è un videogioco di ruolo d'azione dark fantasy sviluppato da FromSoftware, pubblicato da FromSoftware (solo in Giappone) e da Namco Bandai Games. È l'unico capitolo della serie a non essere stato diretto da Hidetaka Miyazaki, il quale ha comunque supervisionato lo sviluppo.
È stato presentato allo Spike Video Game Awards 2012 nel quale venne rivelato che avrebbe avuto una storia differente dal predecessore, una nuova ambientazione e un nuovo protagonista. Il gioco è stato pubblicato per PlayStation 3 e Xbox 360 a marzo 2014, mentre su Microsoft Windows il 25 aprile 2014 in tutto il mondo ad eccezione del Regno Unito, in cui è stato pubblicato il 2 maggio 2014.Disc version of Dark Souls II on PC delayed in UK
Trama La storia di Dark Souls II inizia con un essere umano divenuto non morto, destinato a non poter morire e a divenire, un giorno, un essere vuoto, una creatura simile a uno zombie senza ricordi e senza una ragione di vita. A causa di ciò, il protagonista viene soprannominato Portatore della Maledizione. Per spezzare la maledizione, il non morto viaggia fino al regno caduto di Drangleic e viene incaricato dall'Araldo dello Smeraldo di ottenere quattro anime speciali da creature note come gli Antichi, i cui nomi sono ormai stati dimenticati (si tratta in realtà di reincarnazioni di quattro dei personaggi principali del primo capitolo, la Strega di Izalith, Gwyn, Nito e Seath). Una volta ottenute tutte le anime, l'araldo ordina al non morto di "cercare il re" nella capitale. Dopo essersi fatto strada tra i rimasugli della guardia reale, il giocatore incontra la regina Nashandra, la quale rivela che il re ha fallito nel suo compito tempo fa ed è fuggito dal regno; chiede quindi al protagonista di ucciderlo.
Giunto al termine della missione della regina, il giocatore scopre che la caduta del regno è stata causata proprio da Nashandra. Ella sposò il re e lo ingannò, spingendolo a lanciare un attacco oltreoceano nella terra dei Giganti, poiché desiderava le loro anime e il loro potere. Benché l'attacco fosse andato a buon fine, i Giganti lanciarono una controffensiva, invadendo Drangleic e distruggendo il regno. Con il proprio dominio in rovina, il re scoprì il vero obiettivo di Nashandra e si rinchiuse nella cripta per impedire alla regina di raggiungere il Trono del Desiderio.
Per poter affrontare Nashandra, il protagonista raggiunge la fortezza di Aldia, fratello maggiore del re, per ottenere il Cuore della nebbia cinerea, un artefatto che permette di viaggiare nel tempo accedendo ai "ricordi" di entità decedute. Il giocatore entra quindi nel ricordo di un gigante morto e sconfigge il Signore dei Giganti a capo dell'invasione, ottenendone il potere. In un ultimo confronto con l'Araldo dello Smeraldo, questi rivela che Nashandra è nata da un frammento dell'anima di Manus, antagonista principale dell'espansione Artorias of the Abyss del primo capitolo. Chiede quindi al protagonista di uccidere Nashandra e sedersi al Trono del Desiderio.
Nella versione espansa Scholar of the First Sin, la storia viene modificata con l'aggiunta del personaggio di Aldia. Difatti, se il giocatore ha ucciso re Vendrick prima di sconfiggere Nashandra, Aldia lo attacca nel tentativo di metterlo alla prova e fargli comprendere che forse esiste una via al di fuori di luce e oscurità, morte e rinascita. Il giocatore può quindi scegliere se sedersi al trono, proseguendo l'Era del Fuoco, o andarsene, seguendo il proprio percorso al di fuori di luce e oscurità.
DLC Con l'aggiunta del primo DLC, Crown of the Sunken King ("Corona del Re Sommerso") il giocatore può accedere ad una nuova area dal portale comparso dopo il Falò Primordiale del Putrido, nella Gola Nera; arriverà quindi a Shulva, un'antica città sotterranea che secoli addietro venne sommersa dal veleno del drago Sinh, venerato come un dio dagli abitanti, a causa di un attacco dei Cavalieri del Sangue di Drago comandati da Sir Yorgh. Qui il Portatore della Maledizione deve farsi strada nella città corrotta e scendere nel Santuario del Drago, affrontando prima i suoi guardiani, poi i Cavalieri di Yorgh e infine Elana, Regina dello Squallore, uno dei frammenti di Manus. Infine, arriverà nell'arena dove riposa il drago, e sconfiggendolo otterrà la Corona del Re Sommerso.
La seconda espansione, Crown of the Old Iron King ("Corona del Vecchio Re di Ferro"), aggiunge la zona della Torre Nebbiosa, accessibile dal portale dopo il Falò Primordiale del Vecchio Re di Ferro, alla fine di Forte Ferreo. Il giocatore scoprirà quindi il passato del Re di Ferro, e affronterà ciò che rimane del suo esercito, arrivando nel fondo della torre, dove si trova Raime, il Cavaliere della Nebbia, ex guardia di Vendrick corrotta da Nadalia, Sposa della Cenere, il frammento di Manus presente in quest'area. Dopo averlo battuto, potrà raccogliere da un idolo di Nadalia la Corona del Vecchio Re di Ferro.
Il terzo e ultimo DLC, Crown of the Ivory King ("Corona del Re d'Avorio") è ambientato nella città congelata di Eleum Loyce, alla quale si arriva dal portale del Santuario d'Inverno, lo stesso che nel gioco base blocca l'accesso per il Castello di Drangleic. Inizialmente si dovrà combattere contro i soldati congelati del Re d'Avorio, per poi giungere nella Grande Cattedrale e parlare con Alsanna, l'Oracolo Silente, ultimo frammento di Manus rimanente. Qui Alsanna spiegherà al giocatore che il suo re discese negli abissi sotto la cattedrale per fronteggiare il Caos Antico, un frammento dell'antico Caos di Lordran, e ne venne corrotto. Il Portatore della Maledizione dovrà quindi esplorare la parte rimanente della città per trovare i Cavalieri di Loyce, che affronteranno i loro compagni bruciati dal Caos e permetteranno al giocatore di dare pace al Re d'Avorio, secondo la volontà di Alsanna, e per ottenere la sua corona.
Una volta raccolte tutte e tre le corone, parlando con re Vendrick nei suoi ricordi (accessibili dall'armatura alla fine della Cripta del Non Morto) si ottiene una versione potenziata della Corona del Re, che permette di non subire le conseguenze della Maledizione, e quindi annulla il rischio di diventare vuoti, ciò che sia Vendrick che suo fratello Aldia hanno cercato senza successo per tutta la vita.
Modalità di gioco Dettagli tecnici Dark Souls II ha meccaniche di gioco molto simili al predecessore; il co-direttore Tomohiro Shibuya ha dichiarato che non ha intenzione di cambiare i comandi. Tra le novità vi sono invece un mondo di gioco leggermente più vasto da esplorare, grafica migliorata grazie al nuovo motore grafico, una gestione più profonda dell'equipaggiamento del giocatore, la possibilità di usare due armi contemporaneamente con una nuova meccanica detta powerstance, un'IA dei nemici più efficace, nuove armi, armature e miglioramenti nel multiplayer online. Il nuovo motore grafico permette dei movimenti più realistici e la fisica è stata migliorata.
Nuova partita+ È stata inoltre innovata la modalità Nuova partita+: mentre in Dark Souls passare a una Nuova Partita+ significava solo aumentare la forza dei nemici e dei boss, in Dark Souls II viene inoltre aumentato il numero di nemici con l'aggiunta di altri nuovi avversari, molti dei quali in forma di spirito oscuro, e il numero di oggetti recuperabili sia in alcuni bauli che dopo aver sconfitto dei boss. In particolare, sconfiggendo i quattro boss che precludono l'accesso ai falò primordiali, si otterranno, oltre alle loro grandi anime essenziali per proseguire nella storia, le anime dei boss principali del primo Dark Souls sotto nomi fittizi.
Rinforzo e infusione Il potenziamento delle armi ha subito un profondo cambiamento. La procedura adesso si divide in due differenti lavorazioni: rinforzo e infusione.
Rinforzo Il rinforzo va ad aumentare l'attacco di base dell'arma e il bonus sulle statistiche che è già presente sull'arma (il rinforzo non crea nuovi bonus). Per gli scudi aumentano tutte le difese e la stabilità mentre per gli abiti ed armature aumenta la difesa fornita. Il rinforzo può essere attuato con aiuto di uno dei tre fabbri presenti nel gioco ed una volta effettuato non può essere annullato. Per poter attuare la procedura bisognerà adoperare la titanite, un minerale molto particolare (e naturalmente bisognerà pagare un certo numero di anime per il servizio). Questo vale per le armi standard e non, mentre per le armi forgiate con le anime dei nemici e le fiamme della piromanzia andrà usato un altro tipo di materiale.
Infusione Le infusioni sono dei potenziamenti particolari che si possono effettuare su armi o scudi. Tale procedimento richiede la manodopera di Manosalda Mcduff, ma solo dopo avergli consegnato il tizzone smorto. Per effettuare le infusioni oltre che delle anime per il servizio c'è anche bisogno di pietre, particolari tipi di titanite. Sembra che la maggior parte di esse siano state ottenute da un procedimento segreto dei maghi di Melfia (sebbene tutti i casi documentati fossero finiti in fallimento). L'infusione ha anche però degli aspetti negativi, dato che per aumentare un parametro, cala leggermente tutti gli altri (tuttavia l'aumento è maggiore del decremento). Le infusioni sono utili se si vogliono sfruttare le debolezze dei nemici, soprattutto dei boss. Patti In Dark Souls 2 vi è la possibilità di stringere patti con diverse fazioni e seguire le regole del patto come uccidere altri giocatori online o aiutarli contro i boss in cambio di oggetti che, se donati al leader/altare del patto, sbloccano nuovi oggetti o abilità.
Boss Come nei capitoli precedenti, anche in Dark Souls II sono presenti molti boss da affrontare alcuni opzionali, altri obbligatori per proseguire nel gioco; i boss sono in tutto 32, mentre i tre DLC ne aggiungono 3 ciascuno:
Ultimo Gigante: primo boss della Foresta dei Giganti Caduti, è anche il primo del gioco, opzionale se si decide di raggiungere la Bastiglia Perduta passando per Heide. Non è uno scontro molto difficile, ma in ogni caso è possibile evocare Pate il Morigerato prima dello scontro. Persecutore: secondo boss della Foresta dei Giganti Caduti, opzionale anche lui se si sceglie un'altra strada, si può incontrare in vari punti del gioco come miniboss, specialmente nella Scholar of the First Sin, dove perseguita, appunto, il giocatore. Attacca con colpi di spadone e magie oscure, ma può essere sconfitto velocemente con le balliste presenti nell'arena. Cavaliere dei Draghi (primo incontro): boss della Torre della Fiamma di Heide, opzionale se si raggiunge la Bastiglia dalla foresta. Non è molto veloce, ma i suoi attacchi sono pericolosi se non si sono attivate le due leve presenti nell'area, che aggiungono due anelli intorno alla piccola arena del boss, diminuendo il rischio di cadere in acqua. Si può evocare Glencour il Senzapadrone per facilitare lo scontro. Nella Cripta del Non Morto ricomparirà come miniboss. Vecchio Ammazzadraghi: una versione oscura e corrotta del cavaliere Ornstein del primo capitolo, questo boss è presente nella Cattedrale del Blu, e sconfiggendolo si può accedere al Patto delle Sentinelle del Blu. Le sue mosse sono le stesse di Ornstein l'Ammazzadraghi, ma invece del fulmine ora usa l'oscurità. Sentinella Flessibile: boss del Pontile Desolato, si tratta di una creatura con due torsi che impugnano armi differenti (uno due scimitarre, l'altro due randelli chiodati). La difficoltà non sta tanto nel boss quanto nella sua arena, che si allaga progressivamente rallentando i movimenti del giocatore. Si può comunque evocare Lucatiel di Mirrah, soprattutto per occuparsi dei due assassini presenti in NG+. Una sua versione più debole è presente all'inizio del Pinnacolo della Peccatrice.