Mammarenavirus è un genere della famiglia di virus Arenaviridae i cui membri sono generalmente associati a malattie (zoonosi) trasmesse dai roditori all'uomo. Il virus è solitamente associato ad un ospite roditore specifico che fa da serbatoio naturale per il virus. Fino al 2014 il genere era conosciuto col nome di Arenavirus, quando il nome fu cambiato in Mammarenavirus per evitare confusione col nome della famiglia d'appartenenza.
Le infezioni sostenute dai mammarenavirus sono relativamente comuni negli esseri umani in alcune delimitate aree del mondo e possono essere causa di malattie gravi (febbri emorragiche).
Il virus al microscopio elettronico mostra al suo interno i ribosomi acquisiti dalle cellule infettate. Per questo motivo hanno questo nome che deriva dal latino "arena", che significa "sabbia". Il loro materiale genetico, si compone solamente di RNA a singolo filamento. Non si conosce la metodica di replicazione e moltiplicazione virale nelle cellule ospiti; è noto solamente che le particelle virali emergono dalla superficie della cellula infettata per gemmazione.
Morfologia Le particelle virali hanno un virione polimorfo, rotondeggiante, del diametro di 50-300 nm e presentano una superficie lipidica formato da un peplos con evidenti peplomeri, che racchiude due nucleocapsidi lassamente elicoidali, di forma circolare. I mammarenavirus hanno un genoma ad RNA monofilamento ambisenso o (SS(-) RNA di 11kb).
Specie Si conoscono 39 specie diverse di Mammarenavirus, queste possono essere divise in due sierogruppi, che differiscono per le proprietà antigeniche e per distribuzione geografica. Quando il virus è classificato del "Vecchio Mondo" o LCM questo significa che è stato trovato nel nell'emisfero orientale in luoghi come l'Europa, Asia e Africa. Quando si trova nell'emisfero occidentale, in paesi come l'Argentina, la Bolivia, il Venezuela, il Brasile e gli Stati Uniti, è classificato "New World". Il virus della coriomeningite linfocitica (Lymphocytic choriomeningitis virus LCM) è l'unico mammarenavirus che è presente in entrambe le aree, pur essendo classificato come un virus del Vecchio Mondo.
Classificazione di Mammarenavirus:
Mammarenavirus del Nuovo Mondo o Tacaribe, a loro volta suddivisi, in base alle sequenze NP, in:
gruppo A - Tamiami, Flexal, Paraná, White Water Arroyo, Pichindé, Pirital.
gruppo B - Tacaribe, Junín, Machupo, Amaparí, Guanarito, Sabiá.
gruppo C - Latino, Oliveros.
altri: Chapare virus,
Mammarenavirus del Vecchio Mondo o LCM sono: Gbagroube virus Ippy virus o (IPPYV) Kodoko virus Lassa virus Lujo virus Luna virus Lunk virus Lymphocytic choriomeningitis virus Merino Walk virus Menekre virus Mobala virus o (MOBV) Mopeia virus o (MOPV)
Un terzo gruppo di virus è stato isolato dai serpenti, ma l'organizzazione del loro genoma è tipico dei mammarenavirus mentre le loro glicoproteine assomigliano a quelle di filovirus.
Tipi di febbri emorragiche +Febbri emorragiche da Mammarenavirus VirusPrimo isolamento ProvenienzaVM (Vecchio Mondo),NM (Nuovo Mondo)Malattia e Paese Ospite Mortalità % Livello disicurezza Laboratorio LCMV 1933VM e NM Corionmeningite linfociticaMus musculus e domesticus <1%Tacaribe virus (TCRV) 1956 NM non patogeno Trinidad Artibeus lituratus Junin virus (JUNV)1958 NM Febbre emorragica argentina Calomis musculinus 15 - 30 BLS-4 alcuni ceppiMachupo virus (MACV)1963 NM Febbre emorragica boliviana Calomis callosus 25 BLS-4 Amaparí virus (AMAV) 1964 NM non patogeno Brasile Oryzomys capito, Neacomys guianae,Artibeus spp. bats Paraná virus (PARV) 1965 NMParaguay Oryzomys buccinatus Pichinde virus (PICV) 1965 NM non patogeno Colombia Oryzomys albigularis Virus Lassa (LASV)1969 VM e NM Febbre di Lassa Mastomys natalensis 15 BLS-4Tamiami virus (TAMV) 1970 NM Meningoencefalite felina (gatto) Everglades Florida Sigmodon hispidus Cupixi (TCRV) 1970 NM non patogeno Brasile Oryzomys capito Flexal virus (FLEV) 1975 NM non patogeno Brasile Oryzomys ssp Oliveros virus (OLVV) 1989 NM non nota Argentina Necromys benefactus Sabia (SABV)1990 NM Febbre emorragica brasiliana sconosciuto 33 BLS-4Pirital virus (PIRV) 1995 NM non patogeno Venezuela Sigmodon alstoni Allpahuayo virus (ALLV) 1997 NM non patogeno Northeastern Perù Oecomys bicolor e paricola Guanarito virus (GTOV)1998 NM Febbre emorragica venezuelana Sigmoidon alstoni, Zygodontomys brevicauda 25 BLS-4Whitewater Arroyo Virus (WWA) 1999 NM Febbre emorragica del "southwestern United States" Neotoma spp3 pz decedutiBLS-3Bear Canyon (BCNV) 2002 NM Western United States Peromyscus californicus Chapare virus 2003 NM Febbre emorragica boliviana di Chapare sconosciuto >30 Lujo virus (LUJV)2008 VM Febbre emorragica sudafricanasconosciuto 80 BLS-4
Il virus della corionmeningite linfocitica o (LCMV), che causò nel 1933 una epidemia di meningite a San Luis, è stato il primo di questa famiglia ad essere riconosciuto. Il virus Tacaribe (TCRV) di Trinidad scoperto nel 1956 ha la unica caratteristica di avere come ospite un pipistrello della famiglia degli Artibeus.
Il virus africano di Lassa (LASV), ha il suo serbatoio in una specie di roditori molto diffusa del genere Mastomys, ciò fa sì che si stimano da 100.000 a 500.000 infezioni umane annue nei paesi dell'Africa occidentale, questo virus solo nel 20% dei casi porta a febbri emorragiche gravi talvolta fatali.
Serbatoi naturali I mammarenavirus che sono causa di zoonosi, trovano come serbatoio naturale in varie specie di roditori, ogni specie di roditore è specifica per uno specifico virus. Il roditore infetto non mostra segni di malattia pur essendo un portatore cronico del virus. La trasmissione tra i topi può avvenire durante il parto, per i virus del Vecchio Mondo, oppure durante la lotta tra gli esemplari con il morso, per i virus del Nuovo Mondo.
Questo tipo di infezione nel serbatoio animale è chiamata "infezione persistente tollerante". Il meccanismo associato con questo tipo di infezione sembra essere la deplezione selettiva di linfociti T specifici per il virus, dal momento che in questi animali vi è una mancanza di risposta dei linfociti T citotossici.
Nell'uomo l'infezione può avvenire per contatto accidentale con gli escrementi di topi infetti che contaminano alimenti (per trasmissione orale) o per contatto diretto di pelle abrasa o ferita con gli escrementi di roditori o per inalazione di minuscole particelle inquinate di urina o saliva di roditori (per trasmissione aerosolica).
Il contagio inter-umano è noto solo per i virus di Lassa e il virus Machupo.
I virus del nuovo Mondo o Tacaribe sono associati a serbatoi naturali di roditori della famiglia Muridae sottofamiglia Sigmodontina, mentre quelli del Nuovo mondo o LCN sono associati a roditori del tipo Muridae, sottofamiglia Murinae. Fa eccezione il virus Tacaribe di Trinidad che è associato come serbatoio ad un pipistrello.
Note
Bibliografia Testi
Riviste
Voci correlate Arbovirus Febbre emorragica
Collegamenti esterni
Categoria:Virus a RNA