Biografia

Figlio maggiore del capo villaggio, viene mandato a scuola per imparare a leggere e tradurre le lettere del padre. Data l'assenza di una scuola a Gando, lascia la famiglia all'età di sette anni per andare a vivere nella capitale Ouagadougou. Terminati gli studi, lavora come carpentiere e riceve una borsa di studio dalla "Carl Duisberg Gesellschaft" per un tirocinio in Germania. Completato l'apprendistato, continua la sua formazione in Germania presso la facoltà di Architettura della Technische Universität di Berlino. Nel 1998 costituisce l'associazione Schulbausteine für Gando, con l'obiettivo di accompagnare e sostenere lo sviluppo del suo paese, coniugando la conoscenza acquisita in Europa con i metodi di costruzione tradizionali del Burkina Faso. Terminati gli studi nel 2004, con un progetto di tesi di laurea su una scuola primaria, termina nello stesso anno la costruzione della stessa, nel suo villaggio natale, grazie ai fondi raccolti per mezzo dell'associazione. Fonda il proprio studio di architettura, Kéré Architecture, con sede a Berlino, nel 2004.

Progetti Gando: Scuola primaria

La maggior parte delle scuole in Burkina Faso è costruita in cemento, il cui uso incrementa notevolmente i costi di costruzione e il dispendio di energia elettrica. La costruzione della scuola primaria di Gando, iniziata nell'ottobre 2000 e realizzata in larga misura dalla popolazione del villaggio, termina nel luglio 2001. Per garantirne la sostenibilità, il progetto di Kéré si è basato su principi di progettazione che assicurassero il comfort climatico e il contenimento dei costi, sfruttando i materiali locali e il potenziale della comunità del villaggio, e adattando le tecnologie moderne al contesto locale. Tre aule sono disposte in modo lineare e separate da spazi esterni coperti, utilizzabili per l'insegnamento e lo svago. La struttura si compone di pareti portanti a base di blocchi di terra compressa che assorbono il calore, controllando la temperatura degli ambienti. Per tutta la larghezza del soffitto, sono presenti travi in cemento sulle quali poggiano delle barre di acciaio che sostengono una copertura di blocchi di terra compressa. Il design del progetto di Kéré prevede un ampio tetto di lamiera ondulata, posto su una capriata d'acciaio e sollevato rispetto all'edificio, che protegge le pareti dalla pioggia e permette all'aria di fluire liberamente tra il tetto e il soffitto, mantenendo l'edificio fresco. La tecnica di progettazione di Kéré è diventata famosa in tutto il Burkina Faso, vincendo il Premio Aga Khan per l'Architettura nel 2004.

Gando: Estensione della scuola primaria

Il progetto nasce dalla necessità di ampliare la scuola elementare costruita nel 2001, divenuta troppo piccola per soddisfare le esigenze di scolarizzazione della zona. La costruzione del nuovo edificio, comprendente quattro aule, una cucina, una biblioteca e un campo da calcio, ha avuto inizio nel novembre 2005. L'intervento ha più che raddoppiato le capacità della scuola primaria, che può ospitare fino a 700 alunni. Come per la scuola primaria, un grande tetto di lamiera protegge le pareti d'argilla da sole e pioggia. Il sistema di ventilazione, completamente naturale, sfrutta la combinazione di energia solare e termica per far circolare l'aria, garantendo allo stesso tempo il raffreddamento delle classi. A differenza della prima scuola, per la quale era stata utilizzata una copertura piana, l'estensione della scuola primaria utilizza un tetto arrotondato a volta, che necessita di minori supporti in acciaio.

Gando: Giardino scolastico In Burkina Faso vi sono molti agricoltori di sussistenza e nei villaggi rurali come Gando essi rappresentano la maggioranza schiacciante. Ciò rappresenta un potenziale problema per l'educazione, in quanto le famiglie si aspettano aiuto da parte dei bambini. È quindi fondamentale dare ai bambini una conoscenza pratica dell'agricoltura, e allo stesso modo far sì che l'educazione rivesta un ruolo rilevante. A questo scopo è stato predisposto un lotto di terreno nella scuola, e un pozzo è stato scavato per fornire acqua sia alla scuola che al villaggio. Parallelamente alle lezioni, gli alunni imparano come prendersi cura delle piante senza usare pesticidi o fertilizzanti, incoraggiandoli ad utilizzare metodi sostenibili in futuro. In una regione dove il cibo è scarso e la maggior parte delle persone ha una dieta poco variata, il giardino scolastico rappresenta un importante contributo alla sicurezza alimentare.

Gando: Alloggi per docenti

L'agglomerato di abitazioni costruito nel 2004 prevede sei alloggi per gli insegnanti della scuola primaria di Gando e le loro famiglie. Gli edifici sono disposti in un ampio arco con un punto di arrivo comune, che segna il limite meridionale del sito della scuola primaria. Questo layout curvilineo ricorda il tipico complesso di edifici burkinabé. Le tre tipologie abitative sono state realizzate come una serie di moduli adattabili, ciascuno di dimensioni paragonabili alle tradizionali capanne rotonde presenti nella regione. Singoli moduli possono essere combinati in un insieme composito di maggiori dimensioni. Ogni unità abitativa è composta da tre pareti parallele di mattoni di terra stabilizzata che sostengono delle volte a botte costruite con blocchi di terra stabilizzata. Per proteggere l'edificio dall'umidità di risalita, le spesse pareti di mattoni crudi poggiano su fondamenta di cemento e granito. I tetti sono costruiti a due altezze diverse. L'intersezione tra i due crea un'apertura a forma di falce, che assicura la ventilazione e l'illuminazione interna. Canali appositamente costruiti nelle pareti permettono il deflusso delle acque.

Dano: Scuola secondaria

Ispirata dal precedente lavoro di Kéré a Gando, la scuola superiore di Dano è costruita in roccia di laterite, abbondante nella regione. L'edificio è orientato lungo l'asse est-ovest. Il tetto ha una sporgenza considerevole, al fine di ridurre la quantità di luce solare sulle pareti. L'edificio è composto da tre aule, una sala computer, uffici e da uno spazio esterno coperto. La ventilazione naturale è ottenuta per mezzo di fessure nel soffitto e dall'inclinazione del tetto di metallo ondulato. L'intero progetto, completato nel 2007, è stato realizzato in collaborazione con i giovani formati nei precedenti progetti a Gando.

Bamako: Parco nazionale del Mali Il progetto si inserisce nel contesto di rinnovamento del Parco Nazionale di Bamako, in occasione del 50 ° anniversario dell'indipendenza del Mali. Il progetto di Kéré ha previsto nuovi spazi all'interno del parco, quali un ristorante, un centro sportivo e diversi edifici d'ingresso. Il ristorante, situato in cima ad una formazione rocciosa, è organizzato su diversi livelli. L'edificio, diviso in quattro sezioni, ognuna con una funzione diversa, permette la vista sul Parco Nazionale e sul lago vicino. Il centro sportivo utilizza lo stesso concetto architettonico del ristorante. Si compone di tre padiglioni, disposti intorno ad un parco giochi di forma ellittica. Gli edifici sono disposti in modo da produrre la maggiore ombra possibile sia nel parco giochi sia nelle aree ricreative interne. Gli edifici che fungono da ingresso riecheggiano lo stile architettonico del ristorante e del centro sportivo. In questo modo, i diversi complessi creano un'architettura unica e riconoscibile, sia attraverso l'utilizzo di un disegno comune che nella scelta dei materiali. Tutti gli edifici sono rivestiti in pietra naturale locale, col duplice intento di rafforzare il senso di identità locale e di risparmiare sui costi di costruzione. Le pareti così concepite isolano meglio gli ambienti interni e ne regolano la temperatura. Anche per questo progetto, Kéré riprende il disegno dei tetti sporgenti, che offrono ombra e creano un clima confortevole all'interno degli edifici. Il progetto è stato completato nel 2010.

Mopti: Centro per l'architettura in terra

La costruzione del Centro per l'Architettura in terra completa la serie di iniziative dell'Aga Khan Trust for Culture (AKTC) a Mopti, tra cui il restauro della moschea e la costruzione di un nuovo sistema fognario. Il Centro è pensato per essere molto più di uno spazio espositivo: l'edificio è il prodotto delle stesse antiche tecniche costruttive utilizzate nelle grandi moschee a Mopti, Timbuktu e Djenné. Esso dimostra come un materiale che è parte del patrimonio locale possa essere utilizzato in un contesto moderno. Il Centro è costituito da una sala espositiva, un centro sociale, bagni pubblici e un ristorante, per rispondere alle esigenze del distretto Komoguel, dei visitatori e della comunità locale. L'edificio ha una struttura semplice ed è stato realizzato in modo da non compromettere la vista della moschea, così da risultare allineato alla stessa. Il centro visitatori è suddiviso, secondo il suo programma, in tre diversi edifici che sono collegati da due superfici di copertura. Tutte le pareti e le volte del Centro sono di blocchi di terra stabilizzata compressi) e non sono intonacate e dipinte. Il tetto sporgente mantiene le pareti fredde e fornisce spazi esterni ombreggiati. L'edificio è ventilato naturalmente attraverso le aperture nelle pareti e le volte. Il cantiere, sul bordo di un lago, è stato successivamente riempito in modo da rendere la sponda del lago accessibile al pubblico. Il progetto paesaggistico comprende ampi spazi pubblici e una passeggiata sulla cima della barriera contro le maree del lago.

Progetti in corso Gando: centro di aggregazione per donne Il progetto dell'edificio comprende un'aula, una sala riunioni, un ufficio, una cucina e bagni. Il centro contiene inoltre un deposito per i prodotti agricoli e casalinghi. Il gruppo destinatario del progetto è una comunità di circa 300 donne del villaggio di Gando e della zona circostante, nella provincia di Boulgou in Burkina Faso. Il centro di aggregazione femminile ha lo scopo di migliorare la qualità di vita delle donne della zona in modo sostenibile, fornendo una piattaforma di miglioramento della loro situazione economica ed educativa. Il centro polifunzionale sarà inoltre utilizzato come luogo di educazione degli adulti, per incontri e sessioni informative.

Gando: Biblioteca

L'edificio della biblioteca costituisce un punto di raccordo tra il primo edificio scolastico e la relativa estensione. La peculiare forma ellittica la differenzia dagli altri edifici scolastici. Il soffitto della biblioteca presenta una caratteristica innovativa, che fa uso della tecnologia locale. Dei vasi di terracotta, tradizionalmente fatti dalle donne del villaggio, sono stati tagliati in-situ e posti nella copertura di cemento, al fine di creare i fori per luce e ventilazione. Un tetto rettangolare in lamiera ondulata si estende sopra la copertura e al di là della biblioteca, al fine di creare una zona ombreggiata separata, completata da una facciata di sottili colonne di eucalipto.

Gando: Scuola secondaria

Il nuovo complesso comprende 12 aule, un ingresso, una biblioteca, un edificio amministrativo e diversi campi sportivi, e avrà una capienza di circa 1000 studenti. La costruzione è iniziata nel maggio 2011; l'apertura è prevista per la fine del 2013. A causa delle estreme condizioni meteorologiche della zona, l'edificio è stato pensato per integrare tutti gli spazi interni della scuola in una sorta di oasi. Il progetto si propone di utilizzare risorse in modo sostenibile, al fine di garantire una ventilazione naturale senza l'uso di