, conosciuto anche come Piramide Rossa, Uomo Nero, Red Pyramid Thing o Testa di TriangoloSilent Hill 3 Official Strategy Guide / Lost Memories: Silent Hill Chronicle, 2003-07-31, NTT Publishing Co., Ltd, ISBN 4-7571-8145-0, p.49, chapter Silent Hill 2 Creature Commentary, è un mostro immaginario presente in alcuni titoli della serie di videogiochi, film, libri e fumetti survival horror Silent Hill, prodotta dalla Konami. Appare per la prima volta in Silent Hill 2, dove riveste il ruolo di antagonista principale.

Conosciuto per la sua larga testa triangolare, Pyramid Head è privo di voce e, sebbene il suo elmo non gli permetta di vedere, riesce comunque ad individuare ciò che gli si para davanti. Secondo Takayoshi Sato, la sua apparizione scaturisce dai "ricordi distorti dei carnefici" e il passato della città è come un luogo della loro esecuzione. È stato citato dai recensori per essere un antagonista iconico della saga di Silent Hill e anche parte dell'attrattività del secondo capitolo. Boia fortissimo e senza scrupoli, col tempo si rivela essere non solo un nemico difficile da battere ma anche un vero e proprio "personaggio", enigmatico e caratterizzato da un profondo significato simbolico ed allegorico, che fornisce spiegazioni al motivo della sua esistenza e del suo modo di agire.

Storia Pyramid Head è una delle creature appartenenti alla dimensione parallela di Silent Hill, lOtherworld, e fa la sua prima apparizione in Silent Hill 2, dove perseguita il protagonista, James Sunderland. Dopo ogni incontro/scontro, questi uccide gli altri mostri, o Maria, il secondo personaggio giocabile, in modo molto sadico, e James è costretto ad osservare ripetutamente la sua morte. Ciò che rende la cosa più cruenta è che Maria assomiglia moltissimo a Mary, la sua defunta moglie. Il significato dell'agire della creatura diviene chiaro solo quando, verso la fine del gioco, James guarda una videocassetta contenente un filmato di sé stesso che uccide la moglie Mary: ogni volta che il Pyramid Head uccide Maria, James soffre e paga per il delitto da lui commesso. Alla fine Pyramid Head si suiciderà trafiggendo la sua testa con la sua lancia, simboleggiando il fatto che James ha preso conoscenza del crimine da lui commesso e che quindi il suo intervento non è più necessario.

Originariamente, Pyramid Head era stato ideato per incarnare (come tutti i mostri di Silent Hill) il crimine commesso da James, nonché il suo stesso profilo psicologico: Pyramid Head, pur apparendo calmo, attacca con estrema brutalità, e spesso abusa sessualmente degli altri mostri. Questi fattori alludono alla collera e l'ira che James cerca di celare sotto il suo atteggiamento apparentemente impassibile, e alla sua repressione sessuale, patita in gran parte dalla malattia della moglie.

Con gli episodi successivi però, la figura di Pyramid Head si disambigua, incarnando i termini generici i "peccati" di coloro che per non soffrire li hanno rimossi dalla coscienza, come nel caso di Silent Hill: Homecoming, nel quale Pyramid Head punisce Alex Shepherd, il protagonista di turno, che aveva accidentalmente ucciso il fratello, uccidendogli cruentemente il padre davanti agli occhi. Anche se il mostro non viene mai affrontato è presente in vari filmati come elemento di terrore e angoscia.

Altre figure analoghe a quelle di Pyramid Head sono presenti negli altri capitoli, come nel caso di Silent Hill 3. Molti ritengono che Pyramid Head sia identificabile con Valtiel, il demone adibito ad avvicendare, tramite l'ausilio di alcune manopole, il mondo reale con l'''Otherworld. È un servo del Dio, e per questo motivo ogni volta che Heather nel gioco viene uccisa, questi la trascina via con sé per riportarla a nuova vita; altrimenti il dio che cresce nel suo grembo non potrà vedere la luce. Tuttavia, a dispetto delle molte voci riguardanti l'identità e la connessione tra Pyramid Head e Valtiel, Masahiro Ito, il designer delle creature, ha voluto far luce su questa storia ed ha spiegato l'origine di questi due enigmatici personaggi:

Esistono altre due figure somiglianti a Pyramid Head:

La prima è quella nota come The Butcher (Il Macellaio), che compare in Silent Hill: Origins. È fisicamente simile a Pyramid Head, ha il viso parzialmente ricoperto da delle placche metalliche, anch'egli distrugge qualsiasi cosa incontra ed è armato con una grande mannaia (Great Cleaver), ma è meno persecutivo e non è un punitore. In principio riveste unicamente il ruolo di figura adibita allo spaventare in alcune sequenze del gioco ma in seguito diventa una minaccia reale per il protagonista Travis Grady, che, costretto ad affrontarlo, lo uccide con la sua stessa enorme mannaia. La seconda è quella di The Boogeyman (L'Uomo Nero), che compare in Silent Hill: Downpour. È enorme e massiccio, indossa una maschera antigas, un pesante impermeabile nero, degli stivali neri e dei guanti lunghi fino ai gomiti, che ricordano una divisa anti-radiazioni. È armato con un grande martello (denominato appunto Great Hammer) composto da un lungo tubo di metallo e da un blocco di cemento all'estremità. A differenza di The Butcher, egli non è adibito solo a spaventare i protagonisti ma anche a farli soffrire, torturando e massacrando davanti ai loro occhi gli altri esseri umani che incontra, e ad ucciderli (quest'ultima particolarità la condivide con Pyramid Head, anch'egli sadico e crudele). Ciò che contraddistingue Bogeyman da The Butcher e da Pyramid Head è il fatto che non rappresenta il desiderio del protagonista di essere punito per le proprie colpe, bensì di giudicare gli altri e di punirli per le loro. Inoltre, a differenza degli altri due mostri, Bogeyman non trascina la propria arma ma la tiene sempre sollevata.

Aspetto fisico Pyramid Head presenta un aspetto antropomorfo, pallido, muscoloso, possente e allo stesso tempo leggermente sovrappeso, come si evince dalla sua pancia sporgente. Porta sul capo una complessa struttura piramidale in ferro arrugginito e color rosso sangue; sul lato frontale della piramide vi è un piccolo buco dal quale Pyramid Head fa fuoriuscire la sua lingua tagliente. Questo gigantesco elmo sembra piuttosto doloroso e difficile da portare ed è inoltre appoggiato su di una massa di carne flaccida, che potrebbe essere la testa di Pyramid Head. Indossa un lungo camice da macellaio sporco di sangue dotato di una cerniera e di alcuni lacci di pelle presenti sul lato anteriore e posteriore, un paio di guanti anch'essi insanguinati e degli stivali neri.

Pyramid Head adopera un enorme coltello (detto Great Knife), anch'esso arrugginito e sporco di sangue, e un lungo palo da esecuzione (o lancia). Non parla mai e non sembra essere in grado di farlo, anche se talvolta grugnisce e geme dolorosamente. Inoltre, sebbene il suo elmo gli impedisca di vedere, riesce comunque ad individuare James o gli altri mostri; non si sa se utilizzi gli altri sensi o se possieda delle facoltà che gli permettano di avvertire in qualche modo la presenza di altri esseri.

Masahiro Ito, il designer dei mostri del secondo capitolo, lo creò con l'intenzione di dar vita ad un "mostro con la faccia nascosta", ma rimase deluso dai suoi disegni, che ricordavano degli umani con indosso delle maschere. Disegnò quindi un mostro con la testa a forma di piramide. Secondo Ito, il triangolo ha angoli retti ed acuti, e la loro forma suggerisce la possibilità del dolore, mentre la forma a triangolo aiuta a spiegare il ruolo del mostro nel giocoKonami Corporation. The Making of Silent Hill 2 DVD. Konami Computer Entertainment Tokyo, Inc, 2002.. Delle creature che appaiono in Silent Hill 2, Pyramid Head si caratterizza per un aspetto "eccessivamente mascolino".

Armi Pyramid Head utilizza principalmente il Grande Coltello per attaccare e, sebbene sia un'arma molto pesante e difficile da maneggiare, e anche se gli attacchi di cui dispone sono pochi, è in grado di uccidere James con un solo colpo di questa. Inoltre può utilizzare la mano sinistra per afferrare James e strozzarlo, o dargli dei pugni. Pyramid Head può inoltre utilizzare la sua lingua per trafiggere i nemici e James.

L'arma secondaria che adopera è la lancia, meno letale del coltello ma ben più leggera, e che comunque può causare ingenti danni. Impugnandola, egli diventa molto più veloce e pericoloso, poiché non detiene più il Grande Coltello, che era appunto il motivo della sua lentezza.

Film Silent Hill: La trasformazione in Red Pyramid

Nella prima pellicola basata sulla serie di Silent Hill, Pyramid Head prende il nome di Red Pyramid ("Piramide Rossa"), come si evince dai titoli di coda. È interpretato dall'attore italiano Roberto Campanella, che tra l'altro impersona anche l'inserviente Colin, il quale abusa della piccola Alessa. L'aspetto che ha nel film è diverso da quello di Silent Hill 2: il suo elmo è nero ed esagonale, ha sei lati a differenza dei sette del gioco, presenta vari bulloni ed è molto più appuntito. Inoltre, ogni volta che compare, è sempre seguito da un enorme sciame di Creepers (mostri insettoidi presenti in vari capitoli della serie). Il regista Christophe Gans commentò così la sua decisione:

Sempre secondo il regista, il cambiamento è dovuto al fatto che era impossibile per l'attore indossare lo stesso elmo del gioco, inoltre i produttori volevano che il casco fosse doloroso da indossare. Nel film gli abiti del mostro non lo ricoprono per intero, ma solo dalla vita in giù e sembrano fatti di carne umana. La spada di Red Pyramid era stata costruita con un materiale leggero e poi dipinta per farla apparire pesante da portare, mentre l'elmo, che aveva subito lo stesso trattamento, era pesante circa 5 chili e costringeva l'attore a tenere la testa bassa (tra l'altro l'elmo non aveva nessuna fessura, perciò l'attore era costretto a guardare per terra per riuscire a vedere qualcosa).

Per interpretare il ruolo di Red Pyramid, Campanella ha dovuto indossare un make-up di cinque protesi: ci sono volute ben tre ore e mezza di trucco prima di entrare nel costume. I suoi stivali avevano incorporati 38 cm sopra le suole, facendolo apparire alto più di due metri. Altra differenza con il Pyramid Head originale sta nella corporatura: possente ma un po' grasso in Silent Hill 2, estremamente muscoloso e comunque snello nel film. Tatopulos, che ha lavorato sugli effetti speciali e suoi mostri, ha affermato che Red Pyramid è il simbolo dell'oscurità che si cela dentro la città e che lui stesso ne è portatore. Il regista Gans ha commentato riguardo ai mostri del film dicendo che "sono una presa in giro degli esseri umani", ed ha concluso con queste parole:

Silent Hill: Revelation 3D

Nella seconda pellicola Pyramid Head (di nuovo chiamato Red Pyramid), che viene anche qui interpretato da Campanella, conserva praticamente le stesse caratteristiche fisiche del capitolo precedente, a parte il fatto che è molto più muscoloso e largo, mentre in Silent Hill era più snello. Anche il suo coltello è leggermente modificato, in quanto appare più affilato e appuntito rispetto a quello del primo film.

In questo film Pyramid Head ricopre un po' il ruolo di Valtiel in Silent Hill 3: egli segue la protagonista, Heather Mason (interpretata da Adelaide Clemens) e la protegge ogni volta che lei chiede aiuto o si trova in pericolo. Tuttavia la sua motivazione, a differenza del videogioco, non consiste nell'aiutarla a concepire il dio, ma esclusivamente a proteggerla. Ciò lo rende in questo film, a tutti gli effetti, un antieroe, in quanto, verso la fine del film, affronta la puritana Claudia Wolf (interpretata da Carrie-Anne Moss), trasformata nella Missionaria, in un combattimento dal quale uscirà vincitore.

Questo è dato dal fatto che, come la stessa Heather afferma leggendo il diario di suo padre Harry (interpretato da Sean Bean), Red Pyramid è il "custode e carnefice personale di Alessa".

Altre manifestazioni Silent Hill: 0rigins