Biografia Fu edile plebeo nel 196 a.C. con Caio Curione ed, assieme al collega, portò in giudizio numerosi pecuarii; con le multe raccolte costruì un tempio dedicato a Fauno sull'isola Tiberina, che venne completato nel 194 a.C.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, XXXIII, 42 XXXIV, 42, 43, 53..

Fu eletto console nel 192 a.C. ed ebbe come collega Lucio Quinzio Flaminino; fu inviato dal Senato contro i Boi, che si arresero immediatamente e Enobarbo rimase nel loro territorio fino all'anno successivo, quando cedette il comando al nuovo console Publio Cornelio Scipione NasicaTito Livio, Ab urbe condita libri, XXXV, 10,20,22,40 XXXVI, 37..

Nel 190 a.C. fu legato del console Lucio Cornelio Scipione Asiatico durante la guerra contro Antioco IIITito Livio, Ab urbe condita libri, XXXVII, 39..

Un aneddoto, riportato anche da Livio, narra che durante l'anno del suo consolato uno dei suoi buoi abbia pronunciato l'avvertimento Roma, cave tibiTito Livio, Ab urbe condita libri, XXXV, 21..

Note

Domizio Enobarbo, Gneo Enobarbo, Gneo