres, la guida brasiliana Cesar Santos, un uomo misterioso di nome Karakawe (che si rivela essere un ufficiale del Dipartimento per la Protezione dei Popoli Indigeni), l'imprenditore Mauro Carías, che ha sponsorizzato il viaggio, e il capitano Ariosto, comandante dell'esercito del villaggio. Alex fa anche la conoscenza di Nadia, figlia dodicenne di Cesar, e i due incontrano uno sciamano di nome Walimai, che dopo averli avvertiti dei pericoli che li circondano da a Nadia una collana protettiva. Il gruppo parte in barca nel cuore della giungla, ma il viaggio viene funestato da alcuni incidenti: uno dei soldati muore colpito da un dardo avvelenato, Gonzales viene attaccato da un anaconda, sfuggendo alla morte, e infine la morte di un altro soldato, stavolta per mano di una Bestia, costringe il gruppo a rimandare a casa numerosi membri, tra cui Gonzales.
Poco dopo, Alex e Nadia vengono rapiti dai nativi del misterioso "Popolo della Nebbia", situato in una zona completamente inaccessibile della foresta, il quale li guida nel profondo delle foreste fino a una cascata, che devono scalare per raggiungere la loro casa, l'"Occhio del Mondo", una foresta pluviale disseminata di cascate e tepui. Alex riesce senza problemi a scalarla grazie alla sua esperienza, poi, vedendo Nadia che ha difficoltà a superare la prova, la aiuta a superare le sue paure. Al che i due raggiungono la cima, Alex viene rimandato a terra per assistere al capo dei nativi, Mokarita, ferito mortalmente a seguito di una caduta. Dopo il funerale, Alex e Nadia eseguono un rituale per farsi iniziare dal clan, e il primo, avendo quindici anni, deve eseguire un rito di passaggio per l'età adulta. È proprio durante il rito che accadono eventi soprannaturali: Alex si trasforma in un giaguaro, il suo animale totemico (prima del viaggio, il gruppo aveva infatti catturato un giaguaro nero); il giovane ha poi una visione di sua madre sul suo letto d'ospedale, e le parla nel sogno; infine, Nadia scopre che il suo animale totemico è l'aquila, e in tal modo supera la sua paura delle altezze e s'immagina di raggiungere il tepui più alto, dove trova due uova di cristallo.
Divenuti così Alex e Nadia rispettivamente "Giaguaro" e "Aquila", Walimai e la sua moglie spirito li portano a visitare le Bestie, che vivono in una città sotterranea nel cuore della foresta e che il Popolo della Nebbia venera come dei; Alex/Giaguaro indovina che tale città sia la famosa El Dorado, in realtà fatta di pirite, e si trovi in un vulcano. Giunti alla città misteriosa, Alex e Nadia s'imbattono faccia a faccia con le Bestie, che hanno la forma di bradipi giganti e funzionano come la memoria vivente della tribù ricordando i poemi epici recitati da Walimai e dai predecessori. Temendo la cattura di animali simili nelle mani sbagliate, i nostri eroi li mettono in guardia da ogni straniero, compresi gli avventurieri di cui fanno parte. In cambio della protezione offerta alle Bestie, i due hanno diritto a dei desideri: Nadia ottiene le uova di cristallo che ha visto in una visione, che si rivelano essere diamanti giganti, in cambio della collana offerta da Walimai, mentre Alex ottiene l'acqua della vita, che userà per salvare sua madre, in cambio del flauto del nonno.
Tornati al villaggio, Alex e Nadia scoprono che la spedizione, con a capo Marau e Ariosto, ha preso il controllo del villaggio; la dottoressa, conscia che i nativi sono vulnerabili alle malattie degli uomini più civilizzati a causa del loro isolamento, decide di somministrare a ognuno di loro i vaccini in suo possesso. Ma proprio in quel momento, i due ragazzini capiscono che si trattano in realtà di dosi mortali di virus del morbillo, che fa parte del piano di Carias per uccidere i nativi, e riescono a fermarla, con Karakawe che convince i compagni a controllare le dosi del vaccino. Subito Ariosto spara mortalmente a Karakawe, avviando una violenta sparatoria: gli indios riescono a fuggire, e Carias e Torres, che si rivelano essere alleato di Ariosto, rimangono gravemente feriti, ma i membri della spedizione sono intanto presi in ostaggio da Ariosto. I due ragazzini riescono tuttavia a evadere nottetempo e, con l'aiuto di Walimai, riescono a mettere fuori gioco gli uomini di Ariosto grazie all'odore delle Bestie, le quali uccidono Ariosto stesso.
Protetta dalla tribù, i membri della spedizione organizzano un accordo con il Popolo della Nebbia, prima di tornare a casa. Questo però vuol anche dire che Aquila e Giaguaro devono separarsi; Nadia dona ad Alex le "uova di cristallo", la vendita delle quale dovrebbe bastare per creare una fondazione per proteggere l'Occhio del Mondo. Alex parte insieme ai sopravvissuti, fiducioso che incontrerà Nadia un'altra volta...
Analisi dei personaggi Principali Alexander Cold: Alex ha 15 anni, è un ragazzo normale e tranquillo, è piuttosto bravo a scuola e se la cava anche negli sport, ha un buon carattere e non si è mai cacciato in grossi guai, ama suonare il flauto, scalare le montagne e soprattutto ama Cecilia Burns. Insomma, un ragazzo che sogna di diventare un musicista famoso, come suo nonno, Joseph Cold, di sposarsi, di avere due figli, e di vivere con loro vicino alle montagne. È un ragazzo imberbe, uno dei più bassi della sua classe, col viso magro, gli occhiali rotondi, i capelli scuri, e una bella pelle. All'inizio del viaggio patirà la fame, visto che è molto schizzinoso. Alexander in greco significa difensore degli uomini, questo nome glielo dà Kate. Il suo animale totemico è il giaguaro. Nadia Santos: ha 13 anni, capelli crespi, arruffati e schiariti al sole e occhi e pelle del color del miele; porta diversi fili colorati intorno ai polsi, un fiore giallo dietro un orecchio e una lunga penna verde che attraversa il lobo dell'altro. Ha poi una piccola scimmietta nera sulle spalle, chiamata Borobà, che non si separa mai da lei. Sua madre è in Canada "perché è malata nell'anima" perciò vive da sola con suo padre César, ma è comunque molto allegra; conosce molto bene le insidie della foresta e anche i trucchi per cavarsela, capisce gli indios, parla in una strana lingua con lo sciamano Walimai, sa comunicare con gli animali e ha l'aquila come animale totemico. L'unico ostacolo che ha è il soffrire di vertigini.
Secondari Kate Cold: Kate è un membro dell'International Geographic, ha 64 anni, è una giornalista di poche parole, magra e muscolosa, con due occhi azzurri penetranti come pugnali, e capelli grigi sparati in tutte le direzioni come se non avessero mai visto un pettine e che lei stessa si taglia con semplici sforbiciate. È sempre più fiera dei suoi denti, grandi e forti e capaci di rompere noci e stappare bottiglie, ed è anche orgogliosa di non essersi mai rotta un osso, di non aver mai dovuto far ricorso a un medico e di essere sopravvissuta ad attacchi di malaria e persino a punture di scorpione. Beve vodka liscia e fuma tabacco nero in una pipa da marinaio, ”è una donna senza mezze misure” ed è piuttosto fredda e incapace di provare affetto: le uniche volte che presta attenzione ad Alex (da cui si fa chiamare Kate anziché nonna) è quando suona il suo flauto. Infatti il flauto era appartenuto al defunto marito Joseph Cold, dopo la cui morte è diventata ulteriormente fredda e anaffettiva ma che rivede proprio nel nipote: proprio per questo, in realtà, vuole molto bene e ci tiene ad Alex e ci tiene ad averlo con sé nella spedizione. César Santos: Brasiliano, padre di Nadia nonché guida dell'International Geographic, ha un piccolo aereo che però è vecchio e fracassato per cui è sempre rotto. È inoltre un tipo ironico, simpatico e intelligente, segretamente innamorato della dottoressa Torres, nonché caro amico dell'Indio Karakawe. ”...li attendeva un uomo alto, con un profilo adunco da uccello, tratti virili ed espressione giovanile, la pelle temprata dalla vita all'aperto e una chioma scura legata in una coda.”