L'eforato è stato un organo costituzionale previsto dalla bozza di Costituzione della Repubblica Napoletana presentata nell'aprile 1799. Non entrò mai in funzione a causa della repentina caduta della Repubblica, dovuta alla ritirata dell'esercito francese nel giugno 1799 ed al ritorno sul trono napoletano dei Borbone.
L'eforato era un organo collegiale chiamato a vigilare sull'applicazione della Costituzione, con potere di monito sugli organi dello Stato, di proposta di eventuali modifiche e di abrogazione delle leggi ritenute incostituzionali. Dunque esercitava funzioni pressoché identiche a quelle dell'attuale Corte costituzionale, il cui modello sarebbe stato perfezionato solo dalla Costituzione austriaca del 1920.Giovanni Guzzetta, Francesco Saverio Marini, Diritto pubblico italiano ed europeo, p. 511, Giappichelli, Torino, 2011 (III ed.).
L'elaborazione dell'istituto, insieme a quella di molte altre originalità presenti nella Costituzione partenopea mai attuata, si deve al giurista lucano Mario Pagano.Maria Rosa Di Simone, op. cit., p. 111.
Note
Bibliografia Maria Rosa Di Simone, Istituzioni e fonti normative dall'Antico Regime al fascismo, Giappichelli, Torino, 2007 ISBN 9788834876725
Voci correlate Tribunale di prima istanza Tribunale di appellazione
Categoria:Repubblica Napoletana (1799) Napoli