Totem è stata una rivista di fumetti e satira presente sia in Italia e sia in Spagna (l'editore Roberto Rocca aveva doppia cittadinanza) che presentava per lo più storie a fumetti brevi e complete. Fu pubblicata dal 1980 al 1998 in tre serie dalle Edizioni Nuova Frontiera..

Il sottotitolo della rivista era "Perché tanto odio?", frase isolata da una tavola di fumetti di Édika, uno dei più rappresentativi disegnatori ospitati sulla pagine di Totem. La frase entrò per un certo periodo nel lessico giovanile. .

Storia La rivista iniziò le pubblicazioni nel febbraio 1980 e proseguì con cadenza mensile per 39 numeri fino all'ottobre 1984. A questa prima serie seguirono testate dal titolo e dalle tematiche trattate molto simili: Totem nuova serie, Totem Magazine e Totem Comic che continuò le pubblicazioni fino al 1998. La prima serie venne diretta da Arturo G. Bernacchi fino alla chiusura nel 1984; all'esordio della seconda serie nel 1985 venne diretta da Alvaro Zerboni e poi da Francesco Rocca negli anni novanta. Le tematiche della Prima Serie erano parallele a quelle della rivista francese Métal Hurlant, che di lì a poco ebbe anch'essa un'edizione italiana (sempre per le Edizioni Nuova Frontiera), pubblicando autori come Caza, Philippe Druillet, Garcia, Enki Bilal. Le storie a fumetti pubblicate erano in larga parte di origine francese, anche con nomi noti, come Moebius, che esordì sulla rivista con la storia breve "La torta di mele". Talvolta erano ospitati anche autori americani, come nel caso di Richard Corben. Meno presenti gli italiani, con importanti eccezioni come Milo Manara e i suoi episodi della serie Le avventure di Giuseppe Bergman.. La Terza Serie (Totem Comic) prese invece un taglio più estremo, sia per la satira che per l'erotismo, ospitando autori come Ivà (con le sue Storie della Maledetta Naja) Enric Siò, Luca Boschi, Willem, Viuti, Palomo, J. L. Martín, Lluïsot, Hoviv, Fontanarrosa, Sandro Panei, Pinellono, Leandri, L'Avi, Herlé, Maëster, Tronchet, Aragones, Vuillemin, e la produzione più scabrosa (/in particolare Le 110 pillole) di Magnus.

Note

Categoria:Riviste di fumetti italiane Categoria:Satira