Biografia Antonio Rotta, noto anche come il pittore delle "Ballate veneziane" o "poeta di Venezia", è stato un importante pittore italiano del diciannovesimo secolo della Pittura di genere, uno stile pittorico che si dedica alle scene di vita quotidiana. Rotta, trasferitosi a Venezia, frequentò l'Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1841, dove fu allievo di Ludovico Lipparini (1800–1856).

Dal matrimonio di Antonio Rotta con una figlia di Lattanzio Querena nacque il figlio Silvio Giulio (1853–1913), che divenne suo allievo.

Nel 1853 partecipò all'Esposizione di Belle Arti a Milano con il dipinto storico Tiziano Vecellio istruisce nella pittura Irene di Spilimbergo. Nel 1878 vinse il premio dell'esposizione del Salone del Louvre di Parigi. Nel 1891 espose a Berlino. Nel 1894 partecipò all'Esposizione artistica di Gorizia con il dipinto Stella marina.

Sue opere si trovano in numerosi musei in tutto il mondo, al Museo d'Arte di Filadelfia come nei musei di Helsinki e nel Museo Revoltella di Trieste. La sua città natale custodisce molte sue opere, soprattutto ritratti, presso i Musei Provinciali di Storia ed Arte di Gorizia, molte delle sue opere sono state vendute all'estero e si trovano in importanti collezioni private.

La città di Venezia alla Biennale di Venezia del 1932, con l'approvazione della commissione artistica composta da Italico Ottone, Elio Zorzi e Domenico Varagnolo ha voluto esporre in una sezione dedicata con menzione speciale, le opere postume di Antonio RottaXVIII Esposizione Biennale internazionale d’arte 1932. Catalogo, Venezia 1932, p. 46, nn. 68-68a., per celebrare i trent'anni della Biennale di Venezia, con l'intento di commemorare l'intimo carattere della pittura veneziana di fine Ottocento, che è considerato un momento primario nella storia dell'arte mondiale. Le Raccolte d'arte dell'Ospedale Maggiore di Milano conservano un ritratto di Francesco Ponti (1832–1895) eseguito da Antonio Rotta nel 1896 su commissione del Consiglio direttivo di quell'ente ospedaliero in memoria del suo benefattoreFonte: Lombardia Beni culturali del 1897.

Omaggi La città di Gorizia ha dedicato ad Antonio Rotta l'intitolazione di una pubblica via.

Premi Medaglia del Salone di Parigi, Museo del Louvre, 1878 Premio per l'Esposizione universale di Parigi (1878), Expo Parigi Premio dell'Accademia di belle arti di Venezia (Accademia Veneta) Medaglia della Fiera mondiale di Vienna 1873, Expo Vienna

Musei

Collezione Farnesina, Ministero Affari Esteri, presso l'Ambasciata Italiana del Portogallo, Palazzo dei Conti di Pombeiro, Lisbona Pinacoteca di Brera, Milano Metropolitan Museum of Art, Stati Uniti Philadelphia Museum of Art, Stati Uniti MAM - Milwaukee Art Museum, Stati Uniti The Walters Art Museum, Stati Uniti Musei Reali di Torino Museo Kiasma, Museum of Contemporary art, Helsinki, Finlandia Museo Revoltella, Trieste Galleria d'arte moderna Achille Forti Art Renewal Center (ARC), New Jersey, USA Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste (inv. 20075) Musei Provinciali di Storia ed Arte di Gorizia Raccolte d'arte dell'Ospedale Maggiore di Milano Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia MAG Museo Alto Garda, Arco, Riva del Garda Fondazione Palazzo Coronini Cronberg Museo provinciale della grande guerra Civico museo d'arte orientale, Trieste Collezione Casa Reale Savoia Musei civici di Padova, Museo Bottacin di Padova Museo Palazzo Attems, Gorizia

Mostre

Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano, 1853 Esposizione del Salone di Parigi, Museo del Louvre, Parigi, 1878 Esposizione di Berlino, 1891 Esposizione artistica di Gorizia, 1894 La Biennale di Venezia, XVIII Esposizione internazionale d'arte, 1932 Bicentenario dell'Accademia di Venezia, 1950 "Rivelazioni", Ministero per i beni e le attività culturali, sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, Museo Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Gorizia, 2011 "Capolavori ritrovati e importanti opere inedite. Pittura Veneta dell'800", Enrico Gallerie Via Senato, Milano, 2012 "Nobiltà del lavoro, arti e mestieri nella pittura veneta tra '800 e '900", Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, Villa Pisani (Stra), Venezia, 2012 "I Maestri del colore. Arte a Venezia nell'800", Galleria Bottegantica, Milano, 2017 "Memories of Serenissima", Istituto Italiano di Cultura, New York, 2017

Stile Rotta si specializzò nella pittura di genere: scenette e figure d'ambiente veneziano, alcune volte venate d'umorismo, ma cimentandosi anche in alcuni quadri di tema storico (Tiziano istruisce Irene di Spilimbergo) e sacro. Non soddisfatto dei risultati ottenuti si volse nuovamente al realismo dei suoi soggetti preferiti, come gli umili o l'infanzia Archivio '800 Veneto. Milano: GAM Manzoni. Antonio Rotta si forma in un momento in cui il rapporto che legava la pittura storica ai generi minori appariva ancora problematico, in quanto, se nelle Accademie veniva privilegiata la prima, la nuova classe borghese, di recente ascesa, mostrava di prediligere i secondi. Questo fatto porta Rotta a sperimentare il suo talento, dopo qualche grande pala di genere storico, come pittore di genere che non disdegna, ma anzi ricerca, soggetti umili, diventando un vero e proprio precursore in questo campo (Lorenzo Tommasini). Antonio Rotta è considerato il padre della pittura di genere. Nel ritrarre le scene di genere, situazioni quotidiane, in cui i personaggi sono colti in un momento antieroico che viene riproposto con una pittura realista che celebra "la dignità del vivere".

Opere

Scenette e figure di genere

Sconfitto alla regata Il bambino devoto Il caso senza speranza La morte del pulcino L'amante della serva (The servant lover), Venezia, 1866 La bambina ritrovata a Venezia (1858) Baccanale Chioggiotto, noto anche come Festa veneziana, 1857 Il ciabattino (The cobbler) L'ubriaco Il ladro di polli Lion decaduto, 1862 Saltimbanco del villaggio Fanciullo chioggiotto che veste il primo abito clericale Dopo la veglia del Redentore La famiglia del cacciatore Stella di mare I figli del pescatore Prime illusioni C'è capitato Lustrando si fa carriera La piccola figlia del cacciatore L'ortolanella La colazione I pulcini La bua La cura del cane, 1866 Il cane torna a casa, 1866 Il pescatore con la nipoteIl pescatore con la nipote e La piccola ferita furono esposti alla Esposizione internazionale d'arte di Venezia nel 1932 in occasione della Mostra retrospettiva «Trent'anni di vita veneziana». La piccola ferita Quando che gera giovine del 1893

Soggetti storici e sacri

Tiziano istruisce Irene di Spilimbergo, premiato dall'Accademia Veneta Il Samaritano medica il ferito San Paolo sulla strada di Damasco affascinato dall'apparizione di Cristo Francesco I e Margherita di Valois Il Garibaldino morente Episodio dell'insurrezione polacca (Rivolta di Gennaio)

Note

Bibliografia

Nico Stringa, Antonio Rotta, Ottocento Veneto il trionfo del colore, Canova editore, Treviso 2004 Rudolf M. Bisanz, The René von Schleinitz Collection of the Milwaukee Art Center: Major Schools of German Nineteenth-Century Popular Painting, Milwaukee, Wisconsin, Milwaukee Art Center, 1980, p. 280, cat. 195. Angelo De Gubernatis, (1889). Dizionario degli artisti italiani viventi: pittori, scultori e architetti, Firenze, Le Monnier. Giulio Cantalamessa, Antonio Rotta, in Emporium, XIX (1904), pagine 91-110; id., Conferenze d'arte, Roma, 1926. Silvio R., in Emporium, XXXVIII, 1913, pp. 157-160. Antonio Rotta in Benezit Dictionary of Artists. Oxford Art Online, Oxford University Press. Antonio Rotta. Archivio '800 Veneto. GAM Manzoni, Centro Studi per l'Arte Moderna e Contemporanea, Milano. Agostino Mario Bessone-Aureli, Dizionario dei pittori italiani, Città di Castello, 1915. Thieme-Becker, vol. XXIX, Lipsia, Germania, 1935. Giuseppe Pavanello, La pittura nel Veneto, l'Ottocento, Mondadori Electa Editore, vol. 1, Milano, 2002. Agostino Mario Comanducci, I pittori italiani dell'Ottocento, Edizioni San Gottardo, Milano (Genève), 1934-1992. Eliana Mogorovich, Un artista del vero: Antonio Rotta tra dipinti di genere e pittura risorgimentale, in Marco Menato (a cura di), L'Osservatore Giuliano. Numero uno. Miscellanea di studi, Istituto giuliano di storia cultura e documentazione, 2013.

Voci correlate Pittura di genere

Altri progetti

Collegamenti esterni

The Art Walter Museum , Stati Uniti d'America MAM - Milwaukee Art Museum , Stati Uniti d'America Archivio Veneto

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