Biografia Laureato in Scienze politiche, indirizzo internazionale, presso l’Università degli Studi di Padova con 105/110 nel 1994, ha conseguito due specializzazioni post-universitarie presso il Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto e l'Università di Oxford.

Ha lavorato per aziende private in Italia e all’estero, ricoprendo anche i ruoli di direttore e membro di Consiglio di Amministrazione. Successivamente ha svolto l'attività di consulente e fondato una società che opera nel settore dei servizi di certificazione legati alla sostenibilità ambientale di processi e prodotti.

È sposato con Viviana e ha due figli.

Attività politica

Gli inizi ed elezione a senatore Alle elezioni politiche del 1996 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio elettorale di Padova centro storico, sostenuto dalla Lega Nord, dove ottiene il 18.97% delle preferenze, arrivando terzo dietro Piero Ruzzante in rappresentanza dell'Ulivo e della Lega Autonomia Veneta (41,35%) e Gianluca La Torre del Polo per le Libertà (38,95%).Camera 21/04/1996 Area ITALIA Circoscrizione VENETO 1 Collegio Padova centro storico, elezionistorico.interno.gov.it.

Nel 2009 riprende l'attività politica aderendo al Movimento 5 Stelle, cinque anni dopo alle elezioni politiche viene eletto senatore come capolista nella circoscrizione Veneto. Durante la XVII legislatura è stato membro della Commissione Giustizia, componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince, del Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione, della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale e membro sostituto del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa. Da giugno ad ottobre 2017, in virtù del Regolamento interno del gruppo M5S che prevedeva la rotazione della carica, è stato presidente del gruppo. Ha scritto e depositato da primo firmatario sette disegni di legge in materia di riforma della prescrizione, concussione, corruzione ed abuso d’ufficio; lavoro all’interno del carcere; interdizione dai pubblici uffici e incapacità a contrarre con la P.A. (cd. "daspo ai corrotti"); istituzione di una Commissione di inchiesta sul dissesto della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca; disposizioni in materia di giustizia telematica. È stato primo firmatario, inoltre, di emendamenti, 113 ordini del giorno e 77 tra mozioni, risoluzioni ed interrogazioni.

Fuori dal Parlamento Tra il 2018 e il 2019 è stato Responsabile dell'Ufficio legislativo del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria Vito Crimi.

Non si presenta per un secondo mandato nel 2018, ma alle elezioni regionali in Veneto del 2020 si candida a presidente della Regione per il M5S e ottiene il 3,25%, a fronte di un 2,70% di lista, venendo distanziato da Luca Zaia del centrodestra (76,79%) e da Arturo Lorenzoni del centro-sinistra (15,72%) e non riuscendo a ottenere un seggio in Consiglio regionale.

Elezione a deputato Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste del Movimento 5 Stelle come capolista nel collegio plurinominale Veneto 2 - 01, risultando eletto deputato. Nella XIX legislatura è componente della 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo e segretario del gruppo parlamentare M5S a Montecitorio.

Note

Voci correlate

Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2013 Senatori della XVII legislatura della Repubblica Italiana Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2022 Deputati della XIX legislatura della Repubblica Italiana Movimento 5 Stelle

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