Di Ahmad ibn Muhammad al-Tha'labi sono sopravvissute due opere: l'esegesi coranica, intitolata Kashf wa l-bayān ʿan tafsīr al-Qurʾān (di cui è stata pubblicata, a cura di I. Goldfeld, solo l'Introduzione bibliografica (Quranic commentary in the Eastern Islamic tradition of the first four centuries of the hijra: an annotated edition of the preface to Thaʿlabī's "Kitāb al-kashf wa l-bayān ʿan tafsīr al-Qurʾān", Acri, 1984), ricca di notizie su antichi commentatori non considerati appieno affidabili dalla cultura religiosa islamica, come Muqātil b. Sulaymān o Muḥammad b. al-Sāʾib al-Kalbī), che sarebbero stati poi sinteticamente incorporati nel tafsīr del secolo successivo, elaborato da al-Bayḍāwī (Maʿālim al-tanzīl). Le sue storie relative ai profeti, intitolate Qiṣaṣ al-anbiyāʾ ʿarāʾis al-majālis

Bibliografia Aḥmad ibn Muḥammad ibn Ibrāhīm al-Thaʿlabī, Qiṣaṣ al-anbiyāʾ, Cairo, Dār Iḥyāʾ al-Kutub al-ʿArabiyya, 1928. L'opera è stata tradotta e commentata da William M. Brinner ( = Series Studies in Arabic literature vol. 24). Leiden – Boston, Brill, 2002). Tilman Nagel, Die Qiṣaṣ al-anbiyāʾ. Ein Beitrag zur arabischen Literaturgeschichte, Selbstverlag des orientalischen Seminars der Universitat Bonn, Bonn 1967, pp. 80–102. Lemma «al-Thaʿlabī» (A. Rippin), su The Encyclopaedia of Islam. Roberto Tottoli, “Un mito cosmogonico nelle Qiṣaṣ al-anbiyā’ di al-Ta‘labī”, in Annali di Ca’ Foscari, s.o. 20 (1989), pp. 49-59. Roberto Tottoli, Profeti biblici nella tradizione islamica, Brescia, Paideia, 1999 (trad. ingl. Biblical Prophets in the Qurʾān and Muslim Literature, Richmond, Curzon, 2002).