Il reggiseno o reggipetto è un elemento di biancheria intima che copre e sostiene il seno. In tempi più moderni ha assunto una dimensione propria di elemento di complemento dell'aspetto e dello stile, e perciò ha acquisito un ruolo anche nella moda.
Storia
Gli antichi romani apparentemente non apprezzavano la vista dei seni femminili troppo grandi quindi le signore adottavano una serie di accorgimenti atti a ridurre il seno: il mammillare era una fascia di cuoio che serviva per appiattire e contenere la crescita, lo strophium sosteneva senza comprimere, mentre, per seni più abbondanti, si ricorreva al cestus, un corpetto di cuoio morbido, o addirittura ad una specie di corsetto, che dall'inguine arrivava alla base del petto (il mito narra che fu Venere ad inventarlo e a consigliarlo a Giunone, notoriamente prosperosa, al cui nome si deve l'aggettivo giunonico).
Il primo esempio documentato di reggiseno, nella sua concezione odierna, è stato ritrovato nel 2008 nel castello di Lengberg, in Tirolo, e risale alla metà del XV secolo.
Il primo reggiseno moderno viene brevettato negli Stati Uniti d'America da Caresse Crosby, nel 1914.
Nel tempo il reggiseno si è evoluto fino a diventare un elemento di eleganza, design e moda. Viene immesso nel mercato nipponico la prima versione di reggiseno maschile nel 2008.
Misura e coppa I sistemi di misura per i reggiseni sono diversi nei vari paesi.
Tutti i sistemi di misura si basano su due misure: la "circonferenza del torace", presa sotto il seno la "circonferenza del seno", cioè la circonferenza toracica al livello dei seni, effettuata quando la persona è in posizione eretta, respira normalmente, e ha le braccia lungo il corpo.
In quasi ogni paese, la misura del reggiseno viene indicata da un valore numerico che dipende dalla circonferenza del torace, e da una lettera che indica la dimensione del seno. Valore numerico Nel Regno Unito e negli USA il valore numerico, espresso in pollici, è ottenuto aggiungendo 5 pollici (equivalenti a 12,5 cm) alla circonferenza del torace.
In Francia e in Spagna, il valore numerico è espresso in centimetri, ed è ottenuto aggiungendo 15 cm alla circonferenza del torace.
In Italia il valore numerico è dato da numeri ordinali, ed è il numero ottenuto dalla formula: circonferenza del torace meno 60 cm, fratto 5, arrotondato al numero intero più vicino.
Secondo lo standard europeo EN 13402, entrato in vigore nel 2007, il valore numerico delle misure dei reggiseni venduti in tutta Europa, deve essere la circonferenza del torace approssimata al multiplo di 5 cm più vicino.
La seguente tabella sintetizza le varie convenzioni Europa65 cm70 cm75 cm80 cm85 cm90 cm95 cm100 cmUK & USA 3032343638404244Francia e Spagna80859095100105110115Italia IIIIIIIVVVIVIIVIII
Coppa La dimensione della "coppa", identificata da una lettera, si riferisce al volume del seno che l'indumento deve contenere e sostenere e si ottiene con la seguente formula: "circonferenza del seno" − ("circonferenza del torace" + 12,5 cm).
Il motivo dell'aggiunta della misura di 12,5 cm (ossia 5 pollici nel sistema anglosassone) è facilmente intuibile: indipendentemente dalla misura del seno, la circonferenza toracica, misurata sotto il seno, sarà comunque inferiore alla misura presa più in alto, proprio per la naturale conformazione a "V" del torace stesso.
La lettera associata alla coppa è pressoché uniforme in tutti i paesi. Quindi se le due misure sono uguali la coppa è "AA". Se differiscono per 2,5 cm (1 pollice) la coppa è "A", per 5 cm (2 pollici) è "B", per 7,5 cm (3 pollici) è "C", per 10 cm (4 pollici) è "D", se 12.5 cm (5 pollici) è una "DD" e così via. Generalmente la gamma disponibile di reggiseni comprende le coppe A-B-C-D-E, ma può arrivare anche alla coppa KK-L per modelli particolari destinati a donne con seni particolarmente grandi che necessitano di un "contenimento".
Tuttavia, dato che ogni produttore di reggiseni ha un design proprietario e particolare, una generalizzazione commerciale delle misure non risulta agevole. La serie risulta essere grossomodo la seguente (le "coppe" riportate si riferiscono alle misure dell'UK, che differiscono da quelle degli USA):
0 cm 2,5 cm 5 cm 7,5 cm 10 cm 12,5 cm 15 cm 17,5 cm 20 cm 22,5 cm 25 cm 27,5 cm 30 cm 32,5 cm 35 cm 37,5 cm AA A B C D DD E F FF G H HH J JJ K KK Ad esempio, una donna che ha una circonferenza del torace di 76 centimetri e una circonferenza di seno 98 risulta avere una misura di reggiseno pari ad una III/34 D, infatti cm (4 pollici circa).
Ad esempio, una donna che ha una circonferenza del torace di 80 centimetri e una circonferenza di seno 98 risulta avere una misura di reggiseno pari ad una IV/36 B, infatti cm (2,2 pollici circa).
Altri sistemi di misura Nei paesi non anglosassoni è ancora molto in uso un sistema di taglie più semplice, basato su soli numeri, che vanno generalmente dalla 1ª taglia sino alla 10ª; tale sistema può avere un'unica misura di coppa per taglia, corrispondente alla "coppa B", oppure prevedere la differenziazione della coppa (in questo caso le lettere seguono lo stesso criterio del sistema anglosassone, dal quale sono state ereditate).
Da ciò deriva che un sistema molto pratico, anche se approssimativo, per il calcolo della taglia sul mercato italiano è il seguente: le misure con "coppa B" corrispondono ad un seno medio, rappresentante la "normalità" per quella misura (ad esempio una terza B corrisponde esattamente alla misura che viene normalmente fornita come terza, sia per quanto riguarda la fascia sottoseno, sia per quanto riguarda la coppa); le misure caratterizzate da "coppa A" (seno scarso) corrispondono ad una misura di reggiseno che per quanto riguarda il sottoseno è identica alla B, mentre la coppa coincide con quella della misura inferiore (ad esempio una "terza coppa A", per quanto riguarda la fascia sottoseno, corrisponde esattamente alla misura che viene normalmente fornita come terza, mentre la coppa è grande come quella della "seconda misura coppa B"); le misure con "coppa C" (seno forte) corrispondono ad una misura di reggiseno che per quanto riguarda il sottoseno è identica alla B, mentre la coppa coincide con quella della misura superiore (ad esempio una "terza coppa C" corrisponde esattamente alla misura che viene normalmente fornita come terza, per quanto riguarda la fascia sottoseno, mentre la coppa è grande come quella della "quarta misura coppa B"); via via, la "coppa D" coincide con la "coppa B" di due misure superiori etc.
Struttura La parte fondamentale di un reggiseno è costituita dalle cosiddette "coppe", cioè due manufatti di tessuto (e/o altri materiali) di forma approssimativamente triangolare o a mezzaluna, modellati in modo da essere convesse; esse sono destinate a ricoprire e sostenere i seni. L'effetto di convessità può essere reso attraverso cuciture oppure una particolare lavorazione del tessuto detta "preformatura".
Le coppe possono contenere inferiormente un ferretto ricurvo di rinforzo che serve a conferire all'indumento una maggiore rigidità e a migliorare le caratteristiche di sostegno e di modellazione dei seni; questo componente, però, rende l'indumento più scomodo da indossare.
Le coppe possono inoltre essere imbottite con materiale sintetico espanso (tipo neoprene o gommapiuma) oppure con più strati di tessuto di grosso spessore.
Le coppe sono unite tra di loro in corrispondenza di uno degli angoli; talvolta si sovrappongono per una piccola porzione, formando un incrocio che viene detto "effetto Criss Cross" dal nome del primo prodotto (commercializzato dalla Playtex) in cui è stata utilizzata questa particolare lavorazione, al fine di migliorare la capacità del reggipetto di alzare e separare i seni.
In quasi tutti i reggipetti le coppe vengono sostenute verticalmente e trattenute in posizione dalle "spalline", cioè da bretelle più o meno sottili che passano sopra le spalle; generalmente le spalline sono elasticizzate e regolabili nella lunghezza. Orizzontalmente, invece, le coppe sono congiunte e trattenute da una fascia orizzontale anch'essa elasticizzata, collegata ai due lati esterni delle coppe. Tale fascia cinge il busto passando orizzontalmente sulla schiena; ad essa si congiungono a loro volta, nella parte posteriore, le spalline.
Quasi sempre la fascia orizzontale di sostegno è apribile al centro della schiena per consentire all'indumento di essere indossato agevolmente; i due segmenti risultanti della banda sono detti "code del reggiseno". In corrispondenza dell'apertura le due code vengono allacciate con uno, due, tre o, talvolta, più gancetti di metallo su corrispondenti serie di occhielli, che sono posizionati a distanze diverse (di solito da due a quattro posizioni), permettendo di regolare così la misura del "sottoseno".
Il reggiseno è tipicamente prodotto con un tessuto elasticizzato, che può essere di cotone, seta, fibra sintetica, ma contiene una percentuale significativa di fibre come l'elastam che conferiscono elasticità al tessuto, migliorando la vestibilità dell'indumento e le sue potenzialità di contenimento e modellazione.
Modelli e varianti
A seconda della forma delle coppe si definisce il modello del reggiseno. Innanzitutto vanno distinti i reggiseni "a triangolo" da quelli "a balconcino".
I reggiseni "a triangolo" hanno le coppe di forma, appunto, triangolare e coprono gran parte del seno; sono generalmente piuttosto confortevoli e possono essere destinati ad uso sportivo o contenitivo.
I reggiseni "a balconcino" sono chiamati così perché, grazie ad una forma delle coppe a mezzaluna e al punto di attacco anteriore delle spalline molto laterale, espongono e lasciano scoperta gran parte della metà superiore dei seni. Meno confortevoli del modello a triangolo, di solito sono destinati ad una funzione di valorizzazione estetica delle forme, oltre ad essere considerati generalmente più provocanti.
In alcuni reggiseni (piuttosto raramente) l'allacciatura si trova sul davanti, tra le coppe, al fine di facilitare l'allacciatura. Infine, in alcuni particolarissimi modelli di reggipetto (destinati per lo più ad essere indossati con abiti da sera che lasciano la schiena scoperta) le code effettuano un doppio giro, incrociandosi dietro la schiena e girando verso il basso, si allacciano nella parte anteriore, circa all'altezza dell'ombelico. L'allacciatura in alcuni casi può essere realizzata, invece che con gancetti, con una fibbia a scatto in plastica, da alcune donne ritenuta più pratica, ma che non consente differenti regolazioni.
Alcuni reggiseni, di solito del tipo a balconcino, non hanno spalline, oppure le stesse sono amovibili e riposizionabili al fine di non essere visibili sotto abiti con scollature particolari (es. possono passare parallelamente sulle spalle, essere incrociate davanti o dietro oppure consistere in una sola bretellina che gira dietro al collo e congiunge così le due coppe ma non le stesse con le bande posteriori). In questi modelli di reggipetto normalmente le code hanno, all'interno, una o più strisce di materiale siliconico che, sfruttando l'attrito sulla pelle, impediscono al reggiseno di scendere lungo il torace sotto il peso delle mammelle; in questo caso normalmente sui fianchi sono anche inserite due corte stecche (una per lato), al fine di mantenere l'altezza delle code anche sotto l'effetto della trazione una volta che esse siano allacciate.
Tutti i reggipetti a balconcino e parte di quelli a triangolo contengono, nel bordo inferiore delle coppe, il ferretto (vedi paragrafo precedente). Entrambi i modelli possono avere coppe con un solo strato di tessuto (dette anche semplici o "morbide") oppure imbottite.