Biografia Con il fratello Lucio Publicio fu edile probabilmente nel 240 a.C. e fece costruire un tempio dedicato alla dea Flora ed istituì i Ludi florales. Fece costruitìre, inoltre, il Publicus clivus, che conduceva alla cima dell'Aventino. I soldi per queste opere furono ricavati dalle multe riscosse per le violazioni della legge agraria.
Fu eletto console romano nel 232 a.C. con Marco Emilio Lepido Livio, Ab urbe condita libri, Liber XXII, 35.1, in un periodo di transizione tra la prima e la seconda guerra punica. Durante il suo consolato i Romani colonizzarono il territorio a sud di Ariminum, l'ager gallicus, nella Gallia Cisalpina, dal quale cacciarono, dopo averli sconfitti, i Galli SenoniPolibio, Storie, Liber II, 21, 7. Polibio parla della lex flaminia, una legge agraria emanata da Gaio Flaminio, per centuriare la terra e distribuirla a famiglie di agricoltori..
Nello stesso anno la Sardegna, da poco sottomessa dal suo predecessore, Manio Pomponio Matone, si sollevò contro la dominazione romana. Tornando col collega con un ricco bottino, approdarono sulle coste della Corsica, ma vennero attaccati dagli isolani corsi, che si impossessano di questo bottinoCassio Dione, Historia romana, frammenti dei libri 12, 18.
Note
Publicio Malleolo, Marco Malleolo, Marco