La Rocca Bianca, (Ròca Bianca in piemontese) è una montagna alta 2.383 delle Alpi del Monginevro nelle Alpi Cozie. Si trova in Piemonte al confine tra i comuni di Prali e Perrero.
Descrizione
La montagna è costituita da pendii non troppo ripidi salvo sul lato nord-orientale, caratterizzato da una parete quasi strapiombante e rigata da affioramenti di roccia biancastra. Si trova sullo spartiacque tra il solco principale della val Germanasca (a ovest) e il vallone di Faetto. Da questo crinale nei pressi della vetta si distacca verso nord-ovest un crinale secondario che divide il vallone della Maiera da quella di Crosetto , mentre lo spartiacque prosegue verso nord con la punta Gardetta (o cima delle Liste).
Nei pressi della cima sorge una croce di vetta metallica portata in loco dai giovani di Virle Piemonte nel 1985. La quota di 2.379 m, spesso attribuita alla montagna, è quella del rilievo sormontato dalla croce, che si trova alcune decine di metri più a nord del punto culminante, costituito da un cocuzzolo arrotondato alto 2.383,9 m.
In corrispondenza della croce è collocato anche il punto geodetico trigonometrico dell'IGM codice 067011 denominato Rocca Bianca.Punti Geodetici, servizio dell'IGM on-line su www.igmi.org (consultato nel marzo 2013)
Storia La zona dove sorge la Rocca Bianca è ricca di testimonianze dell'attività mineraria che in passato ha caratterizzato la val Germanasca. In particolare attorno alla montagna si trovano varie cave di marmo abbandonate e le ex-miniere di talco di Pleinet (q.1943) e Sapatlè (q.2019 m).
Nella zona sono presenti anche alcune vecchie installazioni militari tra le quali una casermetta diroccata posta sul pendio che congiunge la cima della montagna con il colle della Balma (2.310 m).
Accesso alla vetta
La via più semplice per salire alla Rocca Bianca è quella che partendo da Indiritti (Prali) raggiunge le ex-miniere di Sapatlè, poi il colle della Balma ed infine la vetta passando per il crinale sud; la difficoltà escursionistica dell'itinerario viene valutata in E.ROCCA BIANCA (2379 m), Claudio Trova, Giuliano Tomasetti & Fulvio Ferrua; itinerario on-line su www.alpioccidentali.it (consultato nel marzo 2013)
Più che per l'itinerario escursionistico estivo la montagna è però nota come meta di una classica scialpinistica, frequentata fin dai primi rempi della diffusione di questa disciplina in Italia. L'itinerario è considerato relativamente poco rischioso per quanto riguarda il pericolo di valanghe.Rocca Bianca 2379 m, itinerario di Ettore Dovio in .pdf su (consultato nel marzo 2013) Si tratta di una gita apprezzata dagli amanti delle ciaspole.Bianca (Rocca) da Indiritti, utente marcog72 , itinerario su http://www.gulliver.it/itinerario/1580/ (consultato nel marzo 2013)
Note
Bibliografia Valli di Susa, Chisone e Germanasca, Giulio Berutto; Istituto Geografico Centrale, Torino, 1980 pag. 262-263 Valli pinerolesi Scialpinismo, Eraldo, edizioni CDA, Torino, 1993 Cartografia 5 - Val Germanasca e Val Chisone, scala 1:25.000, ed. Fraternali 1 - Valli di Susa, Chisone e Germanasca, scala 1:50.000, ed. IGC - Istituto Geografico Centrale
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Categoria:Montagne della città metropolitana di Torino Rocca Bianca (Val Germanasca) Categoria:Montagne di 2000 m