Caratteristiche tecniche , il suo ruolo definitivo fu come difensore centrale, dove comunque ha saputo adattarsi a tutti i ruoli del reparto arretrato: a Piacenza è stato impiegato anche come libero e terzino (sia a destra che a sinistra). Inoltre è stato impiegato anche a centrocampo, come mediano o come esterno.

Carriera Ha mosso i primi passi, assieme al fratello Arnaldo, nelle file della Juventus Club di Bolzano e poi nell'Inter Club di BolzanoSi è spento Brolis talent scout degli anni Settanta, Alto Adige, 15 agosto 2005, pag.18, da cui passa al quattordicenneManuel entra nei magnifici 9, Alto Adige, 22 settembre 2009, pag.34 e con il quale esordisce sedicenne nel campionato di Serie C2 1988-1989. Si trasferisce poi all'Hellas Verona, che lo manda in prestito al e al , entrambe in Serie C1, prima di riportarlo alla base e farlo esordire in Serie B nella stagione 1992-1993.

Nell'ottobre 1995 passa alla Fidelis Andria, con cui retrocede in Serie C1. Si trasferisce quindi al , con cui disputa altre due stagioni nella serie cadetta.

Nell'estate 1998 passa al , con il quale esordisce in Serie A sotto la guida di Giuseppe Materazzi. In Emilia rimane per cinque stagioni consecutive, conquistando due salvezze e una promozione dalla Serie B alla Serie A (2000-2001) e mettendo a segno il suo unico gol nella massima serie contro il , nella stagione di esordio.

Nella stagione 2003-2004 viene acquistato dal Genoa, in Serie B; tuttavia, a seguito del parere negativo dell'allenatore Roberto Donadoni, viene prestato al Genoa, supermulta di Preziosi a Lamacchi, Greco e Coppola, La Repubblica, 30 novembre 2005, pag.14 (sezione Genova) del patron Enrico Preziosi. Dopo una stagione (culminata con la retrocessione in Serie C1) Preziosi lo porta al , nel quale gioca da titolare sotto la guida di Serse Cosmi, conquistando la promozione in Serie A. Tuttavia il Genoa viene retrocesso in Serie C1 a tavolino, e Lamacchi rimane in Liguria anche per la nuova stagione. A causa di una lite con l'allenatore Vavassori viene escluso dalla rosa della squadra, per poi rientrare con l'esonero del tecnico di Bergamo e con l'arrivo di Perotti. All'inizio della stagione 2006-2007 rescinde il contratto e termina la propria carriera agonistica.

In carriera ha collezionato complessivamente 92 presenze e 1 rete in Serie A, tutte col Piacenza, e 232 presenze e 2 reti in Serie B.

Note

Collegamenti esterni