Pupetta - Il coraggio e la passione è una miniserie televisiva italiana, trasmessa su Canale 5 nel 2013, liberamente ispirata alle vicende biografiche della criminale Assunta Maresca.
La serie costituisce l'ultima apparizione di Ben Gazzara e Tony Musante.
Trama Napoli, 1946-1969. Pupetta, ancora ragazzina, assiste all'omicidio di un fruttivendolo per mano dei camorristi. Questa diventa la causa dei suoi mali, che spinge Pupetta a lottare contro Don Luigi Vitiello, un boss che decide di rinchiuderla in un collegio femminile simile ad una prigione per tapparle la bocca.
Una volta cresciuta, Pupetta diventata una giovane e bellissima donna molto coraggiosa e passionale, conosce e si innamora ricambiata dell'affascinante Michele, il nipote del fruttivendolo ucciso. A tutti gli effetti un amore impossibile quello tra i due, visto che il boss fa di tutto per allontanare il suo fidanzato, che nel frattempo viene protetto da Don Gaetano Palumbo, il capo dei mercati generali di cui Don Vitiello vorrebbe prendere il posto, al solo scopo di impossessarsi in via esclusiva della donna. Un'altra persona che dà filo da torcere a Pupetta è la moglie di Don Palumbo, la seduttiva e perfida Fatima, che vorrebbe Michele tutto per sé. Così Don Vitiello assieme a Fatima e con l'aiuto di un commissariato corrotto procede all'esecuzione di Palumbo, facendo credere che l'artefice dell'omicidio sia Michele. Quando la verità viene fuori, Don Vitiello decide di uccidere anche il nipote del fruttivendolo e alla fine ci riesce. Michele muore tra le braccia dell'amata Pupetta, la quale disperata cerca di compiere la sua giustizia ed è per questo che Pupetta diventa sempre più combattiva, pur conoscendo il rischio e la fine che farebbe, la donna arriva al punto di impugnare un'arma e uccidere Don Luigi, pur avendo in grembo un figlio che non ha mai potuto conoscere il suo vero padre.
Arrestata, in carcere Pupetta ritrova la sua amica Maddalena che la sostiene e la aiuta nell'ultimo periodo della gravidanza. Intanto il commissario Imparato sfoga la sua malata perversione su Nicolino, fratello disabile di Michele, che si toglie la vita ma Pupetta capendo l'oscura verità e decisa a vendicare il povero Nicolino, porta la Confraternita, guidata da Don Otello, sulle tracce di Imparato che paga con la vita. Poco dopo, Tanino Testucci uccide il suocero e diventa così il nuovo capo della camorra. Testucci ha già provato a impossessarsi dei mercati generali prima con un incendio intimidatorio, poi sparando a Vittorio, il fratello di Pupetta che ora li gestisce dopo la morte di Michele. Ma la donna, dal carcere, non si lascia intimidire da niente e da nessuno. Amedeo Malpighi, il direttore con un'infelice vita matrimoniale, si è innamorato di lei, le concede qualche telefonata ed una libera uscita, ma, dal carcere, non è facile opporsi all'ascesa del nuovo boss. La visita di un ministro all'istituto penitenziario offre a Pupetta l'ultima occasione di fuga ma, durante la cerimonia, una macchina rischia di investire il figlio del direttore del carcere. Pupetta lo salva, un gesto che viene premiato con un condono della pena. La guerra a Testucci è appena iniziata, ma lei affronterà il nemico da donna libera.
Episodi +StagioneEpisodiPrima TVStagione unica 42013
Personaggi Pupetta Marico: Assunta "Pupetta" Maresca Michele De Nicola: Pasquale Simonetti Don Luigi Vitiello: Antonio Esposito Vittorio Marico: Ciro Maresca
Colonna sonora I brani musicali della serie sono tutti composti da Stefano Caprioli.
Tema di Pupetta Spari tra la folla Ci stavo prima io La morte di Michele Compagni di viaggio Una nuova nascita Agguato tra i vicoli
Produzione La serie è prodotta da Alberto Tarallo per la Ares Film e basata su un soggetto originale di Teodosio Losito.
La criminale Assunta Maresca svolse personalmente il ruolo di consulente sul set.
Riprese Le riprese della serie si sono svolte interamente a Napoli nell'estate del 2011.
Accoglienza La serie ottenne un grande successo in termini di auditel, venendo però criticata da più parti per la poca accuratezza in riferimento ai fatti realmente accaduti e le scarse capacità attoriali dei protagonisti; la messa in onda fu rimandata a causa delle polemiche inerenti all'enfatizzazione nella descrizione del personaggio principale e la stessa Maresca affermò che la propria biografia fosse stata stravolta.
La serie fu rinnovata per una seconda stagione che però a causa delle polemiche e per il fallimento della casa di produzione non venne mai realizzata.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Fiction televisive sulla camorra