È lObmann della Bürger Union für Südtirol, fino al 2018, portavoce in consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, oltre che uno dei principali esponenti della corrente indipendentista della Provincia autonoma di Bolzano. Il suo orientamento politico è di centro-destra.
Biografia Ha sempre vissuto a Lana, è sposato, e ha quattro figli; è giornalista radiofonico ed esperto di comunicazione. Entrato nel 1991 nel movimento fondato da Eva Klotz, ne scala presto i vertici, diventandone segretario politico nel 1995.
Nel 1996 si candida per la Camera dei deputati nella lista dellUnion für Südtirol non riuscendo ad essere eletto, ma prendendo il 9,4% dei voti nel collegio uninominale di appartenenza.
Viene eletto nel consiglio provinciale di Bolzano e regionale del Trentino-Alto Adige per la prima volta nel 1998 e riconfermato nel 2003, e poi rieletto nel 2008 e 2013. Non è stato rieletto nel 2018.
Nel 2005 Pöder è stato iscritto nel registro degli indagati per istigazione all'odio razziale. In particolare, l'accusa è quella di avere violato la legge Mancino per l'appoggio esterno fornito all'organizzazione neonazista Südtiroler Kameradschaftsring.«L'Italia ci occupa, la nostra guida è Hitler» Alto Adige, scoperto un piccolo esercito per la liberazione del Sudtirolo. Con complicità inattese di Giusi Fasano. Pubblicato sul Corriere della Sera il 28 dicembre 2005«Odio razziale»: 8 arresti e 41 indagati - Numerosi i contatti con diverse associazioni neonaziste operanti in Austria e Germania da Il sociale in Alto Adige-Archivio stampa.Otto arresti e 41 indagati, tra cui un consigliere provinciale. L'accusa: istigazione all'odio razziale di Stefano Ischia. Pubblicato su Il manifesto il 24 dicembre 2005. Ad accusare Pöder è stata un'intercettazione telefonica con la quale si complimentava con uno dei neonazisti dell'organizzazione per l'aggressione a un esponente della comunità ebraica. Per questo fatto è stato anche deferito ai probiviri del partito e la stessa leader dellUnion für Südtirol, Eva Klotz, lo ha duramente attaccato e condannato pubblicamente.Nuovi nazisti e ambiguità sudtirolesi - da Questo Trentino n.1 del 2006.
Durante il congresso del partito nel maggio 2007, Pöder presenta una mozione che ripristina la figura dellObmann. La mozione passa di stretta misura, e - di fatto - la co-leader del movimento, Eva Klotz, venne messa ai margini. Ne seguì una scissione: la Klotz uscirà dal partito con parte del gruppo dirigente, per fondare Süd-Tiroler Freiheit. Alle successive elezioni provinciali l'UfS viene ridimensionata, ma Pöder risulterà comunque eletto.
Pöder poi ha fondato il partito BürgerUnion, un partito di destra. A seguito delle elezioni provinciali del 2018 è rimasto escluso dal Consiglio provinciale di Bolzano, dopo una tornata che ha visto la sua lista fermarsi all'1,3%.
Note
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