L'antico Priorato di Saint-Martin-des-Champs è sito in Parigi nel III arrondissement, ai numeri 270-292 di Rue Saint-Martin .

Esso è attualmente sede del Museo delle Arti e Mestieri e dal 1993 è classificato come Monumento storico di Francia.

Storia Una basilica funeraria merovingia fu eretta fra i secoli VI ed VIII e fu rimaneggiata in epoca carolingia, del che sono testimoni gli esisti degli scavi archeologici condotti tra il 1993 ed il 1994 in occasione della ristrutturazione del Museo delle Arti e Mestieri.

Nel 1060 re Enrico I fondò una collegiata e fece erigere un nuovo edificio religioso nel quale s'installò una comunità di 13 canonici. Essa venne poi dedicata dal figlio di Enrico, Filippo I. Quest'ultimo, nel 1079, ne conferì la proprietà all'Abbazia di Cluny, diretta allora da Sant'Ugo, che la trasformò in priorato nominando il suo primo priore, Orsone.

Sotto il priorato di Eudes (1129 – 1142) fu intrapresa la costruzione del coro, la cui pianta fu probabilmente presa a modello per la basilica di Saint-Denis..

Nel corso del XIII secolo fu eretta la recinzione del priorato (torri e mura prospettanti sulla Rue de Vertbois). Sotto i regni di Luigi VIII e di Luigi IX fu ricostruita la navata della chiesa ed edificati il chiostro e la cappella particolare degli Arrode a fianco della chiesa. Infine venne costruito il refettorio, oggi trasformato in biblioteca, spesso attribuito all'architetto Pierre de Montreuil.

Nel 1426 Filippo di Morvillieres, primo presidente del Parlamento di Parigi, fece redigere, con la moglie Jehanne du Drac, lettere per una fondazione funeraria presso il priorato, dotando la chiesa di mobili fastosi. Sotto il regno di Enrico III, venne eretto un portale monumentale, che dava accesso al cortile del monastero, prospiciente Rue Saint-Matin.

Nel 1626 l'architetto François Mansart dotò la chiesa di un altar maggiore monumentale. Nel 1720 venne terminata la costruzione di un chiostro dorico, opera dell'architetto Pierre Bullet, e nel 1742 fu costruito un n uovo dormitorio. Nel 1748 un monaco del priorato di nome Ippolito Le Faure (o Le Fort) vendette il segreto del fissaggio dell'oro sulla porcellana alla Manifattura di Vincennes. Nel 1765 la facciata venne ricostruita nello stile dei gesuiti.

La rivoluzione francese dichiarò il priorato Bene Nazionale, destinato cioè ad essere venduto dallo Stato per risolvere la sua crisi finanziaria. Il 2 aprile 1799 vi fu installata la Conservatoria nazionale delle Arti e dei Mestieri, creata cinque anni prima dall'abate Grégoire con lo scopo di promuovere l'innovazione tecnologica. Il museo venne aperto nel 1802 e il refettorio iniziale, capolavoro di arte gotica è divenuto una biblioteca della Conservatoria.

A partire dal 1845 Léon Vaudoyer, al cui decesso successe nel 1872 Auguste Ancelet, intraprese la ristrutturazione ed estensione dell'edificio della Conservatoria, con la ristrutturazione della facciata della chiesa in stile neogotico ed un restaurazione, contestata, della cappella assoale del coro.

Dal 1994 al 2000, in occasione del bicentenario del Conservatorio, gli edifici esistenti del XVIII secolo e quelli del XIX che accoglievano il museo, che fu allora interamente ristrutturato e modernizzato, furono restaurati. La chiesa ritrovò la sua policromia del XIX secolo eccetto il deambulatorio, raschiato per riportare alla luce l'eccezionale insieme di capitelli istoriati e a decoro vegetale del XII secolo.

Elenco dei priori

Dal 1079, anno della nomina del primo priore da parte di Sant'Ugo, fino alla Rivoluzione francese, si sono succeduti: A.M. Le Fèvre prêtre de Paris et bachelier en théologie, Calendrier historique et chronologique de l'Église de Paris, 1747

1079-1106: Ourson 1106-1117: Thibaud I 1117-1127: cardinale Matthieu I d'Albano 1127-1129: Eudes I 1129-1142: Matthieu II 1142-1144: Thibaud II 1144-1150: Eudes II 1150-115? : Simon I de Merle 115?-1157: Barthélémy 1157-1161: Guillaume I 1161-1168: Thibaud III 1168-1176: Gautier de Châlons 1176-1200: Robert I 1200-1207: Guillaume II 1207-1209: Pierre I 1209-1214: Foulques I 1214-1220: Jean I 1220-1234: Baudouin 1234-1261: Evrard du Pas 1261-1262: Milon de Vergy 1262-1272: Hugues I de Vergy 1272-1276: Yves de Chassant 1276-1288: Pierre II 1288-1291: Robert II 1291-1298: Pierre III de Ruilée 1298-1300: Jacques I 1300-1309: Eudes III de Chapitelle de Troande 1309-1315: Hugues II 1315-1353: Bertrand de Pébrac 1353-1370: Jean II du Pin 1370-1373: Bernard I Lefèvre 1373-1376: Bernard II d'Aigrefeuille 1376-1384: Guillaume III de Bailly 1384-1388: anticardinale Pierre Aycelin de Montaigut 1388-1389: Jean VI de Bournazel 1389-1391: Pierre V 1391-1400: Foulques II de Blandes 1400-1417: Jean V L'Auvergnat 1417-1421: Guy I de Nourry 1421-1424: Guillaume IV de Boisvert 1424-1452: Jacques II Seguin 1452-1457: Jacques III Juvénal des Ursins de Trainel 1457-1471: Jean VI de Montalembert 1471-1483: cardinale Guillaume V d’Estouteville 1483-1493: Robert III d'Espinay de Saint-Luc 1493-1498: Jean IV d'Amboise de Chaumont 1498-1500: cardinale André d'Espinay de Saint-Luc 1500-1508: Philippe Bourgoin 1508-1536: Etienne Gentils 1536-1563: Germain Nicolas 1563-1575:Antoine Vialart 1575-1592: Jacques V Amelot de Chaillou 1592-1596: François Chappelier 1596-1615: Claude Dormy 1615-1622: Jacques VI Vignier des Riceys 1622-22/02/1633: cardinale Ludovico Ludovisi 22/02/1633-07/11/1633: cardinale Louis de Nogaret de La Valette d'Épernon 07/11/1633-1642: cardinale Armand-Jean du Plessis de Richelieu 1642-1652: Amador-Jean-Baptiste de Vignerot du Plessis de Richelieu 1652-09/01/1665: Emmanuel-Joseph de Vignerot du Plessis de Richelieu 09/01/1665-03/10/1665: Pierre V Godefroy de Beauvilliers de Saint-Aignan 03/10/1665-1721: Jules-Paul de Lionne de Fresnes 1721-1764: Charles de Bourbon-Orléans-Saint-Albin 1765-1781: Elisabeth-Théodore Le Tonnelier de Breteuil 1782-1790: Louis III Etienne de Saint-Fare

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Monasteri di Parigi Categoria:Architetture di Pierre de Montreuil Categoria:Architetture gotiche di Parigi