I Placebo sono un gruppo musicale rock alternativo britannico formato dal cantante e chitarrista Brian Molko e dal bassista Stefan Olsdal, in attività dal 1994.
La band è salita alla ribalta a cavallo dei primi anni 2000 grazie alla particolare voce di Molko, all'abbigliamento e atteggiamento androgino dei suoi componenti e per i loro testi provocatori che trattavano di sessualità, sanità mentale e utilizzo di droghe, oltre che per aver portato avanti uno stile musicale molto variegato, che ha saputo spaziare dal neo-glam al punk rock e includere diverse sperimentazioni elettroniche. Dopo aver allontanato dalla formazione lo storico batterista Steve Hewitt a causa delle sue dipendenze, dal 2009 Molko e Olsdal hanno indirizzato il gruppo su diverse sonorità e testi, spostandosi su tematiche più intime e personali.
Al 2014, hanno venduto oltre 13 milioni di dischi.
Storia Placebo (1994-1997)
La storia dei Placebo avrebbe potuto avere inizio in Lussemburgo, dove Brian Molko e Stefan Olsdal frequentavano una prestigiosa scuola, l'International School of Luxembourg: in quel frangente però i due, che si conoscono quando hanno rispettivamente 13 e 11 anni, non instaurano alcun rapporto di amicizia. Brian, dopo il diploma, si trasferisce a Londra per frequentare il Goldsmith's College con lo scopo di coltivare la sua passione per il teatro, mentre Stefan Olsdal segue i suoi genitori prima in Svezia e poi in Inghilterra, dove studia chitarra al Musicians Institute nell'East End della capitale. È per pura coincidenza che i due, dopo alcuni anni, si rincontrano alla stazione della metropolitana di South Kensington. Questo incontro segna l'inizio della storia dei Placebo perché, proprio quel giorno, Brian deve esibirsi in un pub, accompagnato da un batterista con cui occasionalmente collabora, Steve Hewitt. Stefan è presente tra il pubblico di quel concerto e, rimasto colpito dalla voce e dal modo di suonare di Brian, decide immediatamente di proporgli una collaborazione. Al progetto partecipa anche Steve che, sebbene faccia parte di un'altra band (i Breed), riesce comunque a comporre le parti di batteria delle demo che confluiranno successivamente nell'album di esordio. Malgrado Molko e Olsdal vogliano Hewitt come batterista del loro gruppo, quest'ultimo non poteva dare seguito alle loro richieste in quanto sotto contratto con i Breed. A causa di tale circostanza, Olsdal chiama un suo amico svizzero, Robert Schultzberg, che si trova già a Londra per studiare musica. Dopo l'arrivo di Robert nel gruppo, i tre decidono di chiamarsi "Placebo". Il loro nome deriva dal concetto medico di placebo: il gruppo lo scelse proprio pensando a "qualcosa che tu credi ti faccia sentire meglio". Prima di scegliere definitivamente il nome, il gruppo utilizzò più nomi durante i suoi concerti, tra i quali "Ashtray Heart".
Il gruppo dunque nasce ufficialmente nel 1994; il gruppo viene fortemente influenzato da artisti come The Cure, The Smashing Pumpkins, Sonic Youth, Pixies e David Bowie. Il New York Times paragona il gruppo "alle band della prima ondata di post-punk, in particolare New Order, The Cure, Siouxsie and the Banshees, gli U2 degli esordi e i Talking Heads". Dopo alcuni concerti e la pubblicazione di Bruise Pristine come singolo split per l'etichetta Fierce Panda, il loro tour manager riesce a segnalare il gruppo fornendo il loro demo tape all'entourage di David Bowie che in quel momento era alla ricerca di una band di supporto per l'Outside Tour in sostituzione di Morrissey. Bowie, rimasto colpito dalle sonorità del gruppo, decide di ingaggiarla per il suo tour europeo nonostante quest'ultima non avesse ancora siglato alcun contratto discografico. A seguito del buon riscontro da parte del pubblico, la Virgin li adocchia, e così i Placebo firmano per la prestigiosa etichetta, con la quale pubblicano l'omonimo Placebo nel 1996. Il singolo di lancio è Come Home. Sempre nel 1996 Steve Hewitt torna con Molko e Olsdal lasciando i Breed: l'esordio ufficiale dal vivo con il nuovo batterista si registra, nel gennaio del 1997, al concerto in occasione del cinquantesimo compleanno di Bowie, tenutosi al Madison Square Garden e aperto dal trio britannico. In seguito escono i singoli 36 Degrees, Teenage Angst, e, soprattutto, i fortunati Nancy Boy e Bruise Pristine, che ottengono un grande successo di vendite entrando nella top10 della classifica singoli in Regno Unito.
Without You I'm Nothing (1998-1999) Il 1997 e l'anno successivo sono esaltanti per il gruppo, che si ritrova a suonare a fianco degli U2 e a collaborare con il leader dei R.E.M. Michael Stipe durante le riprese del film Velvet Goldmine. È nel 1998 che vede la luce Without You I'm Nothing, album che fu considerato un ottimo lavoro: pungente e duro al punto giusto, leggero e incantato nelle sue ballate. Pure Morning, il primo singolo, stupisce gran parte del pubblico. La voce di Brian e il suo corpo femmineo che, nel videoclip ufficiale, passeggia sulla parete di un grattacielo rimangono per molti mesi nei piani alti delle classifiche europee e anche tra quelle dei critici più attenti. Il leader Brian Molko, , è ormai la nuova icona del glam rock, anche se in molte occasioni i membri del gruppo cercano di spiegare come questo aggettivo non si adatti alle loro caratteristiche.
Molko dichiara di fare uso di sostanze stupefacenti: nel 1997 in un'intervista con i New York Doll, ammette che l'eroina, della quale fa uso, è "il pianeta che ancora non aveva esplorato".
Nel 1999 i Placebo suonano la cover 20th Century Boy ai BRIT Awards assieme a David Bowie, e firmano insieme a lui anche il singolo Without You I'm Nothing nella versione singolo.
Black Market Music (2000-2002)
Con l'uscita del terzo album Black Market Music, nel 2000, il gruppo afferma ancora di più il suo successo internazionale ma anche le controversie a loro legate: il singolo Special K, in particolare, viene censurato nel Regno Unito per i suoi espliciti riferimenti alla ketamina. Lo stesso brano viene suonato dal gruppo, ospite al Festival di Sanremo 2001, condito da gesti volgari e la distruzione di una chitarra da parte di Brian Molko diretti al pubblico a loro ostile, creando non poco scalpore tra i media italiani.
Parlando del disco, ricco di sperimentazioni rock, Brian Molko disse che «Il nostro album di debutto fu veloce, rude e punk pop, Without You I'm Nothing mostrò i nostri lati più malinconici e depressi, e Black Market mostra una perfetta combinazione di entrambi». Anni dopo, tuttavia, lo stesso Molko espresse il suo rammarico nel non aver partecipato attivamente alla produzione del disco come fatto con i suoi predecessori.
Sleeping with Ghosts e Once More with Feeling (2003-2004) Nel marzo 2003 esce Sleeping with Ghosts. L'album si presenta diverso dai precedenti, con un sound rinnovato e arricchito da elementi di musica elettronica, anche se nel complesso segue la linea classica di quella che è la musica dei Placebo. L'alternarsi di brani rock e altri più elettronici viene accolto in modo insperatamente positivo, tanto che il disco vende più dei primi tre, con oltre 1,5 milioni di copie in tutto il mondo. Viene pubblicata un'edizione speciale di Sleeping with Ghosts con allegato un CD chiamato Covers, nel quale la band esegue brani di Kate Bush, Pixies, The Smiths, T. Rex, Depeche Mode e altri. Vengono estratti come singolo dall'album The Bitter End, di discreto successo internazionale, This Picture, del quale video vede la partecipazione dell'attrice italiana Asia Argento, Special Needs e una versione differente rispetto all'originale presente nell'album di English Summer Rain.
La raccolta Once More with Feeling: Singles 1996-2004 esce l'anno successivo, e raccoglie tutti i singoli (meno il singolo di esordio Come Home) e tre inediti I Do, Twenty Years e Protège-moi, la versione francese di Protect Me from What I Want contenuta nell'album precedente. Alcune canzoni della raccolta sono state suonate o mixate in maniera differente rispetto alle originali (Nancy Boy, Pure Morning, Every You Every Me, Special Needs e English Summer Rain), e si possono trovare nell'edizione speciale doppio CD dell'album. Viene inoltre pubblicata un'edizione DVD con tutti i video ufficiali del gruppo sino ad allora.
Meds (2005-2008) Nel 2005 i Placebo partono per una tournée in Sud America dove raccolgono un discreto successo; sempre nel 2005 suonano anche al Live 8. Nel marzo del 2006, dopo tre anni da Sleeping with Ghosts, esce Meds, quinto album in studio della band. L'album è stato anticipato dal singolo Because I Want You nel Regno Unito e da Song to Say Goodbye nel resto del mondo. Nel 2006 esce anche Placebo: 10th Anniversary Edition, una nuova edizione dell'album di esordio Placebo, con un DVD e quattro tracce bonus, in occasione dei dieci anni dall'uscita dell'album.
Nello 2007 la band, dopo aver preso parte al tour Projekt Revolution con Linkin Park e My Chemical Romance, pubblica attraverso la Virgin l'EP Extended Play '07. Nel 2005 Brian Molko collabora con il gruppo francese Indochine, duettando con il cantante e leader Nicola Sirkis nel pezzo Pink Water 3, contenuto nell'album Alice & June del gruppo francese.
Il 1º ottobre 2007 sul sito ufficiale della band appare la notizia secondo la quale Steve Hewitt ha lasciato la band dopo dieci anni nella formazione. Successivamente i Placebo hanno dichiarato che fu lui ad essere allontanato poiché non voleva cambiare il proprio stile di vita, in quanto abusava di alcool e droghe e per Brian e Stefan era importante non avere influenze negative nella vita di tutti i giorni per poterne uscirne loro stessi e disintossicarsi definitivamente.
Il 5 maggio 2008 esce il brano Modern Kids, facente parte dell'album En las nubes del duo musicale parallelo di Stefan Olsdal Hotel Persona, nel quale Brian e Stefan duettano insieme per la prima volta.
Il 7 agosto 2008 una news pubblicata sul sito ufficiale dei Placebo annuncia l'identità del nuovo batterista, il californiano Steve Forrest, ex batterista degli Evaline.
Battle for the Sun (2009-2012)
L'8 giugno 2009 esce il nuovo album dei Placebo, intitolato Battle for the Sun. Il disco è prodotto da Dave Bottrill e registrato in Canada, Toronto, con il nuovo batterista Steve Forrest. Anticipato dal singolo For What It's Worth, ottiene un buon successo di vendita in tutta Europa e Australia, e altri due singoli, The Never Ending Why e Ashtray Heart, vengono pubblicati rispettivamente nel Regno Unito e nel resto del mondo. Questo album è una sorta di cambiamento per il gruppo londinese che abbandona atmosfere più dark in favore di sonorità più orecchiabili.
Brian ha dichiarato: «Abbiamo realizzato un album ottimista, che parla di scegliere la vita, mettersi alle spalle l'oscurità e andare incontro alla luce. Non è possibile rimuovere il buio perché è lì, c'è, e bisogna farci i conti; è una parte di noi stessi, ma crediamo che sia meglio scegliere di proiettarsi in avanti, verso la luce del sole».
A fine gennaio 2010 è uscito come quarto singolo la nuova versione di Bright Lights.
Il 3 maggio 2010 è uscita la riedizione dell'album Covers, disco sino ad allora disponibile solamente nell'edizione speciale di Sleeping with Ghosts (2003) e in formato digitale (2007), mentre a fine settembre viene pubblicata una Redux Edition di Battle for the Sun, contenente un cofanetto costituito da due CD, il primo dei quali con le 13 tracce originali del disco e il secondo con versioni alternative e inediti; il tutto è accompagnato da delle note in copertina scritte a mano da Brian Molko.