Origini Era figlio del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Teodorico IGregorio di Tours, Historiarum Francorum, De filiis Chlodovechi. III, par.1. e della sua prima moglie, o concubina
Biografia La nascita di Teodeberto si pone all'inizio del VI secolo, in quanto il vescovo Gregorio di Tours (536 – 597), ci narra che Teodorico I, sin dal suo insediamento dovette fronteggiare l'invasione dei Danesi, che non si erano ancora stanziati in Danimarca: riuscì a respingerli anche grazie all'intervento (datato 515 circa) di suo figlio Teodeberto, che ne uccise in battaglia il re ChlochilaichusGregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Dani Gallias appetierunt. III, par.3..
Nel 524, assieme al padre, prese parte alla campagna contro i Burgundi, in cui perse la vita suo zio ClodomiroGregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu Chlodomeris. libro III par.6.
Teodeberto prese poi parte alla conquista della TuringiaGregorio di Tours, Historiarum Francorum, Bellum contra Thoringus. libro III par.7 e ottenuta la vittoria, i Franchi occuparono la regione e la ridussero sotto il loro dominio.
In quello stesso periodo Teodeberto fu fidanzato con la principessa longobarda, Visigarda, figlia del re VaconeGregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Theudoberthus Visigardem disponsavit.. libro III par.20.Poco dopo, probabilmente durante una campagna contro i Visigoti della Settimania, però si invaghì di una donna gallo-romana, vedova di un notabile della zona di Béziers, Deoteria, che aveva una figlia femminaGregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu Sigivaldi [et fuga Sigivaldi. III, par.23]., che divenne la sua amante e che subito dopo la morte del padre, sposò.
Dopo essere successo al padre, nel 534, assieme agli zii, Childeberto e Clotario I, invase la Burgundia e, dopo la conquista, se la spartì con gli zii.Lo zio, Childeberto, che non aveva figli lo adottò, nominandolo suo eredeGregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Childeberthus Theudobertho muneravit. III, par.24.
Dopo che Deoteria, che gli aveva dato il suo unico erede maschio, Teodebaldo (nato nel 535), aveva annegato la propria figliaGregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu filiae Deoteriae. III, par.26., Teodeberto, per lo scandalo la ricusò e prese in moglie la vecchia fidanzata, Wisigarda, che poco tempo dopo morì.
Teodeberto, pur essendo alleato dell'impero romano d'oriente, approfittando della guerra tra i Bizantini, guidati da Belisario e gli Ostrogoti di Vitige, valicò le AlpiGregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Theudoberthus in Italiam abiit. III, par.32, e, riportando alcune vittorie, saccheggiò la pianura padana e occupò per un certo periodo la Liguria e l'Emilia. Inoltre fece coniare monete a Bonn, essendo il primo re dei Franchi che fece apporre il suo nome e la sua effigie sui solidi d'oro.
Dopo la morte di Visigarda, Teodeberto si sposò per la terza volta con una donna sconosciuta, ma non si riavvicinò a Deoteria, come testimonia Gregorio di Tours.
Teodeberto morì a seguito di una ferita riportata durante una battuta di caccia al bisonteAgathias, Histoires , Livre I , capitolo 5 in Agathias - Histoires, Introduzione, traduzione e note di Pierre Maraval , ed. Les Belles Letters, 37 anni dopo Clodoveo, avendo regnato per circa quattordici anniGregorio di Tours, Historiarum Francorum, De hieme gravi. III, par.37.Gli successe il figlio Teodebaldo.
Leggenda Una leggenda diffusa dalla famiglia Malaspina vuole che Teodeberto sia stato ferito a morte nel sonno, mentre si riposava durante una battuta di caccia in Lunigiana, dal giovane nobile romanico Accino Marzio, un presunto discendente della gens Marcia e chiamato anche Alcino, che avrebbe vendicato la morte di suo padre, Ilduino duca di Milano, colpendolo alla gola o nell'orecchio con una grossa spina. Il cognome e lo stemma di famiglia sarebbero derivati dal grido del re morente "ah mala spina!". Accino sarebbe stato insignito di stemma e titolo di marchese della Lunigiana dall'imperatore d'oriente Giustiniano quando conquistò l'Italia. In realtà i Malaspina furono il principale ramo derivato nell'XII secolo dai marchesi longobardi del Sacro Romano Impero Obertenghi, insigniti del titolo solo nel X secolo.Giuliano Lamorati, Historia di Lunigiana
Discendenza Teodeberto dalla prima moglie, Deoteria, ebbe un figlio: Teodebaldo (534 circa-555 circa), re di Reims.
Da Visigarda o dalla terza moglie invece ebbe una figlia: Berthoara (dopo il 540 circa- dopo il 566), di cui ci dà notizia Venanzio Fortunato, nei suoi Carmina (Berthoara…filie digna patri, te, Theudebercthe).
Cronologia dei regni franchi dal 511 al 561
Ascendenza
Note
Bibliografia Charles Dehl, Giustiniano. La restaurazione imperiale in occidente, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 572-596, Garzanti, 1999 Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi, vicende storiche, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 688-711, Garzanti, 1999 Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi, istituzioni, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 712-742, Garzanti, 1999
Voci correlate Merovingi Sovrani franchi Storia della Gallia tardo-antica e alto-medioevale Franchi (storia dei regni Franchi) Elenco di re franchi Storia della Francia
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