La chiamata dei tre (The Dark Tower II: The Drawing of the Three) è il secondo romanzo fantasy della serie La Torre Nera scritto da Stephen King e pubblicato da Donald M. Grant nel maggio 1987. La serie è ispirata al racconto Childe Roland alla Torre Nera giunse di Robert Browning. Il sottotitolo di questo romanzo è Rinnovamento.

Trama Questo libro è il seguito di L'ultimo cavaliere e racconta il proseguimento della ricerca della Torre Nera da parte di Roland di Gilead. Il romanzo si apre con Roland che si risveglia su una spiaggia. Dopo essere stato morso da un'aramostra, che gli trancia due dita, scopre tre porte. Ciascuna di esse si apre sulla New York di un diverso periodo storico (rispettivamente 1987, 1964 e 1977) e, attraversandole, Roland richiama a sé i compagni che lo accompagneranno nel viaggio verso la Torre.

Il Prigioniero La prima porta, denominata "Il Prigioniero", conduce a Eddie Dean, un giovane eroinomane che si occupa di trasportare cocaina a New York per conto di Enrico Balazar, un boss della mafia. Roland lo riporta temporaneamente attraverso la porta affinché possa nascondere la droga e superare un controllo doganale, ma gli agenti, insospettiti dal suo comportamento, lo sottopongono a interrogatori e sorveglianza.

Venuto a conoscenza della situazione, Balazar rapisce Henry, il fratello maggiore di Eddie, anch'egli fortemente dipendente dall'eroina, per costringere Eddie a consegnargli la droga. Eddie sostiene di poterla recuperare dal bagno del locale di Balazar, ma viene sottoposto a una perquisizione corporale e il bagno viene completamente messo a soqquadro, senza che venga trovata alcuna sostanza. Gli viene quindi consentito di entrare nel bagno completamente nudo, accompagnato dal sicario Jack Andolini. Qui Eddie trascina Andolini nel mondo del pistolero, dove, durante una breve colluttazione, il sicario viene ferito da Roland e successivamente divorato vivo dalle aramostre.

Eddie e Roland tornano quindi nel bagno e, dopo aver scoperto che Henry è morto per un'overdose accidentale di eroina somministratagli dagli uomini di Balazar, affrontano il boss e i suoi uomini in uno scontro a fuoco dal quale escono vittoriosi. La morte del fratello, che aveva sempre rappresentato per Eddie un importante punto di riferimento, lo segna profondamente e contribuisce alle sue continue incertezze riguardo alla scelta di affidarsi a Roland, che talvolta manifesta anche con reazioni violente. Nonostante il dolore e i numerosi dubbi, Eddie decide infine di unirsi a Roland e di affidare il proprio destino a lui.

Prima di tornare attraverso la porta, i due recuperano gli antibiotici che Balazar teneva nel bagno per gli eroinomani che avevano contratto infezioni a causa dell'uso di aghi per via endovenosa. Riescono a fuggire proprio mentre la polizia di New York fa irruzione nel locale. Eddie si prende quindi cura di Roland, che, grazie agli antibiotici, comincia lentamente a riprendersi dall'infezione.

La Signora delle Ombre La seconda porta, denominata "La Signora delle Ombre", conduce a Odetta Holmes, una donna afroamericana ricca e attivamente impegnata nel movimento per i diritti civili. In seguito a un incidente nella metropolitana, durante il quale è stata spinta sotto un treno, ha perso entrambe le gambe al di sotto delle ginocchia. Odetta soffre inoltre di un disturbo dissociativo dell'identità, che nel corso della storia viene erroneamente definito schizofrenia, ed è inconsapevole dell'esistenza di una seconda personalità, Detta Walker, una donna violenta e predatoria nata in seguito a un trauma cranico subito durante l'infanzia.

Quando Roland trascina il corpo di Odetta nel proprio mondo, lui ed Eddie sono costretti a confrontarsi con entrambe le sue personalità. Detta riesce infatti a prendere il sopravvento su Odetta per gran parte del viaggio, rendendo difficile la convivenza con lei e mettendo più volte in pericolo Roland ed Eddie. Con il tempo, tuttavia, Odetta torna a manifestarsi e, quando l'infezione di Roland si aggrava nuovamente, lei ed Eddie proseguono da soli verso la terza porta.

I due raggiungono così la porta denominata "Il Pusher". Eddie lascia Odetta con una delle pistole di Roland e torna indietro con la sua sedia a rotelle per recuperare il pistolero. Quando Roland ed Eddie fanno ritorno, però, Odetta è scomparsa: Detta si è nascosta in attesa di aggredirli. Dopo che Roland entra nella terza porta, Detta cattura Eddie e lo usa come esca per attirare le aramostre, nella speranza di costringere Roland a tornare indietro e a riportarla nel suo mondo.

Alla fine, Roland riesce a far sì che Odetta e Detta prendano coscienza l'una dell'altra. Dall'unione delle due personalità nasce una nuova identità, Susannah Dean, che assume il cognome di Eddie, diventandone la compagna.

Lo Spacciatore La terza porta, denominata "Lo Spacciatore", non conduce a un nuovo compagno, bensì a un avversario: Jack Mort, un sociopatico che prova piacere sadico nel ferire e uccidere persone apparentemente scelte a caso. Mort è inoltre responsabile di alcune delle tragedie che hanno segnato profondamente la vita dei futuri compagni di Roland. È infatti l'uomo che aveva provocato la morte di Jake Chambers, spingendolo sotto un'auto in corsa, e che aveva causato le mutilazioni e il trauma psicologico di Odetta Holmes. Quando Odetta era ancora bambina, Mort le aveva lanciato un mattone dalla sommità di un edificio, provocandole un trauma cranico che aveva contribuito alla nascita della personalità di Detta Walker; anni dopo, l'aveva spinta sui binari della metropolitana di New York, facendole perdere entrambe le gambe.

Attraverso la porta, Roland entra nel corpo di Mort proprio nel momento in cui quest'ultimo sta per spingere Jake nel traffico, impedendogli così di provocarne la morte. Sotto il controllo di Roland, Mort recupera inoltre le medicine e le munizioni necessarie al pistolero per sopravvivere. Roland decide infine di punirlo per i suoi crimini: Mort si dirige verso la metropolitana e si lascia travolgere da un treno, proprio sui binari che anni prima avevano causato la mutilazione di Odetta.

Prima di tornare nel proprio mondo, Roland si assicura che Odetta/Detta assista alla morte di Mort, costringendo le due personalità a confrontarsi. Nel tentativo di annullarsi reciprocamente, Odetta e Detta finiscono invece per fondersi in una terza personalità, più forte e completa: Susannah Dean. Susannah riesce inoltre a impedire che le aramostre divorino Eddie.

Dopo aver lasciato la spiaggia, il gruppo si mette in viaggio. Eddie, che ha superato la propria dipendenza dalla droga affrontando una dolorosa crisi d'astinenza, si innamora progressivamente di Susannah, che diventerà la sua compagna. Sia Eddie sia Susannah devono la propria vita a Roland, consapevole, tuttavia, che per raggiungere la Torre Nera potrebbe essere costretto, prima o poi, a sacrificarli.

Il racconto si conclude con Roland, Eddie e Susannah che si accampano in una foresta. Il pistolero comincia a insegnare ai suoi nuovi compagni le leggi e le regole del mondo sconosciuto in cui si trovano, incontrando non poche difficoltà. Ciascuno di loro si rivela indispensabile affinché Roland possa proseguire la sua ricerca. Insieme formano un ka-tet, un gruppo unito da un unico destino, definito come "uno da molti" e "condivisione dello stesso destino".

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