New York, metropoli degli Stati Uniti, vanta la presenza di oltre 6000 grattacieli, tra cui 100 grattacieli più alti di . L'edificio più alto della città è il One World Trade Center, terminato nel 2013, che raggiunge l'altezza di 541 metri.
Al secondo posto c'è la Central Park Tower, un lussuoso edificio residenziale ultimato nel 2020 e situato al numero 223 della 57th Street, a sud del Central Park, la cui altezza è di 472 metri. Segue poi il 111 West 57th Street o Steinway Tower, alto 435 metri. L'Empire State Building, con i suoi 381 metri (443 con l'antenna) è all'ottavo posto, ma è stato il grattacielo più alto del mondo dall'anno del suo completamento, il 1931, fino al 1970, quando furono eretti i 110 piani della Torre nord del World Trade Center. Con i loro 417 metri, le Torri Gemelle furono i grattacieli più alti del globo fino al completamento nel 1973 dei 108 piani della Sears Tower a Chicago (ora conosciuta come Willis Tower).
Quando nel 2001 i due grattacieli del World Trade Center sono stati distrutti dagli attacchi terroristici dell'11 settembre, l'Empire State Building ha riconquistato il titolo di edificio più alto della città. Oggi il quinto grattacielo più alto di New York è la Bank of America Tower, che si erge fino a 366 metri, compresa la guglia. Al sesto posto vi è il Chrysler Building (319 m), che è stato l'edificio più alto del mondo dal 1930 fino al 1931, e al settimo il New York Times Building, completato nel 2007 e alto 318,8 metri.
I grattacieli sono concentrati soprattutto a Midtown e a Lower Manhattan, anche se altri quartieri di Manhattan, e i distretti di Brooklyn, del Queens e del Bronx contano un numero significativo di edifici elevati. A partire da gennaio 2011, l'intera città dispone di 228 edifici che sorgono almeno a 155 metri di altezza, compresi quelli in fase di costruzione, più di ogni altra città degli Stati Uniti.
Dal 2003, New York City ha visto la realizzazione di 22 edifici di almeno 183 m di altezza. Il One World Trade Center (541 m), è l'edificio più alto della città. Il 30 aprile 2012, questo edificio ha ufficialmente superato l'altezza strutturale dell'Empire State Building. Il One World Trade Center fa parte del complesso che ha sostituito il World Trade Center originale, che comprende anche altri tre grattacieli in costruzione: il Two World Trade Center (411 m), il Three World Trade Center (378 m) e il Four World Trade Center (297 m). Nel complesso, a partire da luglio 2012, ci sono 218 grattacieli in costruzione o proposti per la costruzione a New York.
Storia
La storia della vita dei grattacieli di New York comincia nel 1890 quando vengono eretti i 106 metri del World Building. Anche se non fu il primo grattacielo della città, fu il primo edificio a superare gli 87 metri di guglia della Trinity Church. Il World Building, che si ergeva come il più alto della città fino al 1899, è stato demolito nel 1955 per consentire la costruzione di un esteso ingresso al Ponte di Brooklyn.
New York ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo dei grattacielo, infatti dal 1890, undici strutture della città hanno detenuto il titolo di edificio più alto del mondo. New York City ha attraversato un precoce boom edilizio di grattacieli, che durò dai primi anni dieci ai primi anni trenta, periodo durante il quale sono stati costruiti 16 degli 82 edifici più alti della Grande Mela, tra cui il Woolworth Building, il Bank of Manhattan Trust Building, il Chrysler Building e l'Empire State Building, ognuno dei quali ebbe il primato di grattacielo più alto del mondo, al momento del suo completamento.
Un secondo boom edilizio di grattacieli ha avuto inizio nei primi anni sessanta. Da allora, la città ha visto la realizzazione di circa 70 strutture di almeno 183 m di altezza, comprese le torri gemelle del World Trade Center. Il One World Trade Center, noto anche come la Torre Nord, è stato l'edificio più alto del mondo dal 1972 al 1973 e l'edificio più alto di New York fino al 2001. La Torre Nord, così come gli altri sei edifici del complesso del World Trade Center, sono stati distrutti dagli attentati dell'11 settembre. Il One World Trade Center ha cominciato la costruzione nel 2006, come l'edificio principale del complesso del nuovo World Trade Center; dopo il suo completamento, nel 2013, il grattacielo di 541 metri è diventato l'edificio più alto degli Stati Uniti.
XX secolo
La diffusione del tipo edilizio del grattacielo a New York ebbe inizio nel quartiere di Lower Manhattan all’inizio del novecento quando venne edificato lo Woolworth Building, il più alto grattacielo fino al 1930 quando lo sviluppo ebbe una accelerazione grazie a una normativa comunale per la nuova zonizzazione della città che porta a realizzare altri grattacielo come il New York Telephone Building, in stile art déco ed altri le cui geometrie si ispirarono a disparati stili come l'antico Egitto e all'architettura azteca. In questo decennio vennero completati il Chrysler Building, l’Empire State Building e poi il Rockfeller Center caratterizzati dagli osservatori pubblici posti all'ultimo piano e circondati da piazze e giardini nelle adiacenze. Nel dopoguerra verrà edificato il Palazzo del Segretariato dell’ONU inaugurato nel 1951 sviluppato secondo il progetto di Oscar Niemeyer e di Le Corbusier; seguiranno nel 1956 Seagram Building di Ludwig Mies van der Rohe che segna l’abbandono del tipo a strati.
Negli anni settanta venne inaugurato il World Trade Center con le Torri Gemelle progettate da Minoru Yamasaki che caratterizzarono lo skyline della città fino al crollo seguito agli attentati dell'11 settembre 2001. Nel 2006 parte la realizzazione del nuovo World Trade Center su progetto di David Childs.
XXI secolo
Al fine di massimizzare lo sfruttamento delle superfici commerciali, venne poi abbandonata l’idea di realizzare spazi a uso pubblico come l'osservatorio alla sommità; inoltre nel nuovo secolo venne innalzato ulteriormente il limite all'altezza massima degli edifici permettendo, grazie anche alla nuova zonizzazione del territorio comunale, nuove realizzazioni come la nuova sede del New York Times di Renzo Piano.
Investitori immobiliari provenienti dall'Europa, dalla Russia, dal Medio Oriente e dalla Cina realizzano grattacieli da adibire a condomini di lusso con progetti di torri sottili e altissime come la One 57th Street di Christian de Portzamparc, il 432 Park Avenue di Rafael Viñoly o il 111 West 57th Street di SHoP anch'esse prive di integrazione con il tessuto urbano circostante o spazi pubblici.
Tipologie di grattacieli
Il problema dell'eccessiva elevazione verticale del fronte degli edifici era sorto nel 1915 quando al termine della costruzione, tutti si accorsero che l'Equitable Building, alto 164 metri e a pianta molto estesa, soffocava le strade a sud di Wall Street e rendeva perennemente bui (anche in pieno giorno) due interi isolati del centro finanziario di Manhattan. Nel 1916 lentourage del governo municipale newyorkese stabilì tre diversi modelli strutturali a cui architetti ed ingegneri dovevano adeguarsi.
Modello a campanile
L'edificio doveva essere concepito con una base ben ancorata al terreno che doveva elevarsi per non più di 15-17 piani e che doveva occupare tutta l'estensione territoriale del lotto. Il fronte della torre poteva elevarsi solo nella parte centrale del nocciolo (del core) dell'edificio. Da qui deriva il nome a campanile dal momento che tutti gli edifici di questo tipo mostravano un'esile ma alta torre che emergeva dal corpo centrale dell'edificio proprio come un campanile. Questa limitazione non solo garantiva una normale illuminazione naturale delle strade ma permetteva (al largo della base della costruzione) uno sviluppo in altezza teoricamente infinito per la torre. L'esempio più celebre di questo tipo di edificio è rappresentato dal Woolworth Building che, con il suo "campanile", raggiunge già nel 1913 quota 241 metri senza problemi.
Modello a Ziqqurat Secondo questo modello strutturale l'edificio poteva svilupparsi in altezza teoricamente all'infinito ma con un progressivo arretramento del fronte che doveva culminare con l'apice della costruzione. Da qui deriva il nome che fa riferimento alle Ziqqurat, le antiche piramidi mesopotamiche e che porta qualche suggestione d'antichità alle più moderne costruzioni dell'uomo.
Questo nuovo modello garantiva sì (ancora una volta) un'illuminazione naturale sufficiente alle strade sottostanti ma permetteva uno sviluppo più dinamico e vertiginoso agli edifici, eliminando quel forte stacco architettonico fra la base dell'edificio e la torre vera e propria (che si elevava già a partire dai primi piani della base), permettendo agli architetti di poter raggiungere quote fino a oltre 200 metri.
Così fu concepita l'"ammiraglia" del famoso Rockefeller Center: il celebre General Electric Building, che l'architetto Raymond Hood utilizzando i caratteristici set-backs (o rientri del fronte) è riuscito a elevare per oltre 260 metri di altezza dal suolo. L'edificio è stato definito new babylon per la sua complessa struttura.
Modello a plaza
L'ultimo modello elaborato rappresenta la soluzione più tecnologica e complessa al problema dell'elevazione degli edifici nella città moderna. In base a questo modello (che ricalca l'antico "campanile") l'edificio viene concepito direttamente nel centro esatto del lotto di terreno, nel quale quasi tutta l'area rimane libera e costituisce una vera e propria piazza, sottostante tutto il perimetro dell'edificio (da cui il nome di derivazione spagnola).
Questo sistema non solo crea nell'immaginario collettivo la torre dalla classica forma di parallelepipedo regolare, ma permette, senza oscurare le strade, uno sviluppo teorico completo e complessivo della torre infinito che dà ad architetti e scienziati delle costruzioni la possibilità di utilizzare tutta la tecnologia necessaria per poter arrivare ad altezze dell'ordine di centinaia di metri giungendo quasi al mezzo chilometro di altitudine dal suolo.
Gli esempi di questo genere di costruzioni possono naturalmente essere infiniti poiché questo tipo di edificio è quella attualmente "in vigore" a New York. Tuttavia si possono fare esempi celebri di edifici costruiti secondo questo criterio quali le Torri Gemelle del World Trade Center (alte rispettivamente 417 e 415,5 metri ma distrutte l'11 settembre del 2001), o la Sears Tower di Chicago che con i suoi 108 piani raggiunge i 442 metri. Da notare che è in questo momento storico e tecnologico che gli edifici concepiti come grattacieli perdono il nome classico di building (palazzo) per acquisire, per la prima volta, l'appellativo forte ed inequivocabile di tower (torre).
Grattacieli più alti In questa lista sono collocati i grattacieli di New York City che sono stati completati e che hanno almeno 183 metri di altezza. Questo include guglie e particolari architettonici, ma non comprende i pali d'antenna. Un segno di uguale (=) in seguito a un rango indica la stessa altezza tra due o più edifici. Un asterisco (*) indica che l'edificio è ancora in costruzione ma è stato completato. La colonna "Anno" indica l'anno in cui è stato completato un edificio.
+ # Nome Immagine Altezza(Metri) Piani Anno Note 1 One World Trade Center 540 94 2014 Il One World Trade Center, anche noto non ufficialmente come Freedom Tower (Torre della Libertà), è il grattacielo centrale del New World Trade Center di New York, in Lower Manhattan, sorge vicino al sito delle precedenti Torri Gemelle, distrutte negli attentati dell'11 settembre 2001. L'altezza dell'edificio è di 1776 piedi, pari a 541 metri. Il numero 1776 non è casuale: è stato scelto poiché rappresenta l'anno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti.