Fu autore di numerosi romanzi e racconti di fantascienza e di volumi di divulgazione scientifica; la sua produzione, stimata intorno ai 500 volumi pubblicati, è incentrata non solo su argomenti scientifici, ma anche sul romanzo poliziesco, la fantascienza umoristica e la letteratura per ragazzi.

Autore di enorme successo, è ritenuto uno dei padri del genere fantascientifico; pubblicato in tutto il mondo, fu ideatore delle tre leggi della robotica, divenute un riferimento per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale , e della psicostoria. Di alcuni romanzi e racconti sono state realizzate trasposizioni cinematografiche.

Biografia Giovinezza Nacque nel 1920 da una famiglia ebraica a Petroviči, un villaggio della provincia di Šumjači della regione di Smolensk, nella Russia in piena guerra civile, due anni prima della fondazione dell'Unione Sovietica. Tre anni dopo la famiglia emigrò negli Stati Uniti, stabilendosi a New York, nel quartiere di Brooklyn, dove i genitori gestirono un negozio di dolciumi e giornali. Fu qui che il giovane si appassionò alla fantascienza, leggendo le riviste che arrivavano al padre, Judah Asimov. Aveva un fratello, Stanley, e una sorella, Marcia ed ebbe salute cagionevole che tuttavia non gli impedì di frequentare la Columbia University, inizialmente all'indirizzo di zoologia che però abbandonò, rifiutandosi di dissezionare un gatto randagio, poi di chimica, in cui si laureò nel 1939.

Nel frattempo aveva iniziato a scrivere racconti: il suo primo tentativo risale agli undici anni, The Greenville Chums at College. Il primo a essere pubblicato (sul giornale scolastico, alle superiori) fu Little Brothers, nel 1934.

Esordio letterario Al college tra le sue letture preferite, oltre ai romanzi storici e fantascientifici, vi furono Agatha Christie e Wodehouse. Nel 1937 propose il racconto Cosmic Corkscrew a John W. Campbell, direttore della rivista Astounding Stories, ma il manoscritto gli fu rifiutatoMa fu poi accettato dalla rivista Amazing Stories. Nonostante ciò fu lo stesso Campbell a incoraggiarlo a scrivere altre opere e nel 1939 venne pubblicato sulla rivista Amazing Stories il racconto Naufragio al largo di Vesta (Marooned off Vesta). Nel frattempo strinse rapporti con Frederik Pohl, direttore di due riviste di fantascienza, Astonishing Stories e Super Science Fiction dove poi pubblicò molti dei racconti sui robot positronici (il primo, sempre del 1939, fu Robbie), preludio ai romanzi del Ciclo dei Robot e le storie che avrebbero formato la prima parte del Ciclo delle Fondazioni.

Dopo la laurea tentò con molte difficoltà di entrare nelle scuole mediche di New York ed ottenne nel 1941 un master presso la Columbia University. Quello stesso anno pubblicò il racconto Notturno, indicato dalla critica come il miglior racconto di fantascienza mai scritto prima dell'istituzione del premio Nebula, e contemporaneamente iniziò a scrivere i racconti poi confluiti nella Trilogia della Fondazione. Nel frattempo, proseguì gli studi di chimica sotto l'ala protettrice del professor Charles Dawson.

Nel 1942 sposò Gertrude Blugerman, un'artista di Toronto (Canada), e a causa della seconda guerra mondiale venne impiegato come chimico presso la Naval Air Experimental Station di Filadelfia insieme ai colleghi scrittori Robert A. Heinlein e L. Sprague de Camp. Nel 1945 Asimov fu arruolato come soldato semplice e inviato prima a Camp Lee (Virginia), poi a Honolulu, dove avrebbe dovuto partecipare al primo esperimento atomico del dopoguerra, ma venne rimandato a casa poco prima.

Dopo il congedo tornò all'università; nel 1948 ottenne il dottorato in biochimica e iniziò a lavorare con il professor Robert Elderfield, compiendo ricerche su nuovi farmaci per la cura della malaria, ma coltivando nello stesso tempo le sue collaborazioni con riviste fantascientifiche, alle quali, oltre alle già citate, si aggiunsero Unknown, If, Galaxy Science Fiction e The Magazine of Fantasy and Science Fiction. Nel 1949 uscì il racconto Madre Terra, che anticipava i romanzi dei robot.

L'attività letteraria Nel 1950 pubblicò il suo primo romanzo, Paria dei cieli (Pebble in the Sky, inizialmente Grow Old with Me). Più tardi uscirono la raccolta Io, robot e il primo libro di saggistica, scritto insieme a due colleghi l'anno prima della nascita del figlio David.

Tra il 1951 e il 1953 uscirono i romanzi Il tiranno dei mondi, Le correnti dello spazio e Abissi d'acciaio, oltre alla Trilogia della Fondazione. Nel 1952 vide la luce Lucky Starr, il vagabondo dello spazio, primo della serie su Lucky Starr pubblicata con lo pseudonimo di Paul French. Del 1953 è l'antologia La Terra è abbastanza grande. Fu in quegli anni che avvenne il primo incontro con Janet Opal Jeppson, giovane psichiatra.

Nel 1955 nacque Robyn Joan, sua seconda figlia, e gli fu conferito il titolo di professore associato di biochimica. Tra il 1955 e il 1957 alternò l'attività di docente a quella di romanziere, con l'uscita di La fine dell'eternità e Il sole nudo. Nel 1958 fu pubblicato Lucky Starr e gli anelli di Saturno, che chiuse il ciclo.

Il suo ultimo contributo letterario risale al 1959 con l'uscita dell'antologia Nine Tomorrows, che presenta racconti scritti negli anni cinquanta.

La divulgazione scientifica Da questo momento in poi sarà l'attività divulgativa ad assorbire la maggior parte del suo impegno letterario, a seguito anche della rinuncia all'attività didattica: pubblicò numerosi testi sulla chimica, fisica e astronomia. Unica eccezione è Viaggio allucinante, ispirato all'omonimo film, edito nel 1966. Dello stesso anno è il premio Hugo per la Trilogia della Fondazione. Tra il 1967 e il 1969 uscirono tre raccolte: Through a Glass, Clearly, Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov e Antologia personale.

Nel 1970 si separò da Gertrude, dalla quale divorziò tre anni più tardi, per poi sposare nel 1973 Janet Jeppson, incontrata a una convention di letteratura gialla. L'anno precedente era stato pubblicato Neanche gli dei, il suo romanzo preferito, vincitore di un premio Hugo, un premio Nebula e un premio Locus. Sono di questo periodo anche vari testi di divulgazione scientifica, storica e letteraria.

Nel 1974, con la raccolta I racconti dei Vedovi Neri (Tales of the Black Widowers), iniziò il ciclo dei Vedovi Neri, un club di amici che si cimentano nell'investigazione. Il ciclo si concluderà postumo con la pubblicazione di Il ritorno dei Vedovi Neri (The Return of the Black Widowers) (2003). Nel 1976 uscì lAntologia del bicentenario (per la ricorrenza del bicentenario della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America) dal cui racconto principale L'uomo bicentenario e dal romanzo Robot NDR-113, scritto in collaborazione con Robert Silverberg, nel 1999 fu tratto l'omonimo film, senza però esservi molto fedele.

Nel 1977 Asìmov venne ricoverato in ospedale a causa di un attacco cardiaco, che ne minerà la salute anche negli anni successivi. Nel 1979 diventò professore ordinario; nello stesso anno uscirono le opere autobiografiche Isaac Asimov's Treasury of Humour e In Memory Yet Green e l'anno dopo In Joy Still Felt.

Gli ultimi anni Negli anni ottanta, su insistenza della Doubleday, riprese in mano il Ciclo della Fondazione e contemporaneamente continuò a scrivere racconti per il Ciclo dei Robot: nel 1983 uscirono L'orlo della Fondazione e I robot dell'alba. Nello stesso anno al NYU Medical Center si sottopose a un intervento di bypass coronarico, in cui ricevette una trasfusione di sangue contaminato con il virus dell'HIV. Tra il 1985 e il 1988 videro la luce I robot e l'Impero, Fondazione e Terra, Preludio alla Fondazione e Nemesis.

Gli ultimi anni furono dedicati alla produzione scientifica, con articoli di divulgazione su diversi argomenti. Nel 1992 ottenne l'ultimo dei sei premi Hugo per il racconto Gold. Il 6 aprile 1992 venne ricoverato sempre al NYU Medical Center, dove morì per insufficienza cardiaca e insufficienza renale, aggravate dalla sieropositività. Nel 1995 uscì postuma la sua ultima autobiografia I, Asimov: A Memoir.

Il fatto che l'AIDS fosse stata la causa della sua morte fu rivelato dieci anni dopo nella biografia scritta dalla seconda moglie Janet, It's Been a Good Life. Sia l'ospedale dove era stato infettato (per evitare uno scandalo), sia Asimov stesso (per evitare alla sua famiglia lo stigma che circondava l'AIDS) furono d'accordo nell'occultare la malattia per molti anni. Coerentemente al suo ateismo, la salma fu cremata senza cerimonie e le ceneri disperse, come aveva chiesto.

Posizioni intellettuali Isaac Asimov si riteneva umanista e razionalista e si professava ateo ed era fortemente critico verso la superstizione e le credenze infondate. Aveva un alto quoziente intellettivo (intorno a 160, secondo i test in uso all'epoca) e fu membro, nonché vicepresidente onorario per alcuni anni, del Mensa.

Asimov era un progressista su molti temi politici e uno strenuo sostenitore del Partito Democratico statunitense fin dall'epoca del New Deal. Sostenne nel 1972 la campagna presidenziale di George McGovern contro il presidente Richard Nixon.

Difese il diritto all'esistenza dello Stato d'Israele, ma espresse la preoccupazione che potesse diventare un nuovo ghetto ebraico, e affermò di non essere un sionista per il fatto che le sue idee non contemplavano il nazionalismo, oltre che per il timore del contrasto etnico che la nascita dello Stato ebraico avrebbe generato con gli arabi, cosa che infatti puntualmente si verificò.Asimov, Isaac (1994). I, Asimov: A Memoir. New York: Doubleday. p. 380. Chapter 130: «When Israel was founded in 1948 and all my Jewish friends were jubilant, I was the skeleton at the feast. I said, "We are building ourselves a ghetto. We will be surrounded by tens of millions of Muslims who will never forgive, never forget and never go away." [...] But don't Jews deserve a homeland? Actually, I feel that no human group deserves a "homeland" in the usual sense of the word. [...] I am not a Zionist, then, because I don't believe in nations, and Zionism merely sets up one more nation to trouble the world."»

La sua difesa delle applicazioni civili dell'energia nucleare anche dopo lo scampato disastro di Three Mile Island compromise tuttavia le sue relazioni con alcuni esponenti della sinistra americana. Egli lanciò spesso appelli sulla necessità di un controllo delle nascite rifacendosi alle prospettive ipotizzate ad esempio da Thomas Malthus e Paul R. Ehrlich; riteneva infatti che il controllo delle nascite tramite procreazione responsabile e contraccezione avrebbe evitato, in caso di sovrappopolazione, l'imposizione dall'alto di politiche abortiste. Si considerò sempre un sostenitore del femminismo, e riteneva che l'omosessualità (come altre forme di sessualità fra adulti, non dannose e senza procreazione, ricordando sempre il problema del controllo delle nascite) dovesse essere considerata un "diritto morale" delle persone.

Si dichiarò provocatoriamente favorevole ai programmi di eugenetica, ma solo perché – paradossalmente – il loro sicuro fallimento avrebbe dimostrato che era una strada sbagliata. Figlio di genitori ebrei, era molto sensibile su temi della discriminazione e pertanto contrario a qualsiasi blocco dell'immigrazione negli Stati Uniti poiché lui stesso (così come quasi tutti gli antenati degli americani moderni) era stato immigrato e non voleva precludere ad altri la medesima possibilità.