Belle è un personaggio immaginario, protagonista di La bella e la bestia (1991), 30° film d'animazione della Walt Disney Pictures. Fa parte del franchise ufficiale delle Principesse Disney ed è la quinta principessa in ordine cronologico di introduzione nel franchise, dopo Ariel e prima di Jasmine. Nella versione originale, il personaggio di Belle è doppiato dall'attrice e cantante americana Paige O'Hara, mentre nella versione italiana da Laura Boccanera e dalla cantautrice Marjorie Biondo per le parti canore.
Il personaggio appare anche in numerosi adattamenti e produzioni derivate dal film, tra cui il musical di Broadway e l'adattamento live-action del 2017, nel quale è interpretata da Emma Watson.
Il personaggio di Belle ha ottenuto ampi consensi da parte della critica cinematografica, che ne ha apprezzato il coraggio, l'intelligenza e l'indipendenza. La critica femminista ha osservato come talvolta le azioni del personaggio siano guidate eccessivamente dal romanticismo, tuttavia è considerato uno dei migliori esempi di personaggio femminista proposto dalla Disney: i critici concordano sul fatto che Belle abbia contribuito a guidare una generazione di eroine cinematografiche indipendenti, rivoluzionando così il modello delle Principesse Disney. Belle è stata l'unica principessa animata candidata alla classifica AFI's 100 Years...100 Heroes & Villains dell'American Film Institute, pur non entrando nella graduatoria finale.
Biografia del personaggio
La bella e la bestia (1991)
Belle è l'unica figlia di Maurice, uno strampalato e bizzarro inventore considerato pazzo dagli abitanti del villaggio a causa della natura spesso ridicola e irrealizzabile delle sue invenzioni.
Secondo Mark Henn, uno degli animatori che ha lavorato al film, Belle è probabilmente la più anziana tra le principesse Disney, avendo circa 20 anni di età, tuttavia, sebbene nel film la sua età non venga mai rivelata, si può supporre che abbia intorno ai 17 anni.
Belle è una ragazza indipendente, anticonformista e di indole solitaria e introversa. Proprio per questo gli altri abitanti del villaggio la considerano una ragazza "originale". La sua più grande passione è la lettura, soprattutto di libri che raccontano di principi, incantesimi, draghi e luoghi fatati. Grazie alla sua bellezza, Belle attira l'interesse di Gaston, il principale antagonista della storia, ritenuto da tutte le giovani del villaggio il partito ideale. Lei, però, lo respinge ripetutamente, giudicandolo arrogante, volgare e violento. Belle, inoltre, non è soddisfatta della propria vita: è stanca della monotonia del villaggio e sogna di vivere avventure straordinarie e di scoprire il mondo oltre i confini della sua realtà quotidiana.
All'inizio del film, suo padre Maurice parte per una fiera per presentare la sua ultima invenzione scientifica, ma si perde in un bosco e, trovatosi davanti ad un vecchio castello, decide di provare a chiedere temporaneo asilo al proprietario. Il padrone del castello si rivela essere una terribile Bestia dal cuore freddo e crudele, che rifiuta di ospitarlo e lo imprigiona fino all'arrivo di Belle che, andata a cercarlo, offre la propria libertà in cambio di quella dell'anziano padre. La ragazza viene dunque imprigionata e il padre liberato ed esortato a tornare a casa.
Col passare del tempo, Belle stringe amicizia con i servitori del castello e riesce anche a cambiare i modi bruschi e aggressivi della Bestia, che si rivela migliore di quanto sembri. Quando però attraverso uno specchio magico Belle scopre che il padre è molto malato, chiede alla Bestia di poterlo andare a trovare. Al suo ritorno però, Belle trova una brutta sorpresa: Gaston ha intenzione di far portare Maurice in un manicomio, a meno che Belle non acconsenta a sposarlo. Belle è così costretta a rivelare l'esistenza della Bestia. Gaston allora guida gli abitanti del villaggio per andarla ad uccidere.
Per fortuna, Belle riesce ad arrivare al castello proprio nell'istante in cui Gaston sta per uccidere la Bestia che, vedendo Belle, si ribella. Gaston, che l'aveva giusto pugnalato in quel momento mentre i due stavano lottando, perde l'equilibrio e precipita nel vuoto sottostante trovando la morte. Mentre la Bestia è in fin di vita, Belle gli confida il suo amore e così facendo spezza l'incantesimo che da anni avvolgeva il castello. La Bestia guarisce e torna ad essere un principe, avendo imparato ad amare e a farsi amare al di là delle apparenze.
La bella e la bestia - Un magico Natale (1997)
La storia è un midquel ambientato ai tempi in cui Belle viveva al palazzo, dopo lo scontro con i lupi, ma prima dello scontro con Gaston.
Belle scopre dai servi del palazzo che la Bestia ha proibito il Natale nel castello, in quanto la maledizione avvenne quel giorno. La ragazza decide allora che avrebbe provato a riportare il Natale nel castello e ci riesce anche con l'aiuto di Angelique, una vecchia amica di Lumière tramutata in angioletto che si occupa delle decorazioni. Belle scrive inoltre un libro di favole da regalare alla Bestia. Quando quest'ultimo scopre le intenzioni della ragazza e della servitù litiga con lei, ma Belle gli lascia comunque il libro in dono.
Belle insieme a Chicco incontra in seguito Maestro Forte, il suonatore del castello che è stato trasformato in un organo, che le consiglia di andare a cercare un albero per le feste nella Foresta Nera, senza però menzionare i pericoli che avrebbero potuto incontrare. La fanciulla e Chicco rischiano infatti di annegare in un fiume ghiacciato, ma vengono salvati dagli altri loro amici e dalla Bestia, che come punizione per aver cercato di riportare il Natale al palazzo, rinchiude Belle in una gattabuia. Scoprendo però il libro, la Bestia chiede perdono e annuncia il ritorno del Natale. Successivamente salva Belle e gli altri dalla furia di Maestro Forte, che tenta di distruggere il castello ma viene ucciso in tempo dalla Bestia.
Nella scena finale del film, Belle e il Principe Adam arrivano a dare gli auguri al castello e Adam regala alla regina una rosa.
Il mondo incantato di Belle (1998)
Belle compare in tutte le storie brevi racchiuse nel film: La parola magica: Mentre si dirige a pranzare con La Bestia, Belle fa la conoscenza di Dizio, Risma e LaPen. La Bestia, mancando di rispetto a Dizio, scatena un diverbio tra lui e Belle e i due smettono di rivolgersi la parola. Dizio insieme ai suoi amici, scrive una falsa lettera di scuse da parte della Bestia per farli riappacificare. Quando La Bestia lo scopre, si infuria e bandisce Dizio e i suoi amici. Ma Belle va in loro soccorso e riesce a parlare con la Bestia che, commossa dalla gentilezza di Belle, li perdona. Un'indimenticabile serata: Lumière è agitato per un appuntamento e chiede consigli a Belle. Spolverina pensa quindi erroneamente che Lumière e Belle si stiano frequentando e cerca di sedurre Tockins. Infine Belle, assieme agli altri membri della servitù, salva Lumière e Spolverina dal precipitare dal bordo di una balconata, e riesce a farli riappacificare. L'ala spezzata: Belle salva un uccellino con l'ala rotta, dimenticando l'appuntamento per il pranzo. Quando La Bestia lo scopre inizialmente tenta di scacciare via il volatile, rischiando anche di farsi male lui stesso, ma poi, incantato dalla voce melodiosa dell'uccellino, lo rinchiude in una gabbia nel castello. Belle fa cambiare idea alla Bestia, che libera l'uccellino e poi lo salva dal precipitare. I due finalmente pranzano e il padrone impara a trattare con cura gli animali. La bella e la bestia (2017)
Emma Watson ha interpretato Belle in una versione live-action del film, uscito nel 2017. La bella e la bestia è stato il primo tra i remake Disney in cui un'attrice molto famosa interpreta una principessa Disney. Come attivista femminista, Watson ha suggerito diverse modifiche al personaggio nel film live-action. Per il design dei costumi, Watson ha rifiutato il tradizionale "abito da principessa" e il corsetto per l'abito dorato, in quanto ciò avrebbe ridotto la sua capacità di movimento, mentre per le scene del villaggio ha richiesto degli stivali per dare al personaggio più robustezza. Tuttavia, l'abbigliamento di Belle nel remake live-action rimane in gran parte fedele al film d'animazione.
Grazie all'influenza di Watson, Belle non è solo appassionata di libri e letteratura, ma anche inventrice proprio come suo padre: usa le sue invenzioni per sbrigare le faccende quotidiane, come ad esempio il bucato e ciò le consente di avere più tempo per la lettura. In questa versione del film viene anche rivelato che la madre di Belle è morta di peste durante la sua infanzia; per questa ragione Maurice è iperprotettivo nei confronti di Belle e non le permette di lasciare il villaggio. Ad esempio Maurice crea un "carillon che suona brani da luoghi lontani, nel tentativo di saziare la sua sete di esplorazione". In ogni caso, Belle non nutre rancore nei confronti del padre per il suo essere iperprotettivo.
Caratterizzazione
Aspetto fisico Belle è conosciuta in tutto il villaggio per la sua bellezza ma nonostante questo non risulta di indole vanitosa, anzi, presta pochissima attenzione al suo aspetto. Nel film d’animazione del 1991 la sua età non è specificata, nel remake live action del 2017 ha 18 anni.
Belle ha lunghi capelli castani, il più delle volte legati in una coda bassa; nel film indossa tre mantelli di colore diverso (blu, verde e rosso); ha gli occhi color nocciola e le guance rosee. Ha il viso a forma di cuore e una figura snella, sottolineata da un vitino da vespa. Porta spesso le maniche rimboccate e una delle sue caratteristiche più distintive, sono le ciocche di capelli che scivolano costantemente fuori dalla coda di cavallo e le cadono davanti al viso, dettaglio introdotto dalla sceneggiatrice per renderla più umana e veritiera.
Personalità Belle è una ragazza di notevole cultura e intelligenza, curiosa e amante dei libri, fornita di un vocabolario forbito, un'immaginazione sempre attiva e una mente aperta. È molto sicura di sé e schietta nelle sue opinioni. Il suo atteggiamento sbarazzino la distingue dai suoi concittadini, che la considerano un po' strana: per questo, ma anche per la sua indole introversa e indipendente, non ha molti amici e non è molto popolare al villaggio. A differenza della maggior parte dei personaggi del film, Belle non si preoccupa delle apparenze, sue o di altri: ed è proprio per questo che, andando oltre la sgradevolezza della Bestia, riesce a spezzare la maledizione che affligge l'intero castello.
Belle è una donna libera, in particolare in riferimento al tempo storico e culturale in cui è ambientata la storia, periodo di rivoluzione del ruolo femminile. È solitaria, ama la sua indipendenza e non è mai passiva: persino quando accetta di vivere sotto il controllo della Bestia e, successivamente, quando se ne innamora e accetta di sposarlo, agisce in modo indipendente e per libera scelta.
Il cuore compassionevole e la natura calorosa di Belle, si incorporano anche in una donna straordinariamente coraggiosa che non ascolta, né si preoccupa di ciò che gli altri cittadini dicono di lei. Rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston in quanto, al di là del bell'aspetto, lo vede per quello che realmente è: un uomo maleducato e sessista, e non le interessa un futuro con un uomo come lui. Nonostante il suo carattere coraggioso e forte, anche Belle ha le sue debolezze: è spaventata dai lupi, dalla Bestia e il suo castello, teme per la salute e la vita di suo padre e all'inizio della prigionia cade in preda allo sconforto, piangendo e credendosi senza speranza. Ha anche un lato ingenuo, tanto che non si rende conto del ruolo di Gaston nell'arresto del padre, o che rivelare a lui e al villaggio l'esistenza della Bestia sia un grave errore. Per questo prova un estremo senso di colpa, sentendosi responsabile della spedizione contro la Bestia e della tentata deportazione di Maurice in un manicomio.