Gli Orléans-Braganza (in portoghese Orleans e Bragança) sono una famiglia discendente da Isabella del Brasile, figlia dell'imperatore Pietro II, e da Gastone d'Orléans, conte d'Eu e nipote del re Luigi Filippo di Francia. I due si sposarono a Rio de Janeiro il 15 ottobre 1864.
La famiglia si divide nei rami di Petrópolis e di Vassouras, che sostengono posizioni differenti sulla successione alla casa imperiale dopo la fine della monarchia. Dal 2022 Bertrand d'Orléans-Braganza è a capo del ramo di Vassouras, dopo la morte del fratello Luiz.
Storia I Braganza in Brasile Nel 1815 il Brasile fu elevato a regno e unito al Portogallo e all'Algarve nel Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarve. Non era quindi più formalmente una colonia quando Giovanni VI rientrò in Portogallo nel 1821. I sovrani del successivo Impero del Brasile, Pietro I e Pietro II, appartenevano al Casato di Braganza. Gli Orléans-Braganza ne discendono attraverso Isabella; nessun loro esponente regnò come imperatore del Brasile.
Pietro II sposò Teresa Cristina di Borbone-Due Sicilie nel 1843. Dei loro quattro figli, Isabella e Leopoldina raggiunsero l'età adulta. Isabella fu riconosciuta erede al trono dall'Assemblea generale il 10 agosto 1850.
Isabella e Gastone d'Orléans Il matrimonio fra Isabella e Gastone unì la discendenza imperiale brasiliana al ramo francese dei Borbone-Orléans. Gastone, figlio del duca di Nemours, ebbe il ruolo di principe consorte.
Isabella esercitò la reggenza durante tre assenze del padre: nel 1871-1872, nel 1876-1877 e nel 1887-1888. Durante la prima reggenza promulgò, il 28 settembre 1871, la Lei do Ventre Livre; durante l'ultima firmò, il 13 maggio 1888, la Lei Áurea, che abolì la schiavitù in Brasile. A quest'ultimo provvedimento si lega il soprannome a Redentora, «la Redentrice».
Dal matrimonio nacquero una figlia, Luísa Vitória, nata morta nel 1874, e tre figli: Pietro d'Alcântara (1875-1940), Luigi Maria Filippo (1878-1920) e Antonio Gastone (1881-1918).
La fine della monarchia e l'esilio Dopo la proclamazione della repubblica, il 15 novembre 1889, la famiglia imperiale lasciò il Brasile. Isabella, Gastone e i figli si stabilirono in Francia. Il provvedimento di esilio fu revocato il 3 settembre 1920. Isabella morì a Eu il 14 novembre 1921; Gastone morì il 28 agosto 1922, durante la traversata atlantica a bordo del Massilia, mentre si recava in Brasile per il centenario dell'indipendenza.
Disputa dinastica
La rinuncia del 1908 Nel 1908 Pietro d'Alcântara rinunciò ai diritti di successione rivendicati dalla famiglia, per sé e per i propri discendenti, prima di sposare la contessa Elisabetta Dobrzensky de Dobrzenicz. La decisione era legata all’opposizione di Isabella a un matrimonio con una sposa non appartenente a una casa regnante o già regnante. Nella corrispondenza successiva accolse la decisione del figlio e indicò il secondogenito Luigi come continuatore della linea dinastica.
La rinuncia costituisce il fondamento della posizione sostenuta dal ramo di Vassouras, discendente da Luigi. La sua efficacia venne invece contestata da Pietro Gastone, figlio di Pietro d'Alcântara, dal quale discende il ramo di Petrópolis.
Ramo di Vassouras Luigi morì nel 1920, prima di Isabella. Suo figlio Pietro Enrico, noto nelle fonti portoghesi come Pedro Henrique, proseguì la linea da cui discendono Luiz e Bertrand. Alla morte di Pietro Enrico, il 5 luglio 1981, Luiz gli succedette nella guida del ramo.
Luiz morì il 15 luglio 2022 e gli succedette il fratello Bertrand. In occasione della morte di Luiz, il governo brasiliano proclamò un giorno di lutto nazionale con il decreto n. 11.134 del 15 luglio 2022, che lo indicava come capo della casa imperiale del Brasile.
Dopo la morte di Antônio, fratello di Bertrand, l'8 novembre 2024, il figlio Rafael è stato indicato come successivo nella linea sostenuta dal ramo di Vassouras. Il sito di Pró Monarquia presenta Bertrand come capo della casa imperiale e Rafael come principe imperiale.
Nel luglio 2026 la stampa ha riferito di un contrasto sul matrimonio annunciato fra Rafael e Margherita delle Piane. Bertrand ha sostenuto che un matrimonio non riconosciuto come dinastico comporterebbe l'uscita dalla successione; Rafael ha richiamato le diverse prassi seguite da altre case reali.
Ramo di Petrópolis Il ramo di Petrópolis discende da Pietro d'Alcântara. Suo figlio Pietro Gastone, o Pedro Gastão, sostenne una pretesa concorrente a quella del ramo di Vassouras, contestando gli effetti della rinuncia paterna del 1908. Fra i suoi discendenti figura Pedro Carlos, che in un'intervista del 2008 si dichiarò repubblicano.
Nell'agosto 2026 Observador ha riferito che Pedro Tiago, figlio di Pedro Carlos, si presentava pubblicamente come capo della casa imperiale, rivendicando la rappresentanza monarchica del ramo di Petrópolis.
Il plebiscito del 1993 La contrapposizione fra i rami di Vassouras e Petrópolis riemerse durante la campagna per il plebiscito del 1993, quando i monarchici erano divisi anche sulla persona da sostenere in caso di restaurazione. Le posizioni di Luiz e di Pietro Gastone trovarono spazio nella stampa e nei diversi gruppi monarchici. Nel voto del 21 aprile 1993 prevalsero la repubblica e il sistema presidenziale.
Genealogia essenziale Lo schema riporta le relazioni familiari fra gli esponenti citati; non rappresenta un ordine di successione.
Isabella del Brasile e Gastone d'Orléans. Luísa Vitória, nata morta nel 1874. Pietro d'Alcântara (1875-1940), dal quale discende il ramo di Petrópolis. Pietro Gastone (Pedro Gastão). Pedro Carlos. Pedro Tiago. Luigi Maria Filippo (1878-1920), dal quale discende il ramo di Vassouras. Pietro Enrico (Pedro Henrique). Luiz (1938-2022). Bertrand. Antônio (1950-2024). Rafael. Antonio Gastone (1881-1918).
Note
Bibliografia
Voci correlate Casato di Braganza Borbone-Orléans Impero del Brasile Sovrani del Brasile Linea di successione al trono del Brasile
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