Biografia
Giovanni Torlonia era il figlio di Giulio BorgheseGiulio Borghese (Roma, 19 dicembre 1847 – Branca Umbra, 15 luglio 1914) era il figlio del principe Marcantonio Borghese e di Marie Therèse de La Rochefoucauld, cugini di primo grado., dei principi Borghese, e di Anna Maria Torlonia (1855-1901), erede universale del colossale patrimonio del principe del Fucino Alessandro Raffaele Torlonia (1800-1886), che impose allo squattrinato futuro genero, come clausola del contratto matrimoniale con la figlia Anna Maria nel 1872, di assumere il cognome Torlonia a fini dinastici, dando così avvio al ramo secondogenito Torlonia-Borghese.
Aveva un fratello, Carlo (1874-1947), e due sorelle: Teresa, che sposò il marchese Gerino Gerini (1871-1927), nominato senatore il 3 ottobre 1920, e Maria, coniugata con Lorenzo Sforza Cesarini junior, duca di Segni, figlio del senatore Francesco Sforza Cesarini (1840-1899) e della Principessa Vittoria Colonna di Paliano.
Giovanni fece eseguire alcune trasformazioni all'avita villa Torlonia di Roma, convertendo la Capanna Svizzera nell'attuale Casina delle Civette dove si ritirò a vivere negli anni venti, avendo concesso il Casino Nobile come residenza ufficiale a Benito Mussolini, che gli pagava un affitto annuale simbolico di una lira. Fece anche edificare un nuovo muro di cinta, il Villino Medievale e il Villino Rosso. In questi anni fu costruito un rifugio contro i bombardamenti nelle catacombe ebraiche del terzo e del quarto secolo, che si trovavano sotto villa Torlonia.
Il 3 ottobre 1920 Giovanni fu nominato senatore del Regno d'Italia nelle file della Sinistra storica, all'interno dell'Unione Liberale.
Nel 1923 fondò la Banca del Fucino per finanziare le attività economiche nei territori interessati dalla bonifica del Fucino. Suo fratello Carlo ne divenne il presidente. La banca è tuttora di proprietà della famiglia Torlonia. Nel 1920 Giovanni completò la bonifica del Porto di Traiano, da cui emersero numerose statue che oggi fanno parte della collezione Torlonia. La proprietà passò poi ai discendenti Sforza Cesarini.
Nel 1937 fu nominato Ministro di Stato.
Giovanni Torlonia morì celibe a Roma l'8 aprile 1938. Il suo funerale fu celebrato il 13 aprile successivo a Roma in forma solenneAl funerale di Giovanni Torlonia intervennero, oltre ai parenti Torlonia, Benito Mussolini, Achille Starace, Costanzo Ciano, Dino Alfieri, autorità fasciste e civili e una gran folla ().. A Giovanni succedette nei titoli e nei beni il fratello Carlo Torlonia.
Titoli nobiliari Principe Torlonia, titolo sul cognome concesso con regio decreto del 12 dicembre 1929 per aver bonificato l'area di Porto 3º Principe del Fucino, titolo concesso nel 1875 Duca di Ceri Marchese di Romavecchia, titolo concesso nel 1873 Nobile Romano Coscritto Dignità di Don
Cariche Giovanni Torlonia ricoprì le seguenti cariche politico-amministrative: Consigliere comunale di Roma Consigliere provinciale di Roma Membro della Deputazione provinciale di Roma Presidente della Banca del Fucino (1923-1939) Presidente dell'Istituto italiano di credito fondiario Presidente dei Consorzi riuniti per la bonifica dell'Agro romano Presidente del Consorzio della bonifica di Porto Cesareo e Maccarese
Onorificenze
Antenati
Note
Bibliografia
Voci correlate Alessandro Torlonia (1925) Carlo Torlonia (politico) Gerino Gerini (senatore) Villa Torlonia (Roma) Banca del Fucino
Altri progetti
Collegamenti esterni
Giovanni Categoria:Cavalieri dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Decorati con la Stella al merito rurale