Carriera Inizia l'attività nell'U.S. Cusano Milanino, squadra del suo paese nataleElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1939-40, Il Littoriale, 8 agosto 1939, pag.4, e nel 1939 si trasferisce all'Atalanta, con cui disputa un'unica partita, la sconfitta per 0-4 nel derby contro il Brescia in Coppa Italia.. L'anno successivo gli orobici lo cedono al Gerli di Cusano Milanino, dapprima in prestitoElenco dei calciatori autorizzati a cambiare società nell'anno 1940-41, Il Littoriale, 27 agosto 1940, pag.2 e quindi a titolo definitivoGiocatori di calcio autorizzati a cambiare società nella stagione 1941-42, Il Littoriale, 6 agosto 1941, pag.3. Con la squadra milanese ottiene l'ammissione alla Serie C al termine del campionato Prima Divisione 1940-1941La formazione dei gironi del campionato di Serie C, Il Littoriale, 13 settembre 1941, pag.4 e partecipa al campionato di Serie C 1941-1942, concluso con la salvezza.
Nel 1942 viene ingaggiato dalla Cremonese, neopromossa in Serie B., con cui viene impiegato da titolare contribuendo con 32 presenze al piazzamento di centroclassifica dei grigiorossi.. Con l'interruzione dei campionati per motivi bellici rimane nella Cremonese, partecipando al Campionato Alta Italia 1944, in cui gioca 8 partite.; dopo una parentesi nel Legnano, con cui disputa il Torneo Benefico Lombardo 1944-1945., torna ai grigiorossi lombardi nel campionato di Serie B-C Alta Italia 1945-1946.. A fine stagione lascia la CremoneseGiocatori autorizzati a cambiare società - secondo elenco , Il Corriere dello Sport, 4 settembre 1946, pag.2, e in seguito milita nel , con cui scende in campo 12 volte nel campionato di Serie B 1946-1947.; lasciato libero a fine stagione., passa per una stagione al CantùTriste storia del Vigevano che paga le colpe degli altri, Stampa Sera, 31 agosto 1949, pag.4.
Il caso Brasca Nell'agosto 1948 viene posto in lista di trasferimento dal Cantù, svincolandosi da questa formazione dopo sessanta giorni. Nel gennaio successivo passa alla Caratese, con cui disputa due partite del campionato riserveLa storia - da Il mezzo secolo del Piacenza Piacenzacalcio.it; nello stesso mese, tuttavia, firma un altro contratto, questa volta con il Magenta, militante in Serie C. Con quest'ultima squadra gioca 14 partite nel campionato di Serie C 1948-1949 concluso con la retrocessioneAlmanacco illustrato del calcio 1950, ed. Rizzoli, pag.201.
Nell'agosto 1949, su esposto del Piacenza, la Lega Nazionale avvia un'indagine sul tesseramento di Brasca per il Magenta: poiché il giocatore risultava effettivamente in forza alla Caratese, il contratto firmato con la formazione magentina non sarebbe stato validoFissato all'11 settembre l'inizio dei campionati di A e B, Il Corriere dello Sport, 3 agosto 1949, pag.2Fissato alle ore 15,30 l'inizio delle gare di settembre, Il Corriere dello Sport, 30 agosto 1949, pag.4. Per tale motivo, tutte le partite in cui Brasca è stato schierato vengono date perse al Magenta, e Brasca viene squalificato fino al 31 dicembre 1949. A causa dei mutamenti della classifica il Piacenza, inizialmente retrocesso, si salva a danno del Vigevano.
Terminata la squalifica, Brasca riprende l'attività agonistica e diventa allenatore-giocatore del Cusano Milanino, squadra in cui ha iniziato la carrieraIl vecchio Brasca è ancora sulla breccia , La Provincia, 25 settembre 1951, pag.3.
Dopo il ritiro Lasciato il calcio, apre un'officina a Cusano Milanino; qui muore il 29 agosto 1952, a causa dello scoppio di una bombola.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Atalanta: 1939-1940
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni