Biografia Nato a Vetralla da Antonino e Teresa Franchini nel 1822Gabriele de Bianchi, Storia di Valmontone, Palestrina, 1981, partecipò ai combattimenti in Veneto con il Battaglione Universitario Romano; in seguito si ritirò a vivere a Valmontone, dove ospitò per alcune ore Giuseppe Garibaldi e Ugo BassiErmanno Loevinson, Biblioteca storica del risorgimento italiano, Società editrice Dante Alighieri di Albrighi, Segati & c., 1902, p.164. In quell'occasione fu dal Generale aggregato come ufficiale al suo stato maggiore, per la campagna in difesa della Repubblica romanaGiuseppe Leti, 1913; Gabriele de Bianchi, Storia di Valmontone, Palestrina, 1981.

Dopo l'Unità d'Italia, nel 1870, Achille Ballarati divenne sindaco di Valmontone, dove si impegnò notevolmente per migliorare le condizioni di vita degli abitanti: ad esempio dotò la città di una scuola elementare pubblicaPer Ballarati "Più della povertà è l'ignoranza il peggior male del popolo!" (in lanostrastoria.it), di un'adeguata illuminazione notturna, di un "Regolamento di Pulizia Urbana" e fece anche costruire il nuovo cimitero a Colle Sant'Angelo, utilizzato a partire dal 1872. Ebbe un figlio noto per il suo impegno in battaglie sociali, Giuseppe Ballarati (Valmontone, 1864 - Roma, 1919 ).

Morì a Valmontone il 16 agosto 1883. È nominato anche dallo scrittore Crispino Grispini nel libro Lo sposalizio dell'albero.

Note

Bibliografia E. Loevinson, Giuseppe Garibaldi, Roma, 1902, I. Gabriele de Bianchi, Storia di Valmontone, Palestrina, 1981.

Categoria:Sindaci in Italia