Il tapolòn (pronuncia piemontese: ) o tapulone è uno spezzatino finemente sminuzzato, tradizionalmente a base di carne di asino, piatto tipico di Borgomanero.
Origine Il nome della ricetta deriva da una variante locale del verbo piemontese ciapulè che significa tritare, affettare finemente, tagliuzzareCasimiro Zalli, Disionari piemontèis, italien, latin e fransèis, conpöst, Volume 1, ed. Barbiè, 1815 (on-line su Google books) (consultato nel dicembre 2012).
Storicamente il piatto è legato all'utilizzo dell'asino come mezzo di trasporto, il quale, a fine carriera, nonostante la durezza delle carni, poteva ancora rappresentare una preziosa fonte di cibo per i propri padroni.Tapulone scheda su (consultato nel dicembre 2012)
Ingredienti
polpa di asino tagliata finemente a coltello o tritata grossa; aglio e/o cipolla; olio e/o lardo; vino rosso; lauro e erbe aromatiche; sale e pepe; chiodi di garofano.
Oggi al posto di quella d'asino viene spesso utilizzata carne di vitellone o di cavallo. A volte vengono anche aggiunti funghiTapulon, ricetta su http://ricette.donnamoderna.com/tapulon (consultato nel dicembre 2012), verza o sedano.Tapulone, pagina web su http://www.ricettepercucinare.com (consultato nel dicembre 2012)
Preparazione Si soffrigge l'aglio e/o la cipolla con le erbe aromatiche a fuoco vivo nell'olio, con l'eventuale aggiunta di lardo. Quindi si aggiunge la carne con sale, pepe e chiodi di garofano, la si fa rosolare per qualche minuto a fuoco vivo. Si aggiunge il vino rosso abbassando il fuoco al minimo; dopo circa un'ora di cottura il piatto può essere servito.
La carne deve risultare morbida e il tutto deve essere sugoso.
Abbinamenti Viene di solito consumato come accompagnamento per la polenta o la purea di patate oppure spalmato su fette di pane abbrustolito.
Si abbina molto bene ai vini rossi piemontesi come la Barbera o i Nebbioli di Gattinara specialmente invecchiati o i rossi delle Coste della Sesia.
Note
Bibliografia Borgomanero a tavola. Il tapulone in compagnia; E. Bellini, M. Ceratti, A. Vecchi, Fondazione Achille Marazza, 1998.
Voci correlate Cucina piemontese Borgomanero Pìcula 'd cavall Bruscitti Finanziera Stufato d'asino Vitello tonnato
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