La cronologia bassa, anche nota come cronologia breve o cronologia corta (in inglese low chronology o anche short chronology) è, fra i vari sistemi cronologici del Vicino Oriente antico basati sull'interpretazione della Tavoletta di Venere di Ammi-saduqa, quello che fissa il Regno di Hammurabi al 1728-1686 a.C. e il sacco di Babilonia al 1531 a.C.
Le date assolute del II millennio a.C. risultanti da questa decisione trovano un sostegno assai scarso negli ambienti accademici, soprattutto a seguito delle ricerche più recenti.
La cronologia media (regno di Hammurabi 1792-1750 a.C.) è tuttora di comune utilizzo in letteratura e i lavori più recenti hanno essenzialmente sconfessato la cronologia breve.Manning, S. W.; Kromer, B.; Kuniholm, P. I.; Newton, M. W., Anatolian tree-rings and a new chronology for the east Mediterranean Bronze-Iron Ages, Science, 294 (2001): 2532-35. L'utilizzo delle date secondo la cronologia breve, comunque, è attualmente lo standard nelle voci della Wikipedia in lingua inglese relative al Vicino Oriente antico.
Le date della cronologia media possono essere calcolate aggiungendo 64 anni alle corrispondenti date della cronologia breve (ad esempio, il 1728 a.C. secondo la cronologia breve corrisponde al 1792 secondo la cronologia media).
Successivamente alla cosiddetta "età buia", corrispondente al periodo fra la caduta di Babilonia e l'ascesa della dinastia cassita a Babilonia, la datazione assoluta diventa meno incerta.Schwartz, Glenn, Problems of Chronology: Mesopotamia, Anatolia, and the Syro-Levantine Region., in: Beyond Babylon: Art, Trade, and Diplomacy in the Second Millennium B.C., a cura di Joan Aruz, Kim Benzel, Jean M. Evans, 2008, pagg. 450-452. Sebbene non vi sia tuttora un consenso unanime sulle date esatte, la dicotomia di 64 anni fra cronologia media e breve non sussiste più per le date successive all'inizio della III dinastia babilonese.
Antica età del Bronzo La stima delle date assolute si rende possibile solo per le date della seconda metà del III millennio a.C. Per la prima metà del III millennio, sono possibili solamente concordanze cronologiche molto approssimative fra date archeologiche e testi scritti.
Re di Ebla
I regni di Ebla e Mari (in Siria) si contesero la supremazia in questo periodo. Durante il regno di Irkab-Damu, Ebla sconfisse Mari nel controllo della regione appena in tempo per affrontare l'ascesa di Uruk e dell'impero di Akkad.
Dopo anni di vicende alterne, Ebla fu distrutta dagli Accadi. Fra le macerie della città sono stati scoperti i sigilli di terracotta del faraone egiziano Pepi I.Alfonso Archi, Maria Giovanna Biga, «A Victory over Mari and the Fall of Ebla», in Journal of Cuneiform Studies, Vol. 55, 2003, pp. 1-44.
Sovrano Regno proposto Note Igrish-Halam circa 2300 a.C. Irkab-Damu Contemporaneo di Iblul-Il di Mari Ar-Ennum o Reshi-Ennum Ibrium o Ebrium Contemporaneo di Tudiya di Assiria (trattato) Ibbi-Sipish o Ibbi-Zikir Figlio di Ibrium Dubuhu-Ada Ebla distrutta da Naram-Sin di Akkad o da Sargon di Akkad
Sumer
Lugalzagesi di Umma per breve tempo governa da Uruk (Terza dinastia di Uruk), dopo aver sconfitto la città di Lagash, finendo poi per soccombere a Sargon di Akkad.Jerold S. Cooper, Sumerian and Akkadian Royal Inscriptions: Presargonic Inscriptions, Eisenbrauns, 1986, ISBN 0-940490-82-X.
Sovrano Regno proposto Note Lugalzagesi 2295–2271 a.C. Sconfisse Urukagina di Lagash ed è a sua volta sconfitto da Sargon di Akkad
Dinastia di Akkad
Dal momento che Akkad (o Agade), la capitale dell'impero accadico, non è stata mai rintracciata, i dati cronologici disponibili provengono da siti esterni quali Ebla, Tell Brak, Nippur, Susa e Tell Leilan. Sargon e il nipote di questi, Naram-Sin, sono i personaggi più rilevanti della dinastia accadica. L'ultimo sovrano dell'impero, Shar-kali-sharri, tentò soprattutto di mantenere lo stato unitario, ma alla sua morte l'imperò andò in frantumi.
Alla fine, l'impero fu travolto dai Gutei, una popolazione di montanari.H. Weiss et al., «The Genesis and Collapse of Third Millennium North Mesopotamian Civilization», in Science, 20 agosto 1993, pp. 995-1004.Historical Perception in the Sargonic Literary Tradition. The Implication of Copied Texts, Rosetta 1, pp. 1-9, 2006.Douglas R. Frayne, The Sargonic and Gutian Periods (2334-2113), University of Toronto Press, 1993, ISBN 0-8020-0593-4.
Sovrano Regno proposto Note Sargon 2270–2215 a.C. Rimush 2214–2206 a.C. Figlio di Sargon Manishtushu 2205–2191 a.C. Figlio di Sargon Naram-Sin 2190–2154 a.C. Nipote di Sargon Shar-kali-sharri 2153–2129 a.C. Figlio di Naram-Sin Igigi Nanum Imi Ilulu Dudu 2125–2104 a.C. Shu-turul 2104–2083 a.C. La città di Akkad cadde sotto l'attacco dei Gutei
Re gutei
Apparsi per la prima volta nell'area sotto il regno di Sargon of Akkad, i Gutei divennero una potenza regionale a seguito del declino dell'impero accadico avvenuto dopo Shar-kali-sharri. La dinastia terminò con la sconfitta dell'ultimo sovrano di Uruk, Tirigan.
Solo pochi sovrani gutei sono attestati in iscrizioni, oltre a essere elencati nella lista reale sumerica.Erich Ebling, Bruno Meissner, Reallexikon der Assyriologie, Walter de Gruyter, 1993, ISBN 3-11-003705-X.
Sovrano Regno proposto Note Erridupizir 2141–2138 a.C. Iscrizione reale a Nippur Imta or Nibia 2138–2135 a.C. Inkishush 2135–2129 a.C. Primo sovrano guteo fra quelli riportati nella lista reale sumerica Sarlagab 2129–2126 a.C. Shulme 2126–2120 a.C. Elulmesh o Silulumesh 2120–2114 a.C. Inimabakesh 2114–2109 a.C. Igeshaush o Igeaus 2109–2103 a.C. Yarlagab o Yarlaqaba 2103–2088 a.C. Ibate 2088–2085 a.C. Yarlangab o Yarla 2085–2082 a.C. Kurum 2082–2081 a.C. Apilkin o Habil-kin o Apil-kin 2081–2078 a.C. La-erabum 2078–2076 a.C. Iscrizione su testa di mazza Irarum 2076–2074 a.C. Ibranum 2074–2073 a.C. Hablum 2073–2071 a.C. Puzur-Suen 2071–2064 a.C. Figlio di Hablum Yarlaganda 2064–2057 a.C. Iscrizione di fondazione a Umma Si-um or Si-u 2057–2050 a.C. Iscrizione di fondazione a Umma Tirigan 2050–2050 a.C. Contemporaneo di Utu-hengal di Uruk
Seconda dinastia di Lagash
Successivamente al collasso dell'Impero accadico allorché Shar-kali-sharri di Akkad si trovò ad affrontare la pressione degli invasori gutei, Lagash riguadagnò gradualmente prestigio. Come stato vassallo dei Re gutei, Lagash ebbe grande successo, toccando l'apice sotto il regno di Gudea.
Dopo che l'ultimo Re guteo Tirigan fu sconfitto da Utu-hengal, Lagash fu sotto il controllo di Ur durante il regno di Ur-Namma.Dietz Otto Edzard, Gudea and His Dynasty, University of Toronto Press, 1997, ISBN 0-8020-4187-6.
Si noti che vi sono alcune indicazioni riguardo all'ordine degli ultimi due sovrani di Lagash: è probabile che l'ordine debba essere invertito.Magnus Widell, The Calendar of Neo-Sumerian Ur and Its Political Significance, University of Chicago, 2004.
Sovrano Regno proposto Note Lugalushumgal Puzer-Mama Ur-Utu Ur-Mama Lu-Baba Lugula Kaku o Kakug Ur-Bau o Ur-Baba 2093–2080 a.C. Gudea 2080–2060 a.C. Genero di Ur-Baba Ur-Ningirsu 2060–2055 a.C. Figlio di Gudea Pirigme o Ugme 2055–2053 a.C. Nipote di Gudea Ur-gar 2053–2049 a.C. Nammahani 2049–2046 a.C. Nipote di Kaku, sconfitto da Ur-Namma
Quinta dinastia di Uruk Unendo varie città-stato sumere, Utu-hengal libera la regione dai Gutei. Si noti che la lista dei re sumeri registra una precedente IV dinastia di Uruk, la quale è tuttora non attestataC.J Gadd, A Sumerian reading-book, The Clarendon Press, 1924.
Sovrano Regno proposto Note Utu-hengal 2055–2048 a.C. Nomina Ur-Namma governatore di Ur
Terza dinastia di Ur
Con una transizione apparentemente pacifica, Ur giunse al potere dopo la fine del regno di Utu-hengal di Uruk; il primo Re, Ur-Namma, consolidò il suo potere grazie alla sconfitta di Lagash.
Verso la fase finale della dinastia, a seguito della distruzione di Ur compiuta da Elamiti e Shimashki, la dinastia includeva poco più dell'area circostante Ur.Amélie Kuhrt, The Ancient Near East: C.3000-330 B.C., Routledge, 1995, ISBN 0-415-16762-0.Douglas Frayne, Ur III Period (2112-2004 BC), University of Toronto Press, 1997, ISBN 0-8020-4198-1.J.L. Dahl, The ruling family of Ur III Umma. A Prosopographical Analysis of an Elite Family in Southern Iraq 4000 Years ago, UCLA dissertation, 2003.
Sovrano Regno proposto Note Ur-Namma o Ur-Engur 2047–2030 a.C. Sconfisse Nammahani di Lagash; Contemporaneo di Utu-hengal di Uruk Shulgi 2029–1982 a.C. Possibile eclisse lunare/solare del 2005 a.C.Boris Banjevic, Ancient Eclipses and Dating the Fall of Babylon, Publ. Astron. Obs. Belgrade No. 80 (2006), 251 – 257. Amar-Suena 1981–1973 a.C. Figlio di Shulgi Shu-Suen 1972–1964 a.C. Ibbi-Suen 1963–1940 a.C. Figlio di Shu-Suen
Media età del Bronzo Prima dinastia di Isin
Dopo che Ishbi-Erra di Isin si separò dalla declinante Terza dinastia di Ur dominata da Ibbi-Suen, Isin raggiunse il suo apice sotto il dominio di Ishme-Dagan. Indebolita dagli attacchi dei ricomparsi babilonesi, alla fine Isin cadde ad opera della sua rivale Larsa, dominata da Rim-Sin I.Kings of Isin Year Names .The Old Babylonian Period (2003-1595), Douglas R. Frayne, University Of Toronto Press, 1990, ISBN 0-8020-5873-6.
Sovrano Regno proposto Note Ishbi-Erra 1953–1921 a.C. Contemporaneo di Ibbi-Suen di Ur III Šu-ilišu 1920–1911 a.C. Figlio di Ishbi-Erra Iddin-Dagān 1910–1890 a.C. Figlio di Shu-ilishu Ishme-Dagan 1889–1871 a.C. Figlio di Iddin-Dagan Lipit-Ishtar 1870–1860 a.C. Contemporaneo di Gungunum di Larsa Ur-Ninurta 1859–1832 a.C. Contemporaneo di Abisare di Larsa Bur-Suen 1831–1811 a.C. Figlio di Ur-Ninurta Lipit-Enlil 1810–1806 a.C. Figlio di Bur-Suen Erra-Imittī o Ura-imitti 1805–1799 a.C. Enlil-bāni 1798–1775 a.C. Contemporaneo di Sumu-la-El di Babilonia Zambīia 1774–1772 a.C. Contemporaneo di Sin-Iqisham di Larsa Iter-piša 1771–1768 a.C. Ur-du-kuga 1767–1764 a.C. Suen-magir 1763–1753 a.C. Damiq-ilishu 1752–1730 a.C. Figlio di Suen-magir
Re di Larsa La cronologia del Regno di Larsa è principalmente basata sulla Lista reale di Larsa, sulle Liste di date di Larsa, nonché su iscrizioni reali e registrazioni commerciali. La Lista reale di Larsa fu redatta a Babilonia sotto il regno di Hammurabi, conquistatore di Larsa.
Si sospetta che la lista abbia elevato al rango di sovrani parecchi dei primi governatori isiniti amorrei di Larsa, in modo da legittimarne il governo. Dopo un periodo di occupazione babilonese, Larsa divenne libera per effetto di una rivolta terminata con la morte dell'ultimo sovrano Rim-Sin II.The Rulers of Larsa , M. Fitzgerald, Yale University Dissertation, 2002.Larsa Year Names, Marcel Segrist, Andrews University Press, 1990, ISBN 0-943872-54-5.Chronology of the Larsa Dynasty, E.M. Grice, C.E. Keiser, M. Jastrow, AMS Press, 1979, ISBN 0-404-60274-6.
Sovrano Regno proposto Note Naplanum 1961–1940 a.C. Contemporaneo di Ibbi-Suen di Ur III Emisum 1940–1912 a.C. Samium 1912–1877 a.C. Zabaia 1877–1868 a.C. Figlio di Samium, Prima iscrizione reale Gungunum 1868–1841 a.C. Ottenne l'indipendenza da Lipit-Ishtar di Isin Abisare 1841–1830 a.C. Sumuel 1830–1801 a.C. Nur-Adad 1801–1785 a.C. Contemporaneo di Sumu-la-El di Babilonia Sin-Iddinam 1785–1778 a.C. Figlio di Nur-Adad Sin-Eribam 1778–1776 a.C. Sin-Iqisham 1776–1771 a.C. Contemporaneo di Zambiya di Isin, figlio di Sin-Eribam Silli-Adad 1771–1770 a.C. Warad-Sin 1770–1758 a.C. Possibile coreggenza con suo padre Kudur-Mabuk Rim-Sin I 1758–1699 a.C. Contemporaneo di Irdanene di Uruk, sconfitto da Hammurabi di Babilonia, fratello di Warad-Sin Hammurabi di Babilonia 1699–1686 a.C. Dominio ufficiale babilonese Samsu-iluna di Babilonia 1686–1678 a.C. Dominio ufficiale babilonese Rim-Sin II 1678–1674 a.C. Ucciso nel corso di una rivolta contro Babilonia
Prima dinastia babilonese
A seguito della caduta della III dinastia di Ur, il risultante vuoto di potere produsse una forte contrapposizione inizialmente tra Isin e Larsa e successivamente anche con Babilonia e l'Assiria.