Nativo di Como, fu attivo come intagliatore alla fine del XVII secolo. Si trasferì con la famiglia a Castiglione delle Stiviere nel 1695.

Tra il 1721 e il 1722 realizzò importanti sculture a carattere religioso per l'oratorio di San Michele Arcangelo e la chiesa prepositurale di Sant'Erasmo di Castel Goffredo.

Ebbe due figli, Andrea e Francesco, che seguirono il lavoro del padre. Morì a Castiglione delle Stiviere nel 1726.

Bibliografia

Collegamenti esterni