o è una serie di giochi di ruolo edita da Konami.

La serie conta cinque capitoli principali, affiancati da due avventure testuali intitolate Gensō Suikogaiden e uno spin-off chiamato Gensō Suikoden - Card Stories, questi ultimi usciti solo in Giappone.

Un sequel di Suikoden IV, intitolato Suikoden Tactics, propone scontri con meccaniche spiccatamente tattiche. Genso Suikoden si ispira a un caposaldo dei quattro classici della letteratura cinese, attribuito a Shi Nai'an e Luo Guanzhong.

Il titolo originale è semplicemente Suikoden ("Storia sull'acqua", tradotto in italiano come I Briganti), a cui fu anteposto Gensō, termine che significa "fantasia, illusione", spesso inteso come sinonimo di fantasy.

Ambientato all'inizio del XII secolo, il libro racconta le gesta di 108 ribelli, poi noti come le 108 Stelle del Destino o Spiriti, suddivisi in:

36 Stelle Celesti;

72 Stelle Terrestri. La saga di Suikoden Ciascun capitolo della serie è ambientato in un'area differente dello stesso mondo, con una significativa variazione temporale che si estende per un periodo di quasi 200 anni.

Nella linea temporale ipotetica di Suikoden, i capitoli sono disposti indicativamente nel seguente ordine (non si considerano i flashback e i brevi salti temporali):

Suikoden IV: 160 anni prima di Suikoden; Suikoden Tactics: 153 anni prima di Suikoden; Suikoden V: 6 anni prima di Suikoden; Suikoden; Suikoden II & Suikogaiden Vol.I e II: 3 anni dopo Suikoden; Suikoden III: 18 anni dopo Suikoden.

Questa impostazione non lineare permette di svelare, proseguendo nella serie, retroscena e segreti dei capitoli precedenti. Due elementi comuni caratterizzano tutti gli episodi:

le 108 Stelle del Destino, ovvero i 108 personaggi da reclutare per completare il gioco Le 27 Vere Rune sono potenti artefatti magici che fungono da fulcro narrativo in ogni capitolo di Suikoden. Ogni runa ha un potere unico e influenza il destino del mondo e dei personaggi. Le storie di ogni episodio sono tutte legate a queste rune e alle loro conseguenze

Ogni capitolo della saga permette di ottenere un proprio castello (in Suikoden 4 è presente una gigantesca nave al posto del castello) che può essere ampliato e personalizzato reclutando personaggi come inventori, negozianti, fabbri e giardinieri, e aggiungendo oggetti.

Infine, quasi ogni capitolo consente al giocatore di scegliere il nome dell'eroe della storia, anche se Konami ha successivamente pubblicato manga con nomi considerati ufficiali.

Suikoden

Pubblicato in Europa nel 1997 per PlayStation.

Suikoden narra gli eventi che conducono alla caduta dell'Impero della Luna Scarlatta (Scarlet Moon Empire) e all'ascesa della Repubblica di Toran (Toran Republic). Il giocatore assume il ruolo di una giovane Guardia Imperiale, coinvolta in un'epica vicenda di tradimenti, avidità e onore, mentre cerca la verità. L'obiettivo è radunare le 108 Stelle del Destino e guidarle in battaglia per liberare la terra dalla morsa della tirannia.

Il protagonista è Tir McDohl, figlio di uno dei più alti generali dell'Impero. Le sue avventure hanno inizio quando il suo migliore amico, Ted, gli affida la Runa della Vita e della Morte (Soul Eater).

Costretto alla fuga dalla capitale imperiale, Gregminster, Tir si ritrova a capo dell'armata di liberazione. Da qui, inizierà il reclutamento delle 108 Stelle del Destino, ossia coloro che formeranno il suo esercito e lo aiuteranno nella guerra contro l'impero.

Oltre alla razza umana, sono presenti diverse altre razze: elfi, kobold (specie canina), nani e altre creature non facilmente classificabili, come Neclord il vampiro, Leknaat (una semi-divinità ricorrente nella serie) e Luc, apprendista di Leknaat

Ogni capitolo della saga permette di ottenere un proprio castello (in Suikoden 4 è presente una gigantesca nave al posto del castello) che può essere ampliato e personalizzato reclutando personaggi come inventori, negozianti, fabbri e giardinieri, e aggiungendo oggetti. Infine, quasi ogni capitolo consente al giocatore di scegliere il nome dell'eroe della storia, anche se Konami ha successivamente pubblicato manga con nomi considerati ufficiali

Suikoden II

Pubblicato in Europa nel 2000 per PlayStation.

Nonostante un comparto grafico migliorato rispetto al predecessore, Suikoden II non eccelle dal punto di vista tecnico per gli standard dell'epoca.

Tuttavia, è la sua avvincente narrazione a costituire il vero punto di forza, decretandone il successo tra il pubblico.

Ambientato tre anni dopo gli eventi del primo Suikoden, nelle regioni a nord-ovest della Repubblica di Toran, il gioco narra la brutale invasione delle Città Stato da parte del principe Luca Blight.

Al centro della vicenda si trovano due amici d'infanzia, sopravvissuti a un massacro, ai quali verrà affidata una metà ciascuno della potente Runa dell'Inizio.

la Runa Scudo Lucente a Riou (vero protagonista della vicenda); la Runa Spada Nera a Jowy Atreides.

Il destino beffardo vuole che i portatori delle due metà della Runa dell'Inizio siano destinati a scontrarsi. Così, i due amici d'infanzia dovranno mettere da parte i loro legami fraterni e affrontarsi in battaglia: uno alla guida dell'esercito di ribellione (il cui nome è scelto dal giocatore), l'altro come sovrano dell'Impero di Highland.

Come nel capitolo precedente, per potenziare il proprio esercito, Riou dovrà reclutare le leggendarie 108 Stelle del Destino, molte delle quali sono volti noti ai giocatori del primo Suikoden.

Un'interessante aggiunta è la possibilità di arruolare segretamente l'eroe del capitolo precedente, Tir McDohl, a condizione di avere un salvataggio precedente alla battaglia finale di Suikoden 1 sulla memory card.

Possedendo un salvataggio con tutte le 108 Stelle reclutate nel primo gioco, si otterrà persino un oggetto speciale da Gremio, l'amico di McDohl: la ricetta del suo stufato.

Infine, si segnala la presenza di Kobold, l'assenza di Elfi e Nani, e l'introduzione di una nuova razza: creature antropomorfe dotate di ali da pipistrello.

Suikoden III

Mai pubblicato in Europa. Pubblicato in Nord America nel 2002 per PlayStation 2.

Suikoden II si distingue nella saga per l'introduzione dell'innovativo Trinity System, una meccanica che permette di vivere gran parte dell'avventura attraverso tre differenti prospettive:

quello di Hugo, figlio di Lucia, capo dei Karaya (personaggio già apparso nel secondo capitolo della saga); quello di Chris, giovane donna dai capelli d'argento, neo-capitano degli Zexen Knight; quello di Geddoe, uomo che è e rimarrà misterioso per gran parte del gioco.

La trama inizia con scaramucce di confine tra i Cavalieri di Zexen e le Tribù delle Grassland (inclusi i Karaya), che conducono a cambiamenti nella leadership dei Cavalieri di Zexen. Successivamente, si verifica una fase di pace temporanea che suggerisce l'inizio di una convivenza pacifica tra le regioni, ma tale equilibrio si rivela presto instabile.

Questo capitolo esplora le Vere Rune elementali di Fuoco, Acqua, Vento, Terra e Fulmine.

Il completamento del gioco con tutte le 108 Stelle del Destino sblocca un capitolo segreto che consente di giocare dal punto di vista dell'antagonista. Questo titolo pone in primo piano il discorso razziale, in quanto una parte significativa del gioco esplora il tema dell'accettazione tra culture diverse.

Oltre alla cultura umana medievale tradizionale, ce ne sono delle altre:

Karaya, simile a quella dei nativi americani; Alma-Kinan, singolare per la monogamicità; Lizards (lucertole), che per l'appunto sono delle lucertole umanizzate; Ducks (paperi), anche loro umanizzati.

Suikoden IV

Pubblicato in Europa nel 2005 per PlayStation 2.

Ambientato 150 anni prima degli eventi di Suikoden, il gioco presenta una grafica con una fluidità generale, sebbene con occasionali imperfezioni poligonali.

In linea con i predecessori, il gameplay prevede il reclutamento delle 108 Stelle del Destino per sconfiggere l'antagonista Gharam Cray. La Runa del Castigo (Rune of Punishmen) assume un ruolo centrale, trasferendosi tra vari personaggi fino a pervenire al protagonista, che la impiega per la sopravvivenza propria e dei suoi alleati.

A differenza dei capitoli precedenti, Suikoden IV limita a quattro il numero di personaggi utilizzabili in battaglia, in luogo dei sei consueti. Questa variazione, accolta negativamente dai giocatori, fu successivamente corretta in Suikoden V, riportando a sei il numero di unità combattenti. Una peculiarità di questo capitolo è l'introduzione di scontri navali, basati sull'impiego di Cannoni Runici e sull'abbordaggio.

La personalizzazione delle navi è possibile attraverso frammenti della Runa Oceano, che incrementano difesa, mobilità e gittata. Il reclutamento di specifici personaggi sblocca funzionalità aggiuntive come la pesca, minigiochi e la costruzione di negozi a bordo.

Il gioco presenta numerosi riferimenti al primo capitolo, tra cui il ritorno degli Elfi, la presenza dei Kobold (in una forma felina) e la riapparizione di Ted, personaggio legato al protagonista del primo Suikoden.

Suikoden V

Pubblicato in Europa nel settembre 2006 per PlayStation 2.

Questo capitolo è ambientato nel continente di Falena, e il protagonista è il figlio della Regina regnante.

La narrazione si svolge circa sei anni prima degli eventi del primo capitolo. A livello grafico, Suikoden V adotta uno stile differente da Suikoden IV: mentre il precedente presentava ambienti tridimensionali liberamente esplorabili, questo titolo utilizza una visuale isometrica fissa dall'alto, con un sistema di zoom regolabile su tre livelli.

Nel corso del gioco, compaiono personaggi già noti dai precedenti capitoli, tra cui Viki, Georg, Jeane e Killey.

Suikoden V è l'ultimo titolo della serie principale sviluppato per PlayStation 2. Nonostante l'accoglienza critica positiva (con una media di voti del 79.28% su GameRankings, basata su 54 recensioni) e il favore dei fan, Suikoden V detiene il primato di videogioco meno venduto della serie principale.

Secondo i dati di VGChartz, le vendite ammontano a 19.000 copie, rispetto alle 38.000 di Suikoden III (dati relativi al solo mercato giapponese).

La versione italiana presenta una traduzione di qualità variabile. Basata sulla versione inglese, la traduzione mostra una fattura complessivamente discreta, sebbene in alcune sezioni specifiche (come la terza parte del gioco, alcune sottosezioni tematiche e i minigiochi) si riscontrino errori grammaticali evidenti, probabilmente attribuibili a una revisione sommaria.

La traduzione italiana presenta incongruenze di genere, con l'utilizzo di pronomi e aggettivi maschili riferiti a personaggi femminili.

Il gioco si articola attorno a una guerra civile innescata dalla casata Godwin, una fazione senatoriale che attua un colpo di Stato per usurpare il trono del regno. Il protagonista è costretto a fuggire dalla capitale imperiale e intraprende la formazione di un esercito, reclutando le 108 Stelle del Destino, con l'obiettivo di rovesciare il governo Godwin e liberare il regno dalla loro tirannia.

Tra i personaggi giocabili si annoverano umani, nani, elfi, "Beavers" (creature simili a castori) e cavalieri che montano lucertole fosforescenti.

La rivista Play Generation ha recensito il gioco attribuendogli un punteggio di 87/100.

Suikoden Tierkreis

Pubblicato in Europa nel marzo 2009 per Nintendo DS

"Suikoden" approda per la prima volta su Nintendo DS; questo capitolo è ambientato in una dimensione parallela, distinta dalla serie principale.

"Tierkreis", termine tedesco che significa "zodiaco", allude alle 108 stelle del firmamento zodiacale (corrispondenti alle 108 "stelle del destino" reclutabili), benché i segni zodiacali non influenzino la trama.

Il gioco è in 3D e doppiato. Il touch screen è principalmente utilizzato nei menù. Nei combattimenti si schierano 4 personaggi, più unità di supporto.