Biografia Nato in una famiglia di commercianti bolzanini, fece studi liceali a Feldkirch, in Austria, e si laureò in diritto all'università di Innsbruck. Nel corso della prima guerra mondiale, fu arruolato nell'esercito austro-ungarico e inviato sulle Dolomiti e nell'Ortles.
Praticante avvocato presso lo studio dello zio, nel 1924 si dedicò alla scrittura, e dal 1936 visse nella sua villa a San Costantino, frazione di Fiè allo Sciliar, comune dal quale quarant'anni più tardi ricevette la cittadinanza onoraria. Dal 1931 pubblicò numerosi scritti e romanzi, tutti in lingua tedesca, dei quali il primo fu quello dedicato alla figura Oswald von Wolkenstein.
Ostile al nazismo e a qualsiasi forma di totalitarismo, Mumelter elaborò il "sogno retico-ladino", in cui auspicava un Alto Adige autonomo e trilingueAA.VV., La nuova rivista europea vol. 22, Rapporti Europei editrice, 1981, p. 140. Nel 1951 fu tra i fondatori nonché editore del settimanale altoatesino Die Alpenpost, organo ufficiale della SVP, le cui pubblicazioni cessarono nel 1957 per mancati finanziamenti pubblici.
Note
Bibliografia G. Regensberger - Bekenntnis zum Schlern. Festschrift für Hubert Mumelter - Bolzano, Athesia, 1971. O. Sailer - Vermächtnis eines Dichters. Zum ersten Jahrtag des Todes Hubert Mumelters (24. September 1982)- In: Der Schlern. Bd. 56 (1982), S. 531–538, . E. Widmoser - Südtirol A–Z. vol. 3: Kr–N Innsbruck, Südtirol-Verlag, p. 368, 1988. ISBN 3-87803-005-3. B. Mahlknecht - Hubert Mumelter. Der Maler und Dichter aus Bozen. In: Südtirol in Wort und Bild. Bd. 50 (2006), Heft 4, S. 23–26.
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