Il Nationalsozialistische Volkswohlfahrt (NSV) o Benessere popolare nazionalsocialista, era una organizzazione di assistenza sociale attiva durante il Terzo Reich e diretta emanazione del Partito nazista. L’NSV fu originariamente fondato nel 1931 come una piccola associazione di beneficenza affiliata al Partito nazista, attiva localmente nella città di Berlino. Il 3 maggio 1933, poco dopo che il Partito nazista prese il potere nella Repubblica di Weimar, Adolf Hitler lo trasformò in un’organizzazione di partito destinata a operare in tutto il paese. La struttura dell’NSV era basata sul modello del Partito nazista, con amministrazioni locali (Ort), distrettuali (Kreis) e regionali (Gau). Date le premesse ideologiche naziste, tutti i servizi venivano devoluti ai soli cosiddetti ariani, con il focus puntato sulla selezione della razza.

Organizzazione Lo Hauptamt für Volkswohlfahrt o Ufficio centrale per il benessere popolare, come il NSV era denominato all'interno del NSDAP, era articolato in 6 sezioni: Organizzazione, Amministrazione finanziaria, Cura del benessere e aiuto alla gioventù, Benessere fisico della popolazione, Propaganda e Formazione.

Verso la metà del 1939 il NSV poteva disporre di una presenza sul territorio del Terzo Reich identica a quella del NSDAP, essendo perciò presente in 40 Gaue, 813 Circondari, 26.138 località, 97.161 quartieri e 511.689 caseggiati.

Il NSV aveva stretti collegamenti operativi con varie istituzioni di assistenza sociale: Hilfswerk Mutter und Kind o Soccorso a favore della maternità e infanzia Mütterdienst im Deutschen Frauenbund o Aiuto alla madre (Lega delle donne tedesche) Adolf-Hitler-Freiplatzspende o Libera vacanza Adolf HitlerPeriodi di vacanza gratuita in località turistiche e termali offerti a chi si era iscritto allo NSDAP prima che Hitler giungesse al potere; si trattava di circa 300.000 iscritti al partito nazista che venivano privilegiati per la loro fedeltà e che veninvano chiamati anche Alter Kämpfer o Vecchi combattenti. Cfr. Kindergarten o asili per l'infanzia Haushaltshilfe o Aiuto domestico Gemeindepflegestationen o Presidio medico comunale Jugendhilfe o Aiuto alla gioventù Tuberkulosehilfswerk o Aiuto contro la tubercolosi Motorisierte Zahnstationen o Cliniche dentali mobili Bahnhofsdienst o Soccorso ferroviario Hilfswerk für die deutsche bildende Kunst o Previdenza per gli artisti figurativi tedeschi Ernährungshilfswerk (EHW) o Fondo per la nutrizioneOrganizzazione creata nell'ambito del secondo Piano quadriennale (1937) per la raccolta dei rifiuti organici delle cucine private e comunitarie per l'ingrasso dei maiali. Cfr. Winterhilfswerk (WHW) o Fondazione pubblica di soccorso invernaleRaccolta di danaro e oggetti che durava da ottobre a marzo i cui proventi venivano trasformati in cibo, vestiti e carbone a favore dei meno abbienti. Creata dal governo di Heinrich Brüning nel 1931, il Winterhilfswerk venne ripreso dal governo nazista. Cfr. Kinderlandverschickung (KLV) o Programma di evacuazione di bambini e ragazzi dalle città

Tali collegamenti diventarono sempre più stretti, specialmente durante il periodo bellico e con particolare riferimento alla cura dell'infanzia e della gioventù, tanto da dare al NSV le sembianze di una vera e propria agenzia governativa di assistenza sociale.

Note

Bibliografia Oliver Kersten, Die Nationalsozialistische Volkswohlfahrt insbesondere im Zweiten Weltkrieg. Magisterarbeit am Friedrich-Meinecke-Institut der Freien Universität Berlin 1993, 160 Bl. Standorte: SAPMO-Bundersarchiv Bibliothek Berlin und Friedrich-Meinecke-Institut der Freien Universität Berlin Herwart Vorländer, Die NSV. Darstellung und Dokumentation einer nationalsozialistischen Organisation. Harald Boldt Verlag, Boppard am Rhein 1988, ISBN 3-7646-1874-4 (Schriften des Bundesarchivs 35).

Voci correlate Neonazismo Germania nazista Nazionalsocialismo NSDAP

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