The Voice of Italy (noto semplicemente come The Voice) è stato un programma televisivo italiano di genere talent show, andato in onda dal 2013 al 2016 e dal 2018 al 2019 su Rai 2. Si tratta della versione italiana del talent show The Voice, format olandese trasmesso in tutto il mondo e ideato da John de Mol, creatore del Grande Fratello.

Il programma veniva realizzato presso lo Studio 2000 del Centro di Produzione Rai di Milano.

Il programma Storia Dopo la cancellazione nel 2011 dal palinsesto di Rai 2 di X Factor (poi passato su Sky Uno) per via degli alti costi di produzione e il successivo flop di un altro talent show musicale, Star Academy, andato in onda nella stagione 2011/2012, la seconda rete Rai ha deciso di proporre un format simile e di grande successo nel mondo che potesse diventare un programma di punta della rete: si è optato quindi per The Voice, talent show musicale nato nel 2010 nei Paesi Bassi ed esportato in tutto il mondo che, nel 2011, ha registrato ascolti record con la sua prima edizione negli Stati Uniti.

Notizie di una possibile messa in onda sono iniziate a circolare nel 2012 e, dopo una prima cancellazione nello stesso anno per motivi di budget e palinsesto, il programma è stato trasmesso nella primavera del 2013 con la sua prima edizione italiana, prendendo il posto del reality show L'isola dei famosi, programma simbolo e di punta di Rai 2 per molti anni, ritenuto non più idoneo al dovere di servizio pubblico offerto dalla Rai da parte dell'allora presidente Anna Maria Tarantola.

La trasmissione è stata così trasmessa per quattro stagioni consecutive dal 2013 al 2016, sempre nel periodo primaverile, inizialmente con la conduzione dell'attore Fabio Troiano, sostituito dalla seconda edizione da Federico Russo, coadiuvati durante le puntate da alcune conduttrici che si occupavano del rapporto dei social con lo show, le V-Reporter Carolina Di Domenico (nella prima edizione), Valentina Correani (nella seconda e nella terza) e Alessandra Angeli (nella quarta).

Al termine della quarta edizione nel 2016, che ha registrato un calo netto di ascolti rispetto alle precedenti, l'allora direttrice di Rai 2 Ilaria Dallatana ha annunciato che la trasmissione non sarebbe stata più riproposta: al suo posto infatti, nella primavera successiva, viene riproposto lo storico game show Furore in occasione del suo ventennale. Dopo una stagione di pausa, nel novembre 2017 sul web sono comparse le prime notizie su un probabile ritorno del programma, rivelatesi poi veritiere per via di alcuni promo in onda sulle reti Rai nei mesi successivi, anche in occasione del 68º Festival di Sanremo, confermando l'arrivo della quinta edizione in onda nella primavera 2018 con la conduzione in solitaria di Costantino della Gherardesca: quest'edizione, infatti, non si avvale più la figura della V-Reporter, anche per il fatto che l'unica puntata live è quella della finale, data la durata abbastanza ridotta rispetto alle precedenti stagioni. Il programma viene riconfermato anche per il 2019 dal direttore di rete, Carlo Freccero, che affida il programma a Simona Ventura, di ritorno in Rai dopo circa otto anni dall'ultima conduzione proprio su Rai 2. Alla fine di tale edizione, tuttavia a causa dei bassi ascolti, il programma non viene rinnovato e scompare dai palinsesti della stagione successiva.

Successivamente, la Rai ripropone il programma attraverso tre spin-off, tutti trasmessi da Rai 1.

Nel 2020 parte The Voice Senior, il format è identico solo che a partecipare sono concorrenti over 60 anni, con la conduzione di Antonella Clerici.

Nel 2023, oltre alla terza edizione di The Voice Senior, viene prodotta la prima edizione del nuovo spin-off del programma, The Voice Kids, dove i concorrenti sono dei bambini che hanno dai 6 ai 15 anni.

Nel 2024, oltre agli altri due spin-off ne viene proposto un terzo, The Voice Generations, dove i concorrenti sono gruppi di diverse generazioni, formati da due o più persone uniti da un rapporto di sangue, d'amicizia o d'amore, e uniti dalla passione della musica.

Format Diversamente da quanto avviene in altri talent show, in The Voice gli aspiranti cantanti si esibiscono davanti ad una giuria seduta su delle poltrone rosse con un pulsante davanti e completamente di spalle al cantante; essa è composta da quattro personaggi della musica italiana, definiti coach. Questi ultimi non saranno condizionati dall'aspetto fisico del concorrente, ma soltanto dalla "voce" (come recita il titolo del programma), la quale sarà l'unico elemento necessario per far premere il pulsante e far girare uno o più coach e di conseguenza far entrare il concorrente nel proprio team di appartenenza. I quattro coach (a differenza di una "giuria") vengono definiti tali poiché, man mano che formeranno le loro squadre, aiuteranno i concorrenti nel migliorare le loro doti canore durante la loro permanenza nel programma. Una particolarità del programma, unica nel suo genere, è il fatto che tutte le canzoni vengono eseguite da un'orchestra live presente in studio.

Il programma è suddiviso in quattro fasi (tre per la prima edizione): Blind Auditions: audizioni al buio. Best Six: selezione dei migliori sei talenti che accederanno alla Battle (dalla ed. 6) The Battles: duetto su una singola canzone (sfida a tre ed. 2-5). Knockout: duello su due canzoni differenti. (dalla ed. 2) Live Show: puntate in diretta comprese la semifinale e la finale fino alla quarta edizione. Dalla quinta edizione consiste nella sola finale.

Dopo aver formato i team nelle audizioni, ogni squadra vedrà fronteggiare i membri della stessa in varie sfide eliminatorie sino alla finale in diretta, dove si avrà un finalista rimanente per ogni team fino a decretare la vittoria della miglior voce d'Italia.

Il vincitore del talent show, decretato tramite il televoto da casa via telefono fisso o mobile, si aggiudica un contratto discografico di € con la Universal Music Italia.

Edizioni Legenda

EdizioneAnno InizioFineRete Puntate Concorrentiammessi Vincitore Secondo Terzo Quarto Coach vincitore Conduttori RegiaCoach (in ordine di sedia) 1ª2013 7 marzo 30 maggioRai 2 1364Elhaida DaniTimothy CavicchiniVeronica De SimoneSilvia CapassoRiccardo Cocciante Fabio Troiano Carolina Di DomenicoSergio ColabonaPiero PelùRaffaella CarràRiccardo CoccianteNoemi 2ª2014 12 marzo 5 giugno 14Suor CristinaGiacomo VoliTommaso PiniGiorgia PinoJ-AxFederico RussoValentina Correani Cristiano D'AliseraJ-Ax 3ª2015 25 febbraio 27 maggioFabio CurtoRoberta CarreseCarola CampagnaThomas ChevàlRoby e Francesco FacchinettiJ-AxNoemiRoby e Francesco FacchinettiPiero Pelù 4ª2016 24 febbraio 23 maggio 84Alice PabaCharles KablanElya ZambolinTanya BorgeseDolcenera Alessandra "Angelina" Angeli Cristian Biondani Piergiorgio CamilliEmis KillaRaffaella CarràMax PezzaliDolcenera 5ª2018 22 marzo 10 maggio 8 48Maryam TancrediBeatrice PezziniAndrea ButturiniAsia SagripantiAl Bano Costantino della GherardescaPiergiorgio CamilliFrancesco Renga J-AxCristina ScabbiaAl Bano 6ª2019 23 aprile 4 giugno 56 Carmen PierriBrenda Carolina LawrenceMiriam AyabaDiabloGigi D’Alessio Simona VenturaMorganElettra LamborghiniGué PequenoGigi D’Alessio

Prima edizione (2013)

La prima edizione del programma è andata in onda dal 7 marzo al 30 maggio 2013 per tredici puntate, condotta da Fabio Troiano e Carolina Di Domenico. I coach sono stati Piero Pelù, Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante e Noemi. La vincitrice è stata la cantante di origine albanese Elhaida Dani (Team Cocciante) la quale ha continuato poi la sua carriera in Albania.

Il format è costituito da tre fasi: Blind Auditions: nelle prime quattro puntate, i coach ascoltano le esibizioni dei concorrenti concentrando la loro attenzione soltanto sulla loro voce senza vederli, poi possono premere il bottone I WANT YOU se vogliono che entri nella propria squadra. Se più coach, durante l'audizione, si contendono lo stesso candidato, è data a lui stesso la possibilità di scegliere da quale coach farsi seguire; se a premere il pulsante è un solo coach, il concorrente entra automaticamente nella sua squadra; se nessun coach schiaccia il pulsante fino al termine dell'esibizione, il concorrente viene eliminato. Al termine di queste audizioni ciascun coach ha scelto sedici talenti per formare la propria squadra; The Battles: in queste tre puntate, ciascun coach sceglie due membri della propria squadra, facendoli esibire in un duetto su un ring. I due cantanti lavorano ad una stessa canzone assegnatagli dal coach d'appartenenza e seguendo i consigli di uno "special coach", un professionista chiamato dal coach principale a fornire indicazioni e consigli ai concorrenti che andranno a sfidarsi sul ring. Alla fine dell'esibizione il coach sceglie chi dei due concorrenti ha meritato di accedere alla terza fase, dove la squadra di ciascun coach si è ridotta ad otto talenti. Live Show: in queste sei puntate in diretta i cantanti di ciascuna squadra (otto per team) arrivano sul palco avendo la possibilità di esibirsi in veri e propri concerti, nei quali attraverso turni ad eliminazione diretta si ha un vincitore per ogni squadra. I quattro finalisti, poi, si affrontano nella finale che designa il vincitore del talent show. A determinare chi andrà avanti nella competizione sono i coach e i telespettatori con il televoto.

Seconda edizione (2014)

La seconda edizione, andata in onda dal 12 marzo al 5 giugno 2014 per quattordici puntate, ha visto la conduzione di Federico Russo e Valentina Correani. Vengono riconfermati i coach Carrà, Pelù e Noemi, mentre al posto di Cocciante arriva J-Ax. Quest'ultimo ha vinto il programma con il suo team portando alla vittoria Cristina Scuccia, suora orsolina di origini siciliane, che ha pubblicato con la Universal il suo primo album destinato al mercato europeo, Sister Cristina, nel novembre del 2014.

Da questa edizione il format è costituito da quattro fasi: Blind Auditions: la prima fase della competizione si svolge come è avvenuto nella prima stagione. Le puntate dedicate alle audizioni sono cinque e al termine delle stesse ciascun coach ha scelto sedici talenti per formare la propria squadra; The Battles: la seconda fase della gara, in due sole puntate, segue le stesse dinamiche della prima stagione, con la novità introdotta in questa stagione del meccanismo dello STEAL: nel momento in cui viene decretato il verdetto della battle, l'artista eliminato dal proprio coach può essere ripescato se almeno uno dei coach delle altre squadre preme il bottone rosso sulla propria poltrona. Nel caso in cui un solo coach prema il bottone, l'artista entra automaticamente nel suo team, mentre se a premere il bottone sono due o tre coach è l'artista a scegliere a quale squadra unirsi, così come avviene durante le Blind Auditions. Se nessun coach preme il bottone l'artista abbandona la gara. Tale opzione potrà essere esercitata da ciascun coach al massimo due volte nell'arco delle Battles. I concorrenti che accedono alla terza fase sono dieci per ciascun coach. Knock Out: in queste due puntate, seguendo lo stesso meccanismo delle battles, i talenti di ogni team si scontrano sul ring in coppia su pezzi differenti scelti dai concorrenti stessi, questa volta senza nessuna possibilità di ripescaggio. L'artista vincitore di ogni sfida accede alla quarta fase della competizione. Al termine della puntata ogni coach ha cinque artisti nella propria squadra. Live Show: la quarta fase del programma, come avvenuto nella prima edizione, ha l'obiettivo di individuare i finalisti (uno per team) che si scontrano nell'ultima puntata. Le puntate che compongono questa ultima fase sono cinque.

Terza edizione (2015)