The Albums 2000–2010 è un cofanetto della cantante australiana Kylie Minogue. Venne pubblicato il 18 luglio 2011 dall’etichetta Parlophone. Il box, composto da cinque dischi, venne distribuito in Europa e in Australasia e raccoglie tutti gli album in studio pubblicati dall’artista tra il 2000 e il 2010: Light Years del 2000, Fever del 2001, Body Language del 2003, X del 2007 e Aphrodite del 2010. La copertina venne realizzata combinando frammenti delle grafiche originali dei vari album, inseriti all’interno della silhouette tratta dalla cover di Fever. Questo progetto rappresentò il primo cofanetto ufficiale nella carriera della Minogue fino all’uscita, nell’ottobre 2012, di K25: Time Capsule.
Al momento della pubblicazione, The Albums 2000–2010 ottenne recensioni perlopiù positive, con diversi critici che lodarono sia la cura del packaging sia i lavori pubblicati dalla cantante sotto Parlophone. Alcuni recensori, tuttavia, si mostrarono meno entusiasti a causa dell’esclusione del materiale appartenente al periodo con PWL e Deconstruction Records. Il cofanetto debuttò alla posizione 37 della UK Albums Chart e raggiunse il numero 40 della Scottish Albums Chart.
Produzione Nel maggio 2011 venne annunciato sul sito ufficiale di Kylie Minogue che la EMI avrebbe pubblicato un cofanetto composto da cinque CD. Il set comprende tutti gli album in studio precedentemente pubblicati dalla cantante dal 2000 al 2010: le versioni originali di Light Years (2000), Fever (2001), Body Language (2003), X (2007) e Aphrodite (2010), con ciascun disco custodito in una custodia di cartone. Le custodie riproducono le grafiche originali degli album e contengono una foto di ciascun servizio fotografico dei dischi, impressa all’interno della custodia senza il logo dell’album o quello di Minogue. Ogni cofanetto include un poster di 15" x 10" con i crediti e le immagini degli album originali. All’interno del box, ciascun album viene rappresentato da un colore distintivo, come mostrato in copertina: Light Years azzurro chiaro, Fever bianco, Body Language nero, X rosso e Aphrodite blu navy.
Il cofanetto rispetta le prime versioni originali di ciascun album, includendo quindi la traccia nascosta di Light Years, Password, e le versioni dei singoli pubblicati, che riportarono l’edit da singolo e non quello da album. L’unica traccia assente fu la versione bilingue del singolo Your Disco Needs You, apparsa come bonus track in diverse edizioni di Light Years.
The Albums 2000–2010 rappresentò il primo cofanetto di greatest hits per Minogue. Nell’ottobre 2012, per celebrare il venticinquesimo anniversario della sua carriera musicale, la cantante pubblicò il secondo cofanetto, interamente dedicato ai singoli, K25: Time Capsule.
Accoglienza The Albums 2000–2010 ricevette recensioni positive dalla maggior parte dei critici. Un giornalista del The Sun assegnò al cofanetto il punteggio massimo di cinque stelle, affermando: “Che vi piaccia la Kylie dai pantaloncini corti, la Kylie indie, la Kylie ragazza della porta accanto o la Kylie dark, c’è qualcosa per ogni fan di Kylie in questo cofanetto speciale. Composto da cinque album e celebrante dieci anni di musica, vi sfidiamo a farveli uscire dalla testa.” Scott Harrah di Stagezine attribuì all’album quattro stelle e mezzo su cinque, ma non recensì il cofanetto nel suo insieme; valutò invece ciascun album separatamente perché “tutti [gli album] sono così diversi sia nel suono sia nel concetto.” Jon O'Brien di AllMusic assegnò all’album tre stelle e mezzo, definendo il suo lavoro precedente “coinvolgente”. Pur criticando l’esclusione del materiale pubblicato tra il 1994 e il 1998 con Deconstruction Records e l’inclusione dei suoi album X e Aphrodite, concluse: “Kylie non ha ancora realizzato quell’album fondamentale, e la natura ripetitiva delle sue uscite più recenti suggerisce che il suo tempo potrebbe essere passato, ma questo cofanetto contiene comunque molti momenti che giustificano la sua posizione come una delle principali pop princess di tutti i tempi.”
Scrivendo in retrospettiva per il Daily Express, il recensore Simon Gage criticò la scarsa evoluzione musicale della Minogue, la sua mancanza di carisma e ritenne che le mancasse una “voce straordinaria”. Egli dichiarò: “Ci sono tracce discutibili e la ‘voce’, più lavorata di un pisello in scatola, inizia a risultare fastidiosa, ma resta comunque piuttosto buona.” Assegnò al cofanetto tre stelle. Il giornalista britannico Paul Du Noyer recensì il cofanetto e lodò il lavoro della Minogue con Parlophone definendolo “pop ambiguo”. Tuttavia aggiunse: “Qui c’è molto pop ambizioso, ma nessun eccesso concettuale. Nemmeno la sua esperienza con il cancro al seno venne inserita nei materiali successivi di Kylie: liricamente, si tornò subito agli affari. Sembra improbabile che una fortuna ventennale come la sua potesse continuare senza una serie di scelte oculate da parte della Minogue stessa. Quindi, a quanto pare, tutti hanno ragione: Kylie è Una Cosa Buona, e qui ce n’è quanto basta.”
Nel Regno Unito, il cofanetto debuttò al trentasettesimo posto della UK Albums Chart, diventando il diciannovesimo ingresso in classifica della Minogue dall’album di debutto Kylie (1987). Rimase nella top 100 per una sola settimana. The Albums 2000–2010 esordì anche al quarantesimo posto della Scottish Albums Chart, dove rimase per un’unica settimana.
Tracce Il box set contiene i 5 album pubblicati da Kylie tra il 2000 e il 2010: Light Years, Fever, Body Language, X, Aphrodite
Light Years (CD 1)
Fever (CD 2)
Body Language (CD 3)
X (CD 4)
Aphrodite (CD 5)
Classifiche Classifiche (2011) Posizionemassima Scozia 40 Regno Unito 37
Note
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