Le elezioni primarie del Partito Repubblicano statunitense del 2012 sono il processo di selezione nel quale il Partito Repubblicano degli Stati Uniti ha scelto i delegati che hanno partecipato al Convegno Nazionale Repubblicano del 2012, nel quale è stato nominato il candidato unico alla Presidenza per le elezioni del 2012. In totale, i delegati sono 2.286. Un candidato deve ottenere 1.144 delegati per vincere la nomination presidenziale.

Le elezioni primarie iniziarono sotto il segno del Tea Party movement. Ron Paul, che era stato candidato alle elezioni del 2008 come un liberale, sperimentò un notevole sostegno, specialmente dai giovani, e fu percepito dai votanti repubblicani come un buon candidato.

L'ex Governatore del Massachusetts Mitt Romney, che partecipò anche alle primarie repubblicane del 2008, ottenne in un primo momento il sostegno dei votanti repubblicani e venne considerato il favorito alla nomination presidenziale del suo partito.

Tuttavia, il suo vantaggio rispetto al campo repubblicano si indebolì per l'ingresso di nuovi candidati che hanno attirato una notevole attenzione dei media nel mese di aprile e agosto 2011, in particolare Rick Perry, Rick Santorum e Newt Gingrich, tutti poi successivamente ritiratisi.

Le elezioni primarie La pre-campagna Il Partito Repubblicano, a differenza del Partito Democratico, non ha candidati presidenti o vicepresidenti uscenti. I due candidati alla Casa Bianca saranno nominati dalla convention repubblicana del 27 agosto 2012 che si terrà a Tampa, in Florida. Prima della campagna elettorale si sono ritirati Herman Cain, Gary Johnson, Thaddeus McCotter e Tim Pawlenty. Così, a inizio elezioni, i candidati sono: l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, l'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney, l'ex senatore Rick Santorum, il rappresentante Ron Paul, il governatore del Texas Rick Perry, la rappresentante Michele Bachmann e l'ex governatore dello Utah Jon Huntsman.

Le elezioni iniziano: i primi ritiri e Romney in testa Il 3 gennaio 2012 le elezioni primarie iniziano con il caucus dell'Iowa. Romney, inizialmente, vince per otto voti contro l'ultraconservatore Santorum, seguito da Paul, Gingrich e Perry. Ed ecco il primo ritiro: Michele Bachmann, che sospende la sua campagna in seguito a un deludente sesto posto. In New Hampshire vince nuovamente Romney, seguito da Paul, Huntsman, Santorum, Gingrich e Perry. Anche Huntsman e Perry si ritirano dalla corsa per il deludente risultato ottenuto.

I primi stati del Sud: South Carolina e Florida Due eventi sembrano ostacolare la nomination di Mitt Romney: l'inaspettata e netta vittoria di Newt Gingrich nella Carolina del Sud, e il riconteggio dei voti in Iowa, da cui Santorum risulta vincitore. Romney, in seguito a ciò, perde punti percentuali nei sondaggi nazionali e viene superato da Gingrich. Dopo una impegnativa e aspra campagna in Florida, Romney recupera terreno sull'ex-speaker vincendo le primarie, aggiudicandosi tutti e 50 i delegati.

Gli stati di febbraio Il 4 febbraio si vota in Nevada, Romney risulta vincitore con quasi 30 punti di distacco su Gingrich. Ma c'è un nuovo ostacolo per Romney, che è Santorum. Infatti il 7 febbraio Santorum ha trionfato in Minnesota, Colorado e Missouri. In quest'ultimo stato ha addirittura vinto in tutte le contee.

Candidati Candidati attivi CandidatiRon PaulRappresentante del 14º Distretto del Texas dal 1997Mitt RomneyGovernatore del Massachusetts dal 2003 al 2007Stato di provenienzaTexasMassachusettsInizio della campagna elettorale13 maggio 20112 giugno 2011

Candidati ritiratisi durante le primarie CandidatiNewt GingrichPresidente della Camera dei rappresentanti dal 1995 al 1999Rick SantorumSenatore della Pennsylvania dal 1995 al 2007Michele BachmannRappresentante del 6º Distretto del Minnesota dal 2007Jon HuntsmanGovernatore dello Utah dal 2005 al 2009ambasciatore statunitense in Cina dal 2009 al 2011Rick PerryGovernatore del Texas dal 2000Stato di provenienzaGeorgiaPennsylvaniaMinnesotaUtahTexasInizio della campagna elettorale11 maggio 20116 giugno 201127 giugno 201121 giugno 201113 agosto 2011Fine della campagna elettorale2 maggio 2012 (sosp.)10 aprile 2012 (sosp.)4 gennaio 2012 (sosp.)16 gennaio 2012 (sosp.)9 gennaio 2012 (sosp.)

Candidati ritirati prima dell'inizio delle primarie CandidatiIncarichiImprenditoreEx governatore del Nuovo MessicoRappresentante (USA)Ex governatore del MinnesotaEx senatore del MichiganEx rappresentante del MinnesotaStato di provenienzaGeorgiaNuovo MessicoMichiganMinnesotaCandidatura dichiarata il21 maggio 201121 aprile 20112 luglio 201123 maggio 2011Candidatura ritirata il3 dicembre 201128 dicembre 201122 settembre 201114 agosto 2011

Mappa

Visione d'insieme dei risultati Gli Stati votano secondo un calendario stilato dal Comitato Nazionale Repubblicano.

I criteri di assegnazione dei delegati nazionali variano da Stato a Stato e in alcuni casi non è possibile stabilire il numero di delegati vinti da ciascun candidato una volta annunciati i risultati della consultazione, poiché il processo di selezione dei delegati dura solitamente qualche mese: in un tempo così lungo è possibile, ad esempio, che uno dei candidati si ritiri dalla competizione, oppure che un cambiamento dello scenario nazionale influisca sulle scelte a livello locale, o ancora che alcuni gruppi di elettori siano particolarmente coinvolti nel processo di selezione e riescano a influenzarlo. Ciò è vero soprattutto per gli Stati che utilizzano come sistema elettorale i caucus. Una volta analizzato l'andamento del voto, i principali media nazionali effettuano una stima a caldo dei delegati (proiezione), che nel tempo può rivelarsi assolutamente inaccurata, ma che in quel momento influenza il racconto delle elezioni presidenziali e spesso le elezioni negli Stati successivi.