Biografia Fu consacrato vescovo di Todi nel 1895, a soli 36 anni.
Il 1º luglio 1905 fu nominato delegato apostolico in Messico, dove rimase sei anni, ed innalzato alla dignità arcivescovile; dal 6 agosto 1906 fu arcivescovo titolare di Apamea di Siria.
Successivamente, nel 1912, divenne arcivescovo di Otranto.
Lasciò l'incarico sei anni dopo, probabilmente anche in seguito a contrasti con i fedeli di Galatina (che nel 1913 manifestarono violentemente contro l'arcivescovo) e fu nominato arcivescovo titolare di Irenopoli di Isauria.
Dal 23 marzo 1921 fu canonico nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, del cui capitolo fu revisore dei conti, fino al giorno della morte occorsa il 28 novembre 1925 in seguito ad emorragia cerebrale.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Arcivescovo Giuseppe Ridolfi
La successione apostolica è: Vescovo Andrés Segura y Domínguez (1906) Arcivescovo José Juan de Jésus Herrera y Piña (1907) Vescovo Leonardo Castellanos y Castellanos (1908) Vescovo Emeterio Valverde y Téllez (1909)
Note
Collegamenti esterni
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