In Praise of Learning, pubblicato dalla Virgin Records nel 1975, è il secondo album realizzato in collaborazione dai due gruppi musicali Henry Cow e Slapp Happy.
Fu il terzo e ultimo album pubblicato da Henry Cow per la Virgin: da allora il gruppo rifiutò ulteriori relazioni con l'industria discografica, si auto-finanziò altri due album e proseguì l'impegno politico e i concerti in Europa, stabilendo contatti con altri gruppi musicali politicamente attivi a sinistra (gli italiani Stormy Six, i belgi Univers Zero, gli svedesi Samla Mammas Manna e i francesi Etron Fou Leloublan) dai quali avrebbe avuto origine, nel dicembre del 1978, il collettivo Rock in Opposition.
Produzione e composizione Prima che l'album fosse completato gli Slapp Happy si sciolsero: la loro cantante Dagmar Krause confluì stabilmente negli Henry Cow mentre suo marito Anthony Moore e il chitarrista Peter Blegvad si ritirarono dal gemellaggio fra i due gruppi, di fatto ponendovi fine. Ciò spiega perché il disco, a differenza del precedente Desperate Straights, sul fronte copertina rechi scritto soltanto «Henry Cow» e nella grafica riprenda l'immagine – dipinta da Ray Smith – del calzino già apparso sulle copertine dei primi due LP di quel gruppo (Leg End e Unrest). Nelle note inoltre i musicisti sono elencati tutti assieme indistintamente e il nome «Slapp Happy» figura solo nei crediti di due tracce e sull'etichetta centrale del vinile.
Anche la quota compositiva del disco è a vantaggio degli Henry Cow, con il lungo brano Living in The Heart of the Beast di Tim Hodgkinson che occupa quasi interamente la prima facciata e Beautiful as the Moon – Terrible as an Army with Banners, della durata di 7 minuti, scritto da Fred Frith (musica) e Chris Cutler (testo).
Per il resto, il breve brano di apertura War — firmato da Blegvad e Moore — proviene dalle sedute di registrazione di Desperate Straights, tenutesi tre mesi prima, mentre le restanti due tracce (Beginning: The Long March e Morning Star) sono accreditate collettivamente a entrambi i gruppi in quanto brani strumentali di improvvisazione libera.
Oltre ai membri stabili delle due formazioni, l'album vede ospiti il trombettista sudafricano Mongezi Feza e il sassofonista Geoff Leigh, quest'ultimo uscito dagli stessi Henry Cow all'inizio del 1974. Entrambi compaiono sul già citato brano War.
Riferimenti politico-culturali Il retro copertina dell'album cita una frase del cineasta John Grierson (1898-1972): «L'arte non è uno specchio, è un martello», ispirata a sua volta all'aforisma di Vladimír Majakovskij: «L'arte non è uno specchio per riflettere il mondo ma un martello per forgiarlo». I titoli di alcuni brani e quello dell'album stesso contengono precisi riferimenti storici o culturali, direttamente o indirettamente collegati al socialismo e al comunismo:
In Praise of Learning cita l'omonima poesia di Bertolt Brecht del 1933 (titolo originale: Lob des Lernens, cioè «lode dell'imparare») la quale esorta il popolo all'alfabetizzazione in vista dell'auspicata presa del potere; Beginning: The Long March allude all'evento della guerra civile cinese detto: «lunga marcia» (1934-1935) che consacrò di fatto il comandante Mao Zedong a leader del Partito Comunista Cinese; Beautiful as the Moon e Terrible as an Army with Banners sono due frasi tratte da un passo del Cantico dei cantici (6,10) che Chris Cutler, autore del testo, rivolge simbolicamente al proletariato; Morning Star, infine, è anche il nome un quotidiano di sinistra britannico;
I testi dei brani contengono a loro volta esortazioni alla lotta di classe e all'azione contro il capitalismo come, ad esempio, l'ultima strofa di Living in the Heart of the Beast:
In Beautiful as the Moon – Terrible as an Army with Banners, Chris Cutler scrive:
Tracce
LP Lato A
Lato B
CD (edizione del 1991)
Formazione Henry Cow
Tim Hodgkinson – organo, clarinetto, pianoforte Fred Frith – chitarra, violino, xilofono, pianoforte John Greaves – basso, pianoforte Chris Cutler – batteria, radio Lindsay Cooper – fagotto, oboe
Slap Happy
Dagmar Krause – voce Peter Blegvad – chitarra, voce, clarinetto Anthony Moore – pianoforte, strumenti elettronici e nastri
Altri musicisti
Geoff Leigh – sassofono soprano (traccia: A1) Mongezi Feza – tromba (traccia: A1) Phil Becque – oscillatore (traccia: B2)
Note aggiuntive
Henry Cow, Slapp Happy, Phil Becque – produttori Registrazioni effettuate a The Manor di Shipton–on–Cherwell, Oxfordshire nel febbraio 1975 (tranne il brano War, novembre 1974) Phil Becque – ingegnere del suono Simon Heyworth – ingegnere del suono su War
Note
Collegamenti esterni
Recensione Pietre Miliari Ondarock