Biografia Terzogenito di Giuseppe Samonà e di Teresa Favara, nacque a NapoliMarina Montuori (a cura di), Giuseppe e Alberto Samonà. L'unità architettura urbanistica. La poetica dell'insieme. Tra didattica e professione dell'architettura, Officina Edizioni, Roma, 2000, quarta di copertina. nel 1932Scheda biografica recuperata su reocities.com.. Nel 1958, si laureò a Roma in architettura.Scheda biografica sul Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche (SIUSA).
Dopo aver insegnato a Roma, nel 1960 si spostò all'Università di Venezia, dove fu assistente di Ignazio Gardella. Avviò una lunga collaborazione professionale con il padre Giuseppe, in uno studio con sede a Roma. Attorno ai due Samonà si formò un gruppo di lavoro (composto da Costantino Dardi, Emilio Mattioni, Valeriano Pastor, Luciano Semerani, Gigetta Tamaro e Vianello Vos), che nel 1964 concorre per la sistemazione del Tronchetto (Venezia).
A partire dal 1966, Alberto Samonà fu professore incaricato di Progettazione architettonica all'Università di Palermo. Nel 1970 divenne professore ordinario.
È del 1971 il primo dei "Seminari di Gibilmanna", il cui scopo era di promuovere il dibattito tra ordinari e assistenti dei corsi di composizione architettonica sull'evoluzione della cultura architettonica. I Seminari durarono per circa venti anni costituendo anche un importante riferimento per l'insegnamento La pubblicazione è concepita seguendo un percorso evolutivo di nove tesi, l’ultima delle quali recita: “L’architettura è politica”..
A lui si devono inoltre i piani regolatori di Volterra e di Grosseto.
Nel 1985 si spostò alla Facoltà di Ingegneria dell'Università "Tor Vergata" di Roma: in questa sede insegnò fino alla scomparsa.
Note
Voci correlate Giuseppe Samonà
Collegamenti esterni
Opere e progetti di Giuseppe e Alberto Samonà, a cura del Dipartimento di progetto e costruzione edilizia dell'Università di Palermo.
Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Palermo