In Pakistan la prostituzione è un tabù culturale: ufficialmente illegale è comunque presente e ben organizzata in strutture quali case di tolleranza o call girl (ovvero ragazze squillo) nelle province del Punjab e del SindhPunjab Newsline, Thousands of girls from Punjab forced into prostitution abroad . Il commercio del sesso è considerato illegale nel paese a causa del giudizio religioso che fa del sesso extraconiugale un'attività immorale; le prostitute pakistane si trovano quindi costrette ad agire in clandestinità e, nonostante le difficoltà giuridiche, l'attività risulta fiorente.

In alcune regioni del paese la prostituzione è tradizionalmente punibile con la condanna a morte, soprattutto nelle Aree tribali di amministrazione federale (FATA) al confine con l'Afghanistan e nelle zone del Khyber Pakhtunkhwa e del Belucistan.

La maggior parte degli analisti riconosce nella difficile situazione economica e di vita in generale uno dei fattori cruciali che può spingere molte donne e giovani uomini in direzione del mondo professionale costituito dalla prostituzione. Solo nel 2003 circa 20000 minori sono stati impegnati nella prostituzione in Pakistan.

Storia Il sistema delle caste vigente in vasti territori dell'Asia meridionale, coinvolgente varie fedi religiose, è sempre stato alla base dell'idea di tramandarsi ereditariamente anche la professione lavorativa; ognuna delle caste professionali fornisce così una competenza specifica per la società: essendo un fabbro, un calzolaio, un giardiniere ecc. il padre impone implicitamente anche al figlio di diventarlo. La data professione diviene in tal modo ereditaria all'interno di quella famiglia; ciò nel corso del tempo è stato assimilato anche all'interno del mondo della prostituzione, anche col patrocinio inespresso dei colonizzatori europei all'epoca dell'impero anglo-indiano..

La prostituzione è stata formalizzata per la prima volta nel subcontinente indiano dal governo britannico alla metà del XVIII sec: i coloni inglesi emanarono speciali leggi, creando aree a luci rosse ad hoc a cui era affidato il compito di "proteggere" le lavoratrici che operavano all'interno del mercato del sesso. I comuni e cittadine che ospitavano tali quartieri a luci rosse era affidata la responsabilità di riscuotere le imposte dovute e fornire gli adeguati servizi igienico-sanitari.

Dopo l'indipendenza del Pakistan a seguito della partizione dell'impero indiano sotto amministrazione britannica nel 1947, il paese ereditò gli storici quartieri a luci rosse presenti a Lahore e Multan, compreso il famoso quartiere-bazar dei divertimenti di Hira Mandi: questi era già ben sviluppati ed iniziarono subito ad attirare clienti benestanti e facoltosi. Le prostitute, che all'occorrenza si trovavano anche a far le cantanti e le attrici, associate tra loro assunsero il nome di Kanjiar assumendo lo status di specifica sotto-casta professionale; mentre i loro compagni maschi che lavoravano nell'ambito della musica assunsero la denominazione di Mirasi.. Le prostitute di solito ballavano le canzoni interpretate all'armonium o nei tabla dagli uomini..

Mentre Lahore e Multan erano i centri urbani più noti nel settore del commercio sessuale, poco a poco anche in altre città cominciarono a crearsi veri e propri quartieri a luci rosse: a Faisalabad il Ghulam abad e l'Aminpur bazar, a Karachi Napier road, a Rawalpindi Qasai gali. Le prostitute da allora in poi mantennero il carattere ereditario della loro occupazione ed il relativo stigma sociale.

Durante il governo militare di Muhammad Zia-ul-Haq, il quale cercò di islamizzare la nazione, la prostituzione era veduta come un male sociale e si cercò pertanto di combatterla per eliminarla, proibendo al contempo anche tutto ciò che riguardava musica e danza (associate fino ad allora inestricabilmente al lavoro delle prostitute)..

Prostituzione femminile Le donne coinvolte nella pratica della prostituzione in Pakistan possono esser suddivise in tre grandi categorie: le vittime della tratta di esseri umani, quelle che sono nate da madri prostitute e che quindi "ereditano" il lavoro, infine quelle che del tutto volontariamente vi entrano come modo veloce di far guadagni-extra.. Le donne vittime del traffico vengono costrette a lavorare all'interno dei bordelli, mentre coloro che lo fanno volontariamente si trovano ad operare come accompagnatrici e di solito seguite a distanza da un protettore-mezzano-magnaccia (vedi lenocinio) chiamato dalal o bharva. Le ragazze nate da prostitute invece sono istruite in casa ed operano sotto la guida e la direzione dalla madre o di un altro parente più anziano di sesso femminile..

A causa del loro status illegale le prostitute lavorano in strutture e case private., sparpagliate un po' in tutti i quartieri residenziali delle grandi aree urbane. La maggior parte delle prostitute che operano nelle aree urbane più benestanti sono istruite ed appartengono alla classe media.

Prostituzione maschile

La prostituzione maschile e gay è in forte aumento in tutto il paese, anche se il prostituirsi ad omosessuali facoltosi da parte di giovani uomini e ragazzi non è affatto un fenomeno recente: l'esploratore britannico Richard Francis Burton, che visitò la regione del Sindh molto prima della conquista inglese, racconta di un bordello di maschi adolescenti a Karachi. Oggi molte aree delle grandi città sono diventati virtualmente veri e propri quartieri a luci rosse per omosessuali.. Oggi prostituti maschi operano nella loro redditizia attività in tutte le maggiori città del Pakistan.

I clienti dei prostituti provengono da ogni classe di età, gruppo o professione; uomini omosessuali appartenenti alle classi superiori cercano e trovano ragazzi disponibili in negozi di videogiochi, bar e locali d'intrattenimento musicale; molti dei prostituti che cercano clienti a basso reddito operano invece alle fermate degli autobus e all'interno delle stazioni ferroviarie, dei centri commerciali o dei cinema, nelle hall di alberghi di bassa categoria e nei parchi pubblici.

I giovani prostituti che possono permetterselo offrono i loro servizi in camere d'albergo prenotate in precedenza, anche per prevenire eventuali possibilità d'aggressione o rapina; gli altri invece si accontentano di consumare il rapporto sul sedile posteriore dell'automobile del cliente. La maggioranza dei prostituti part-time sono studenti liceali o universitari, camerieri, commessi e meccanici che lo fanno essenzialmente per poter guadagnare velocemente un reddito extra.. Alcuni di loro riescono addirittura a risparmiare abbastanza soldi per andare all'estero in cerca di lavoro, magari anche con l'obiettivo di entrare nel mondo del cinema..

Molti di questi ragazzi vengono spesso e volentieri anche utilizzati gratuitamente dai poliziotti; agenti di polizia sono spesso coinvolti in estorsioni e ricatti ai loro danni... L'età dei maschi che si prostituiscono può variare dai 13 fino ai 25-30 anni; come la loro controparte femminile possono avere le più disparate origini etniche; la maggior parte ha poca o nessuna istruzione anche se si possono trovare pure dei laureati. Il guadagno mensile non risulta essere molto alto., ma aumenta notevolmente per coloro che riescono ad avere tra i loro clienti dei turisti stranieri occidentali.

Disposizioni legali Come già detto la prostituzione non ha alcun riconoscimento giuridico in Pakistan e, nonostante la crescita esponenziale della prostituzione maschile rivolta ad una clientela gay, l'omosessualità è fuorilegge nel paese (Vedi Diritti LGBT in Pakistan). Ai sensi dell'articolo 377 del codice penale "chi volontariamente ha un rapporto carnale contro l'ordine della natura con uomini, donne o animali è punito con 100 frustate e andar incontro ad una pena che può andar dai due anni di prigione fino all'ergastolo nei casi più gravi"..

Mentre non è comune arrestare le persone per omosessualità la legge viene spesso utilizzata come strumento di ricatto; poliziotti e funzionari pubblici richiedono spesso una tangente o rapporti sessuali gratuiti dai giovani che operano all'interno del mondo della prostituzione maschile.

La legge pakistana è fortemente influenzata dal codice elaborato dagli inglesi nel 1892 e questo rimane fino ad oggi elemento fondativo della legislazione in materia sessuale.. I rapporti sessuali tra due adulti consenzienti non erano un crimine prima del 1979, solamente il coinvolgimento di minori era vietato dalla legge: in seguito all'ordinanza emanata dal generale Zia divenne reato qualsiasi forma di sesso extraconiugale..

Note

Bibliografia

Voci correlate Prostituzione in Asia Pornografia in Pakistan

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